Torino rombante 2015

dicembre 18, 2015 in Attualità, Medley, Net Journal, Sport da Claris

Il mondo dei motori è da inizio ‘900 parte integrante della vita di Torino, ed in questo spazio vogliamo evidenziare nel corso del 2015 curiosità ghiotte per i nostri lettori, da saloni e fiere, a curiosità e anniversari, a nuovi modelli e proposte.

 
15 dicembre 2015
Parcheggiare sotto via Giolitti costa meno
E’ stato inaugurato ieri il parcheggio sotterraneo di via Giolitti, completamente ristrutturato e innovativo, infatti rappresenta il primo della nuova generazione a Torino. Caratterizzato da un sapiente uso del colore in ogni piano, finalizzato non solo all’estetica ma anche all’accoglienza, come confermato dai tanti apprezzamenti degli utenti che hanno iniziato ad utilizzare la struttura, si tratta di un’area completamente rinnovata nell’estetica e nelle dotazioni di sicurezza, con un nuovo sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24, che sottolinea ancora una volta l’efficiente gestione dei parcheggi gestiti da Acimmagine nella zona aulica di Torino: un servizio che consente di lasciare l’auto in centro in modo pratico, sicuro e veloce, per una mobilità sempre più sostenibile.

La presentazione del nuovo parcheggio si è svolta, presso il parcheggio stesso, in occasione della consueta conferenza stampa di fine anno dell’Automobile Club Torino. Il parcheggio di 285 posti, si sviluppa su diversi piani, di cui il primo, quello fucsia, riservato alle donne, e si trova in una posizione strategica al centro dello shopping cittadino, a due passi da via Lagrange e piazza San Carlo.
Il sito è stato completamente ristrutturato sia nell’estetica sia nella dotazioni di sicurezza, con un nuovo sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24, che sottolinea ancora una volta l’efficiente gestione dei parcheggi ACI nella zona aulica di Torino. In questo modo l’AC Torino mette a disposizione degli automobilisti ben 1.400 posti auto nel cuore della città, che nel 2014 hanno fatto registrare 1.500.000 accessi offrendo un servizio efficiente e utile all’accoglienza degli utenti. L’Automobile Club Torino, nonostante la crisi, continua ad investire a favore della mobilità e degli automobilisti, fornendo infrastrutture sempre più moderne e adeguate ai tempi. Nuovi investimenti riguardano più da vicino i Soci dell’Automobile Club Torino, che vedono ampliati i servizi del Centro Tecnico di piazza San Gabriele da Gorizia: oltre alle revisioni, oggi è possibile effettuare tutti gli interventi meccanici, dal tagliando alla sostituzione di pneumatici e parabrezza.
Numerosi sono stati gli argomenti affrontati nel corso della conferenza dell’AC Torino: dall’inquinamento atmosferico, alla manutenzione delle strade cittadine, fino al numero di incidenti e alla richiesta di revisione del Codice della Strada da parte dell’ACI. La situazione dell’inquinamento in città è peggiorata anche a causa dalle anomale condizioni meteo di questo autunno. Il presidente dell’Automobile Club Torino Piergiorgio Re evidenzia “che il problema sussiste ormai esclusivamente nella stagione invernale, in concomitanza con l’accensione degli impianti di riscaldamento”. Da metà aprile a metà ottobre, nonostante il traffico sia ugualmente intenso, non si registrano sforamenti. Sul fronte degli incidenti a livello nazionale il dato più allarmante è quello relativo alle vittime in città, specie tra pedoni e ciclisti: il calo costante degli incidenti mortali in zone extraurbane nel corso degli ultimi anni è stato di fatto neutralizzato dal corrispettivo aumento in città per queste due categorie. Torino però è in controtendenza, con una significativa diminuzione degli incidenti in città, segno che si è lavorato bene, anche nelle periferie, utilizzando una segnaletica più efficace e le rotatorie che costringono tutti i veicoli a rallentare.
È necessario, commenta Piergiorgio Re, garantire importanti investimenti per favorire la mobilità e la sicurezza stradale soprattutto in ambito urbano con attraversamenti pedonali moderni e visibili, percorsi ciclabili protetti, rotatorie efficaci a scongiurare i pericolosi urti laterali”. L’incremento delle sanzioni per infrazioni (+21% negli ultimi sei anni) e la battuta di arresto della riduzione delle vittime della strada (-0,6% nel 2014 rispetto al 2013, a fronte di un complessivo -52% dal 2000) misurano il calo di interesse degli automobilisti verso l’insieme di norme che regolano la mobilità. L’ACI difende gli automobilisti, ma questi ultimi devono imparare a rispettare maggiormente le regole del Codice della Strada. Ridurre drasticamente il numero degli incidenti, e di conseguenza delle vittime della strada, è possibile seguendo alcuni accorgimenti, a partire soprattutto dalle infrastrutture. “Gli investimenti vanno centrati sull’innalzamento degli standard di sicurezza della rete stradale, soprattutto in ambito urbano, con maggiore attenzione ai pedoni, ai ciclisti e agli utenti più deboli della strada”, aggiunge il presidente Re. “Serve inoltre più formazione, specialmente per i neopatentati che dopo un solo anno di apprendistato possono oggi guidare una supersportiva: nel nuovo Codice della Strada deve essere previsto un percorso formativo più completo soprattutto per i giovani, con l’obbligo di frequentare almeno un corso di guida sicura prima di impugnare il volante di un veicolo più potente”. E non sarebbe male estendere i corsi di guida di sicura anche ai meno giovani.
Un altro nodo fondamentale che riguarda la sicurezza stradale è il rinnovo del parco auto: sulle strade italiane circolano oltre 4 milioni di veicoli con più di 20 anni di chilometri alle spalle con conseguenze disastrose sia per quanto riguarda la sicurezza, si pensi all’aiuto fornito da sistemi ormai basilari come ABS, Airbag ed ESP, di serie sui nuovi modelli, inesistenti sulla maggior parte delle auto più anziane, sia per l’ambiente.

