Toro-Bologna per l’Europa

aprile 6, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Orbassano

Nell’anticipo di questa sera il Toro chiede al Bologna i punti per una tranquilla salvezza. Tuttavia, contro una delle squadre rivelazioni di questo campionato, per i granata non sarà facile, come ammonisce lo stesso Camolese: “Il nostro obiettivo è mettere insieme il maggior numero di punti possibile. Stiamo attraversando un buon momento e la classifica ci piace molto, ma nel calcio non bisogna dare niente per scontato, a cominciare dalla prossima partita. Il Bologna è una squadra ostica, che sta disputando un ottimo campionato, nonostante all’inizio della stagione Guidolin abbia dovuto fare i conti con una serie di infortuni. Evidentemente, il tecnico rossoblù è stato in gamba a trovare la formula vincente”.

La partita fra Torino e Bologna è stata definita da molti come una sfida da golden gol, vista la tendenza da parte di entrambe le squadre di subire poche reti: “Si tratta di due squadre che si assomigliano. – commenta Camolese – Entrambe curano molto l’aspetto difensivo e sanno capitalizzare le azioni da rete. Bologna e Verona sono le squadre che più si avvicinano all’idea di gioco che all’inizio del campionato avevo per il mio Torino, per il quale avevo previsto il modulo con una punta centrale, supportata da due rifinitori esterni. Poi le vicissitudini del campo e le caratteristiche dei giocatori a disposizione mi hanno indotto a mutare il sistema di gioco.

All’andata abbiamo perso anche se secondo me, diversamente da quanto sostengono in molti, non abbiamo disputato una brutta partita. Siamo stati condizionati dal fatto di avere subito un gol nei primi cinque minuti, in modo che il Bologna ha potuto gestire la partita a suo piacimento, sfruttando gli spazi. La formazione di Guidolin dispone infatti di giocatori molto abili nelle ripartenze, come Cruz, Zauli e Pecchia, che partono da lontano, non concedendo punti di riferimento agli avversari. Senza dimenticare Signori, che costituisce un pericolo in più per la nostra difesa. Da parte nostra dovremo essere bravi a tenere sotto pressione la loro linea dei difensori”.

Nelle file rossoblù milita un giocatore che a Torino sta suscitando qualche rimpianto. Si tratta di Fabio Pecchia, il quale due anni fa visse un’esperienza poco felice in maglia granata. “Pecchia sta facendo un gran campionato. – dice Camolese – Quest’estate sia io che la società abbiamo cercato di convincerlo a rimanere, ma ormai la frattura con i tifosi era troppo grande e lui ha scelto di ripartire da Bologna. Credo che anche lui abbia il rammarico di non essere riuscito a dimostrare il proprio valore a Torino”.

Contro il Bologna non ci sarà ancora Asta. L’esterno destro accusa ancora un leggero fastidio alla caviglia infortunata e deve così posticipare il proprio rientro di alla prossima partita contro l’Atalanta. Contro gli emiliani Camolese dovrebbe confermare la stessa formazione che ha battuto il Verona, con Franco al fianco di Lucarelli e Garzya al posto di Comotto.

di Giovanni Rolle