Torino Spiritualità

settembre 22, 2009 in Attualità da Redazione

To-SpiritualitàDialoghi, letture, lezioni, seminari e preghiere saranno, come nelle edizioni precedenti, la formula per indagare il dis-inganno, tema scelto per la V° edizione di “Torino Spiritualità”.

Tentativo di riconoscere, scoprire, denunciare la menzogna, di sciogliere il groviglio delle apparenze e andare oltre l’abbaglio delle illusioni, il disinganno – lo svelarsi di ciò che è dietro ciò che appare – verrà indagato come filo conduttore che intreccia le grandi tradizioni religiose, la filosofia, la storia, l’arte e l’aspirazione politica, come affannosa ricerca della verità propria dell’essere umano condotta attraverso la pratica spirituale, l’esercizio dell’introspezione e del pensiero.

Quattro sezioni tematiche guideranno il percorso di approfondimento:

  • Ascesi. Abbandonare ciò che appare per ciò che è indagherà il tentativo di arrivare alla sostanza delle cose attraverso la ricerca di un dialogo più intimo e raccolto con se stessi, che diviene un’autentica scelta di vita, talvolta estrema, come le esperienze di ascetismo religioso o la pratica della sobrietà e della misura come valori essenziali.
  • In Rivelazione. Modifica del piano esistenziale, si discuterà il manifestarsi della verità come folgorazione spirituale o intellettuale, che muta radicalmente la prospettiva esistenziale, una voragine in cui si può sprofondare o momento fondamentale da cui ripartire.
  • In Vivere senza menzogna. Aspirazioni individuali e politiche, si metteranno a fuoco le vie che conducono alla felicità individuale e collettiva. La via breve, quella di chi sceglie di guardare e non vedere, e si accontenta di credere che le cose accadano per miracolo o fortuna. E la via più tortuosa, quella di chi attraverso la dedizione, la partecipazione emotiva e la vigilanza intellettuale aspira all’autenticità dell’esistenza.
  • Nell’ultima sezione Mistificazione. Occultare la verità, si discuterà della verità come dato mediato dalla coscienza e dunque camuffabile, suscettibile di manipolazione. Passando dalla mistificazione politica, all’uso strumentale della comunicazione, alla costruzione delle paure e di stereotipi collettivi, si vedrà come il ciò che è possa essere reso irriconoscibile e, a volte, addirittura cancellato.

    A tentare qualche risposta, presentando percorsi inediti, ma soprattutto condividendo con il pubblico le domande e ponendone di nuove, saranno gli ospiti di Torino Spiritualità, voci molto diverse tra loro, ancorate a esperienze di fede, di ricerca, all’arte e alla passione politica.

    Novità di quest’anno sono i seminari di Tempo Pieno – Scuola di Otium meditativo nati dalla necessità di rallentare i tempi, dilatarli e ampliare la misura della percezione, per riappropriarsi di un dialogo con se stessi, rimettere a fuoco le mete, prendersi cura degli obiettivi e perseguire la propria visione di vita.

    Pensati come luogo privilegiato di riflessione, gli incontri di Tempo Pieno – Scuola di Otium Meditativo sono prima di tutto un “riparo” dalla frenesia quotidiana, dove l’ozio perde la connotazione di tempo vuoto e non significativo perché improduttivo, ma assurge a momento fondamentale per accedere alla vera pienezza e ricchezza interiore.

    Inaugurato con questa edizione di Torino Spiritualità, Tempo Pieno diventerà, a partire dal prossimo autunno, un appuntamento fisso del programma del Circolo dei Lettori.

    Il primo appuntamento di Torino Spiritualità è fissato per mercoledì 23 settembre, alle ore 17,00 in Piazza Carignano, con l’inaugurazione dell’installazione “Luogo di Raccoglimento e di Preghiera” di Michelangelo Pistoletto.

    Alla cerimonia parteciperà l’autore e saranno presenti i musicisti del Ensemble Marâghî.

    Per maggiori informazioni e per consultare il programma completo della manifestazione:

    www.torinospiritualita.org

    di Redazione