Ingresso: via Giolitti 14 (corsia di accesso dedicata) – Uscita: via Carlo Alberto 20
280 posti – 23 telecamere
1 cassa presidiata (presidio dalle 07:30 alle 02:00) – 2 casse automatiche
2 ascensori – 6 piani ognuno caratterizzato da un colore diverso e dal nome di una via di Torino
Piano -1 (fucsia) riservato alle signore
Possibilità di accesso durante la ZTL 07:30 – 10:30 (compilando l’apposito modulo)


 
30 novembre 2015
Fiat Tipo rivive!
Dopo l’anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Istanbul lo scorso maggio, è stata presentata a Torino la Fiat Tipo, la nuova Compact Sedan che sarà commercializzata in più di 40 Paesi dell’area europea. Si tratta di una vettura a quattro porte completamente nuova, concepita fin dall’inizio come berlina a tre volumi, secondo il concetto “Born to be Sedan”, che permette di esaltare le forme bilanciate del design italiano garantendo personalità e stile, senza compromessi sulla funzionalità.
Nasce così un’auto funzionale che massimizza il “value for money”, elemento cruciale nella strategia della famiglia funzionale Fiat, concentrandosi su ciò che il cliente considera rilevante, attraverso una gamma semplice e un’offerta commerciale trasparente. Chiaro a questo punto il ruolo di primo piano di questo modello per FCA che punta ad aumentare la propria presenza nell’area EMEA, grazie alle eccellenti doti di abitabilità e capacità di carico, a una gamma completa e a uno stile distintivo.
Bella e funzionale la Fiat Tipo coniuga la grande capacità di carico (520 litri) con le dimensioni compatte di una berlina lunga 4,54 metri, larga 1,79 metri e alta 1,49 metri. Il passo di 2,64 metri ne esalta le eccellenti doti di abitabilità interna. Il tutto valorizzato dallo stile italiano, sia all’esterno sia all’interno, che la rende unica nel segmento.
In Italia, al lancio la gamma della Fiat Tipo si compone di due allestimenti (Opening Edition e Opening Edition Plus), due motorizzazioni (benzina 1.4 da 95 CV e diesel 1.6 Multijet II da 120 CV), diverse tinte di carrozzeria, due disegni dei cerchi e una configurazione di interni. Il listino prezzi parte da 14.500 euro per la Tipo Opening Edition benzina 1.4 da 95 CV e da 19.900 euro per la Tipo Opening Edition Plus diesel 1.6 Multijet II 120 CV. In questa prima fase, la Opening Edition 1.4 da 95 CV è proposta al prezzo promozionale di 12.500 euro.
Per una grande precisione di guida, un’ottima tenuta di strada e il miglior comfort possibile ai passeggeri, la nuova vettura propone un affidabile schema delle sospensioni: all’anteriore sono a ruote indipendenti tipo McPherson, al retrotreno a ruote interconnesse con assale torcente. Le due architetture sono state ottimizzate in funzione della riduzione del peso contribuendo così migliorare l’efficienza in termini di consumi.
Nel pieno spirito Fiat, la nuova Tipo adotta numerose soluzioni ingegnose che migliorano la vita di chi la guida e di chi la vive come passeggero. Lo dimostra la ricca dotazione di serie e la disponibilità dell’innovativo sistema Uconnect TM con touch-screen a colori da 5″, sistema Bluetooth con vivavoce, streaming audio, lettore di SMS e riconoscimento vocale, porte Aux e USB con l’integrazione di iPod, comandi al volante e, a richiesta, telecamera di parcheggio posteriore e nuovo sistema di navigazione touch TomTom 3D.

Sulla sua livrea spicca il nome Tipo, una firma inconfondibile che il marchio Fiat ha spesso utilizzato nella sua storia secolare. Tra le vetture a fregiarsene un modello di successo che, dal 1988 al 1995, venne prodotto in quasi due milioni di esemplari e premiato con il titolo di “Auto dell’Anno 1989” grazie anche alla versatilità di impiego e all’ampio spazio interno in rapporto alle dimensioni esterne. Le stesse caratteristiche vincenti che si ritrovano nella nuova Tipo, un modello concreto e funzionale che, nel pieno rispetto della tradizione Fiat, assicura il miglior rapporto tra dotazioni e prezzo, ovvero il valore reale di qualunque prodotto industriale.
Pronta ad affrontare le sfide del futuro, la nuova Fiat Tipo è disegnata in Italia dal Centro Stile Fiat, sviluppata in Turchia insieme a Tofaş R&D, uno dei più grandi centri di ricerca e sviluppo di FCA, e prodotta nello stabilimento Tofaş a Bursa, tra i migliori siti industriali automotive del mondo come dimostra l’assegnazione della medaglia d’Oro secondo la valutazione World Class Manufacturing.
Disegnata in Italia dal Centro Stile Fiat e sviluppata insieme a Tofaş R&D, la Fiat Tipo ha coinvolto per quasi tre anni un team dedicato di oltre 2000 persone. Il risultato finale è una vettura bella e funzionale che coniuga la grande capacità di carico con le dimensioni compatte di una berlina lunga 4 metri e 54 centimetri, larga 1,79 metri e alta 1,49 metri. Il passo di 2,64 metri ne esalta le eccellenti doti di abitabilità interna. Il tutto valorizzato da un raffinato stile italiano, sia all’esterno sia all’interno, che la rende unica nel segmento.
Spesso le vetture Sedan nascono dal modello hatchback al quale viene aggiunto il terzo volume, producendo un effetto complessivo di forme non sempre coerenti. La nuova vettura Fiat è invece “Born to be Sedan” e quindi caratterizzata da un design che integra le differenti sezioni attraverso linee naturali e fluide dando vita a una compact sedan senza compromessi.
La Fiat Tipo interpreta gli stilemi delle vetture a tre volumi con grande eleganza stilistica come dimostra il cofano scolpito e avvolgente, con una nervatura centrale che prosegue sul tetto creando un segno continuo. Allo stesso modo, la calandra è unita in un unico disegno ai gruppi ottici ed è ritmata da segmenti cromati che formano un motivo grafico originale su cui risalta il logo Fiat. Infine, i proiettori anteriori s’integrano alla calandra conferendo al frontale una grande personalità.
In vista laterale, una linea distintiva collega i proiettori anteriori fino ai fanali posteriori mentre le vetrature creano una grafica dinamica che conferisce ariosità e ampi spazi d’ingresso per guidatore e passeggeri. Tra i montanti e il tetto nasce così un “arco dinamico” che trasmette un tocco di sportività alla vettura mentre i passaggi ruota muscolosi le conferiscono un effetto di forza e solidità.


 
11 settembre 2015
Buon compleanno Jeep Renegade
Lanciata esattamente un anno fa, la Jeep Renegade rappresenta una novità assoluta sia per il brand, che con essa entra per la prima volta nel segmento dei SUV compatti, sia per il mercato in quanto la nuova vettura sta trainando gli storici risultati di vendita nell’area EMEA e si conferma il modello con le migliori capacità off-road della categoria.
Finora prodotta in oltre 135.000 esemplari, la Renegade sta riscuotendo un enorme successo commerciale tanto da scalare rapidamente le classifiche di vendita di molti Paesi europei tra i quali Italia, Francia e Austria. Inoltre, l’originale SUV Jeep ha già conquistato importanti riconoscimenti internazionali tra i quali “Novità dell’Anno 2015 secondo i lettori di Quattroruote; “Miglior SUV del 2015” conferito dal sito Coches.net, leader nel panorama motoristico spagnolo; e “4×4 dell’anno 2015”, per la rivista francese “4×4 Magazine”.
Performance commerciali e premi prestigiosi che certamente contribuiranno a rafforzare l’innarestabile escalation di vendite di Jeep che da cinque anni crescono costantamente. In particolare, negli ultimi tre anni consecutivi il marchio americano ha registrato i record di vendita a livello mondiale fino a toccare nel 2014 un milione di vetture prodotte. E la sua crescita si conferma anche in questi mesi del 2015: negli Stati Uniti, ad esempio, lo scorso agosto è stato il suo migliore mese di vendite di sempre mentre, nel primo semestre 2015, il marchio Jeep si è confermato il brand automobilistico con il più elevato ritmo di crescita nel panorama europeo (fonte ACEA).
In questo senso quindi, festeggiare il primo compleanno della Jeep Renegade è anche l’occasione ideale per celebrare la forza di un marchio che non smette mai di stupire grazie alla sua “gamma di SUV più premiata di sempre”. Non a caso dal 1941 – anno di nascita della leggenda Jeep – il suo nome è universalmente riconosciuto come sinonimo di fuoristrada. E proprio quella voglia di esplorare ed essere pioniere lo si riscopre nella Jeep Renegade, un modello che è riuscito a conquistare il pubblico più giovane – la cosiddetta “Millenial Generation” – che si mostra particolarmente attento alle nuove tecnologie e ai nuovi modi di comunicare.

Direttamente su Google Maps, grazie al programma Google Maps Business View, è possibile vivere un’esperienza coinvolgente alla scoperta degli interni di FCA Melfi Plant. E per rendere l’esperienza quanto più possibile immersiva, in tre giorni di servizio fotografico sono state scattate un totale di 3.924 immagini. “Cucite” tra di loro con uno speciale algoritmo, che crea un ambiente immersivo a 360° in orizzontale e 290° in verticale, le immagini compongono 367 panoramiche, ognuna delle quali creata con 12 fotografie in alta risoluzione.
Gli utenti hanno quindi la possibilità di “muoversi” all’interno del sito industriale e di esplorarlo nel dettaglio, con le stesse dinamiche intuitive di Google Street View, attraversando le quattro unità produttive dello stabilimento: stampaggio, lastratura, verniciatura e montaggio. Inoltre, è possibile approfondire le singole lavorazioni attraverso sette video, della durata di 30 “ciascuno, che illustrano al meglio l’innovazione tecnologica dell’impianto lucano e la conseguente alta qualità dei prodotti realizzati. Una curiosità: per realizzare i 3 minuti e mezzo dei sette video sono stati girati più di 1.200 minuti di riprese, per un totale di circa 20 terabyte di materiale video.
Altamente sofisticato nella tecnologia applicata ma estremamente semplice e intuitivo nell’utilizzo, il nuovo “Jeep Melfi Plant Virtual Tour” è un modo “trasparente” con cui il marchio americano intende comunicare con i suoi clienti attuali e quelli potenziali. E nel prossimo futuro il tool si arricchirà d’inedite funzioni che avvicineranno ulteriormente gli appassionati al leggendario brand.


 
24 giugno 2015
Weekend con la terza edizione del “Concorso di Eleganza per automobili”
E’ tutto pronto per la terza edizione del “Concorso Nazionale d’Eleganza per Automobili – Parco del Valentino” organizzato dall’A.S.I., Automotoclub Storico Italiano, che prenderà il via da dopodomani venerdì 26 fino a domenica 28 giugno a Torino. Un’occasione davvero unica per poter ammirare da vicino alcune delle più affascinanti auto d’epoca, saranno infatti oltre 35 le vetture che affolleranno il centro storico del capoluogo piemontese.
Come per le passate edizioni, i riflettori del collezionismo sono puntati sulle rarissime automobili chiamate a mettersi in mostra durante questo tradizionale appuntamento. Anche quest’anno una giuria di specialisti di fama internazionale, è chiamata a giudicare i modelli in gara, suddivisi in 4 categorie in base all’anno di produzione e secondo i criteri stabiliti dal Regolamento A.S.I..

La giuria, di fama internazionale, sarà formata da: Francesca D’Onofrio Funzionario Ufficio di Gabinetto del Ministro Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Aldo Brovarone ex Capo Stile Pininfarina, Fabio Filippini Responsabile design Pininfarina, il designer Tom Tjaarda, Filippo Perini Responsabile Design Lamborghini e Roberto Piatti titolare di Torino Design.
Tra le vetture in gara segnaliamo una Bugatti 57 Ventoux del 1934, ultima vettura Gran Turismo costruita da Ettore Bugatti prima della guerra. Si potrà ammirare anche un’Alfa Romeo 6C 1750 GS carrozzata Aprile del ’38 già vincitrice del Concorso di Eleganza 2014 a Villa D’Este, una Cisitalia 202 C, vettura in mostra al Modern Art Museum di New York, e pietra miliare del design automobilistico mondiale. Infine verranno esposte anche una Tatra T87, macchina studiata secondo precisi criteri aerodinamici e un prototipo Alvis del 1958.
Numerose sono le iniziative dedicate sia ai partecipanti del concorso che al pubblico: dalle visite ai principali musei della città, alla presentazione del libro “Stile e Raffinatezza – Le creazioni di Aldo Brovarone”, all’esposizione di veicoli nei luoghi più rappresentativi di Torino.
Gli appassionati, ma anche i semplici curiosi, potranno ammirare le vetture nelle giornate di venerdì 26 e di sabato 27 giugno presso il Castello de Valentino, nella serata di sabato dalle 15:30 alle 23:30 in Piazzetta Reale e domenica, in occasione della premiazione finale, ai Giardini Reali della Reggia di Venaria dalle ore 10.00.


 
8 giugno 2015
4 giorni con le auto al ‘Parco valentino’
L’11 giugno apre ufficialmente la prima edizione di Parco Valentino Salone & Gran Premio che segna il ritorno di una grande manifestazione dedicata all’auto a Torino. È un salone nuovo, all’aperto, ideato e voluto dall’imprenditore torinese Andrea Levy. Hanno aderito 35 Brand, tra cui 25 Case automobilistiche, 10 Centri stile e Carrozzieri e saranno presentate due anteprime mondiali: la Super Sportiva da 800 cavalli e motore 12 cilindri progettata da Torino Design, e Mole Costruzione artigianale modello 001, ideata da Umberto Palermo. Inoltre una grande anteprima italiana con McLaren che espone al Salone di Torino la nuova 570S.
Quattro giorni: l’apertura ai visitatori è alle ore 14 di giovedì 11 giugno e la chiusura alle 24 di domenica 14 giugno. Ingresso completamente gratuito per il pubblico, per il grande ritorno dell’automobile nella città di Torino, una novità che riavvicina la passione dei motori alle persone. Nel Parco Valentino sono presenti Abarth, Alfa Romeo, Audi, Bentley, Bmw, Ferrari, Fiat, Jaguar, Jeep, Kia, Lamborghini, Lancia, Land Rover, Lexus, Lotus, Maserati, McLaren, Mercedes, Porsche, Pagani, Subaru, Suzuki, Tesla, Toyota e Volkswagen, con il meglio della nuova produzione esposta su pedane studiate dall’architetto Camerana per dare all’auto il valore di un’opera d’arte.
Lungo i viali del parco del Valentino, lo stesso che fu teatro del Gran Premio del Valentino e che vide correre e trionfare leggende come Ascari, Nuvolari, Farina, Fangio e Villoresi, saranno esposti i seguenti modelli: Abarth 695 Biposto e 595 Competizione; Alfa Romeo Giulietta, 4C Spider, 4C e Mito; Audi R8 e RS 6; Bentley Continental GCT V8 S; BMW M3, M4, M4 DTM e X6 M; Ferrari 488 GTB, California T e FXXK; Fiat 500 Vintage ’57, 500X, 500L Trekking e Panda K-Way; Jaguar F-Type Coupe R AWD e XE S; Jeep Grand Cherokee, Cherokee, Wrangler e Renegade; Kia Sorento e Soul; Lamborghini Aventador LP 750-4 SV e Huracàn; Lancia Ypsilon 30th Anniversary e Ypsilon Elle; Land Rover Range Rover Sport e Discovery Sport; Lexus NX Hybrid; Lotus Elise 2.0; Maserati Quattroporte e Ghibli; McLaren 570S; Mercedes Benz AMG GT; Porsche 911 GT3 e Cayman GT4; Pagani Zonda Revoluciòn; Subaru WRX STI e Outback; Suzuki Vitara e Swift; Tesla Model S P85D; Toyota Auris Touring Sport Hybrid e infine Volkswagen Passat, su una pedana speciale riservata all’Auto dell’Anno 2015.
Carrozzieri e Centri stile raccontano il saper fare, l’ingegno italiano e… il futuro dell’auto. La sfida è rappresentata dai prototipi di Fioravanti Alfa Romeo Vola, I.DE.A Institute, IED Torino Syrma, Italdesign Giugiaro GEA, Pininfarina Cambiano e Sergio, Studiotorino RK Spyder e RK Coupé, quindi Torino Design e UP Design con le anteprime di cui sopra. L’ingegneria d’avanguardia e la ricerca sono rappresentati da Politecnico di Torino e B-Tron.
Pienamente soddisfatto il Comitato Organizzatore Parco Valentino: “E’ deciso, la manifestazione sarà annuale! – annuncia Andrea Levy, presidente del Comitato – In questi due anni di studio e preparazione si sono creati rapporti di fiducia con tutte le Case automobilistiche, anche con quelle che per questa prima edizione non sono riuscite a essere presenti. Tra queste, posso anticipare, che alcune hanno già opzionato spazi e garantito la presenza per l’edizione 2016, che vorremmo mantenere nel secondo week-end del mese presumibilmente dal 9 al 12 giugno”.
Di stile e di evoluzione si parla l’11 giugno nell’incontro assolutamente inedito, per addetti ai lavori, con tre noti designer di altrettanti marchi: Flavio Manzoni, responsabile design di Ferrari, Filippo Perini, responsabile design di Lamborghini, e Frank Stephenson, a capo della progettazione per McLaren. Parco Valentino è anche Concorso d’Eleganza Pininfarina, un evento unico nel suo genere che rientra nei festeggiamenti per gli 85 anni dell’azienda di Cambiano e per il quale si riuniranno le pietre miliari del Brand, come Cisitalia e Lancia Aurelia B24, miti celebrati da Hollywood come la Duetto e la Nash Healey, pezzi unici come la Ferrari P4/5 by Pininfarina e la Ferrari 612 Scaglietti “K”, rarità come l’Alfa Romeo 6C 2500 speciale e la 212 Inter Cabriolet, la primissima Ferrari disegnata da Pininfarina nel 1952. Un appuntamento per il quale si è creata una Giuria internazionale composta da eminenti conoscitori del mondo dell’automobile, che assegnerà il premio “Best in Show” alla vettura che, più di ogni altra, esprime la bellezza senza tempo tipica della firma Pininfarina.
Parco Valentino celebra poi Torino Capitale Europea dello Sport 2015 con un’esposizione Motorsport che ospiterà le vetture da competizione. Nel primo box si troverà la Lancia D50 che, guidata da Ascari, si aggiudicò l’ultimo Gran Premio del Valentino, nel 1955. Accanto Alfa Romeo 155 V8 TI, che fu campione DTM nel 1993 guidata da Nannini e Larini, e Giulia GTAm; Alpine-Renault A110 Campione del Mondo di Rally 1973; Audi RS5 Superstars campione mondiale nel 2014 con Kristofferson, e R18 e-tron; BMC Mini Cooper S; Fiat 131 Abarth Alitalia campione mondiale di rally nelle edizioni ’77-’78 e 1980 e 124 Abarth; Lamborghini Huracan Super Trofeo e Gallardo Super Trofeo; Lancia Stratos Alitalia, Fulvia HF trionfò al Mondiale 1972 con Munari, e F1 Marino; Maserati MC12; Porsche Carrera Cup; Suzuki Swift Sport; Texa Sei G14; Toyota Celica WRC con cui Sainz vinse il Mondiale di Rally nel 1990; e infine 4 kart su cui Ayrton Senna corse agli albori della sua carriera. Molti fra questi bolidi domenica 14 giugno usciranno dalla pit-lane e seguiranno la D50 nel percorso dal Castello fino alla piazza San Carlo, per poi tornare in esposizione nelle postazioni di partenza. Dopo la celebrazione dello sport è il turno della spettacolare parata di 300 automobili, tra le più rappresentative della produzione delle Case automobilistiche che sfileranno attraverso la città di Torino, passando per le vie e piazze del centro fino a giungere nella città di Venaria Reale, in un percorso di 16 chilometri che si concluderà con il passaggio lungo la storica via Mensa, fino alla corte della Reggia. Collezionisti italiani e stranieri s’incontreranno a Torino per il Gran Premio Parco Valentino, dando vita ad alcuni dei passaggi più attesi come quelli di Pagani, Ferrari, Porsche, Lamborghini.
Andrea Levy ringrazia infine: “Parco Valentino deve il suo successo al supporto dei principali operatori del mondo automotive e del territorio che si sono incontrati, facendo sistema e contribuendo alla sua realizzazione: parlo di Case automobilistiche e Centri Stile, di UNRAE e ANFIA, dell’Automobile Club Torino e anche della Città di Torino che, nelle persone del Sindaco Piero Fassino e di Claudio Lubatti, assessore alla Viabilità e ai Traporti, hanno da subito creduto nel ritorno di un grande evento automobilistico nel capoluogo piemontese”.


 
11 maggio 2015
Mille Miglia 2015: Lancia ripercorre “la corsa più bella del mondo”
Lancia partecipa con due vetture della Collezione Storica alla rievocazione 2015 della mitica Mille Miglia, che prenderà il via da Brescia mercoledì 13 maggio, arriverà a Roma lungo la costa adriatica e ritornerà a Brescia attraverso la Toscana e l’Emilia.
Cesare Fiorio e Kasia Smutniak, ospiti d’eccezione, saranno a bordo di una “Aurelia B20 GT” del 1951 e di una “Ardea” berlina prima serie del 1939. Al loro seguito sfilerà una Lancia Ypsilon “30th Anniversary”. Tre automobili che, ognuna a proprio modo, sono rappresentative di un brand che da sempre si contraddistingue per raffinatezza e innovazione. Sin dal 1937, infatti, Lancia affiancò modelli di fascia media a quelli di fascia alta, senza alterare le caratteristiche di eleganza e raffinatezza che rendono il marchio immediatamente identificabile.
La Lancia Aurelia B20 GT fu concepita come una classica Gran Turismo, una vettura cioè in grado di soddisfare la schiera più esigente della clientela Lancia, bissando il successo dell’Aprilia. Per la carrozzeria, Pininfarina ideò un coupé a due porte essenziale ed elegante. La meccanica era raffinata: sospensioni anteriori a ruote indipendenti con molla elicoidale e ammortizzatori anteriori idraulici a leva e posteriori idraulici telescopici. Il propulsore era la sintesi tra potenza ed elasticità: un V6 da 2 litri che erogava 80 CV per una velocità massima di 162 Km/h. L’Aurelia B20 rivelò subito qualità notevoli non solo per il design ma anche per l’accelerazione e la tenuta di strada, e la silenziosità era sorprendente. Un classico salotto Lancia, in cui viaggiare nel comfort e nella sicurezza, senza rinunciare alle prestazioni.
Come naturale conseguenza, questo modello fu iscritto alle competizioni sportive e, nel 1951, quattro vetture di serie, sottoposte a una messa a punto particolare, presero parte alla Mille Miglia facendo registrare eccellenti risultati e un secondo posto assoluto. Dopo questo promettente esordio, la B20 ebbe un’eccellente carriera sportiva: vittorie al rally del Sestriere, al Giro di Toscana, alla 24 ore di Le Mans, al Giro di Sicilia. In questa edizione della “corsa più bella del mondo”, come la definì Enzo Ferrari, sarà pilotata da Cesare Fiorio, che fu campione italiano Gt gareggiando con Lancia prima di dirigerne il reparto corse dal 1962 al 1989, collezionando 18 titoli Mondiali in svariate competizioni.

Kasia Smutniak, invece, occuperà il sedile del navigatore a bordo della Lancia Ardea. L’attrice di origine polacca, italiana di adozione, nel 2011 ha fondato l’Associazione Pietro Taricone Onlus, ed è impegnata in prima persona nella costruzione e nella gestione di una scuola nel Mustang per accogliere i bambini nepalesi. In questo drammatico momento per il Nepal, la Onlus Pietro Taricone sta portando, in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava – NPH Onlus ( www.nph-italia.org), aiuti umanitari nelle zone remote e difficilmente raggiungibili.
L’intero contributo per la partecipazione dell’attrice all’evento sportivo della Mille Miglia sarà devoluto all’emergenza Nepal, e attraverso il sito www.pietrotaricone-onlus.org si possono sostenere con una donazione i progetti in corso della Onlus.
La presenza della modella e attrice polacca rinforza il legame storico tra Lancia e le donne, come dimostrano la genesi dell’Ardea e il successo trentennale della Ypsilon, da sempre espressione dei molteplici volti della femminilità. Infatti, la Lancia Ardea nacque grazie alla tenacia di Adele Miglietti, vedova di Vincenzo Lancia, che concretizzò l’idea del marito di riprodurre in scala ridotta 9/10 le linee della gloriosa berlina Aprilia, già accolta con favore da pubblico e critica. Vide così la luce una vettura piccola e maneggevole ma dotata di un design moderno e aerodinamico, che rendeva Ardea parsimoniosa nei consumi e brillante nelle prestazioni, anche grazie al più piccolo motore mai costruito da Lancia: 903 cc e 28 CV, per 108 km/h e un consumo di 7,2 litri di benzina ogni 100 km.
In 3,615 metri, Ardea riprendeva le soluzioni tecniche del resto della gamma, come le sospensioni anteriori a ruote indipendenti, le boccole Silentbloc al posteriore e il cambio a quattro marce a imbocco rapido. Nonostante le dimensioni da “utilitaria”, poi, presentava tutte le caratteristiche di eleganza e raffinatezza Lancia: interni in morbido panno, disponibili a richiesta in pelle, una strumentazione completa e altri piccoli e utili accessori come l’orologio e la tendina in raso al lunotto posteriore. Oggi le linee sinuose della Lancia Ypsilon prendono ispirazione dall’Ardea, ed è anche per questo motivo che accanto alle rarità della Collezione Storica Lancia sfilerà la Ypsilon “30th Anniversary”. È la nuova serie speciale contraddistinta da un badge celebrativo sui montanti e da un’inedita e raffinata livrea Blu Oltremare che con la sua particolare sfumatura evoca la tradizione Lancia. La nuova versione di Ypsilon racchiude in 3,84 metri tutta l’eleganza, l’originalità, la cura per i dettagli e la ricchezza dei contenuti che da trent’anni caratterizzano questo modello: cerchi in lega, interni in tessuto e castiglio, sistema ESC, climatizzatore manuale, autoradio CD e MP3 con tecnologia Blue&Me, comandi al volante e terminale di scarico cromato.


 
5 maggio 2015
FCA dà il benvenuto ai Paesi presenti a Expo Milano 2015
Fiat Chrysler Automobiles, Official Global Partner di Expo Milano 2015, insieme ai suoi marchi dà il benvenuto ai visitatori della manifestazione con una campagna outdoor composta da maxi-affissioni, poster e videoinstallazioni di grande impatto. Allestita nelle zone di maggior passaggio all’interno della stazione di Rho e presso i principali ingressi di Expo 2015, la campagna si basa sul linguaggio universale delle bandiere per trasmettere il messaggio secondo il quale FCA, in qualità di Global Partner, accoglie tutto il mondo durante i prossimi sei mesi.
L’idea della campagna, nata dalla creatività dell’agenzia Independent Ideas, vede oltre 150 soggetti che si alternano nei diversi spazi previsti dal piano di comunicazione: si tratta delle diverse bandiere dei Paesi ospiti di Expo Milano 2015 rivisitate e ridisegnate utilizzando le immagini delle auto dei vari brand – Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Lancia – ognuno con un differente codice di comunicazione coerente con il proprio linguaggio e posizionamento.
Un invito a tutte le nazioni partecipanti a scoprire il design, lo stile e i valori dell’Italia attraverso la più grande famiglia italiana rappresentata da tutti i brand del gruppo Fiat Chrysler Automobiles.
Ma questa non è l’unica forma di benvenuto da parte di FCA. I visitatori saranno infatti accolti e accompagnati per Milano con una guida speciale digitale (a questo link), scaricabile gratuitamente sullo smartphone attualmente per Android e nei prossimi giorni per IOS, e su carta disponibile nei locali pubblici del capoluogo lombardo e di altre importanti città italiane. “Milano Expo Guide 2015 by FCA” è la guida ufficiale per vivere la città durante i sei mesi dell’evento in cui trovare le indicazioni su musei, mostre, concerti, ristoranti, locali, street food, cucina della tradizione, hotel, club e djset. La guida sarà un ottimo “tutor” per segnalare gli eventi organizzati dai vari brand di FCA, ognuno dei quali presidierà una zona della città offrendo al pubblico una serie di attività in linea con i propri valori. La app “Milano EXPO Guide 2015 by FCA” è anche un valido strumento per pianificare un tour in Italia sulla base degli itinerari consigliati da Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Lancia per visitare il Belpaese seguendo diversi filoni: i luoghi iconici dell’Italia per Fiat, le strade più panoramiche per il piacere di guida di Alfa Romeo, le zone vinicole da esplorare per Jeep e angoli più fashion da scoprire con Lancia.

Oltre ad aver fornito una flotta ufficiale di 105 auto utilizzate dall’organizzazione e come courtesy car per le numerose delegazioni che giungeranno da ogni parte del mondo, FCA è presente all’interno dello spazio espositivo di Expo Milano 2015 con un’area di 200 metri quadrati nel Corporate Building dove accoglierà i venti milioni di visitatori attesi per la manifestazione. FCA è presente anche nel padiglione degli Stati Uniti con il marchio Ram, il brand americano dedicato ai veicoli commerciali e con sei Ducato allestiti come Food Truck nello spazio del Food Truck Nation. A dimostrare l’impegno nel campo dei carburanti alternativi, una Fiat 500e è stata esposta nello spazio di Enel, altro Official Global Partner della manifestazione, accanto a una torretta di alimentazione elettrica.
Il marchio Fiat, inoltre, è presente all’interno del sito espositivo di Expo con un progetto di arredo urbano molto particolare, in linea con i valori della manifestazione e di sostenibilità ambientale: fioriere, vasi e panche sono stati infatti verniciati con una speciale vernice in grado di purificare l’aria. Grazie a Fiat è come se le piante contenute all’interno dei vasi fossero in grado di “moltiplicare” i propri benefici, contribuendo a rendere migliore l’aria intorno a loro. Le otto fioriere inoltre sono delle vere e proprie installazioni artistiche create per Fiat direttamente dal designer Fabio Novembre che le ha realizzate in scala 1:1 a forma di Fiat 500.
Per essere costantemente aggiornati su tutto quanto avviene nei prossimi sei mesi, FCA inaugura sul proprio sito corporate una sezione interamente dedicata a Expo Milano 2015 in cui trova spazio un aggregatore di contenuti social provenienti dalle pagine di Brand e di Expo inerenti le attività del gruppo durante la manifestazione.


 
26 aprile 2015
FCA Bank: 90 anni guidando verso il futuro
FCA Bank, joint venture paritetica di FCA Italy S.p.A. (società del gruppo Fiat Chrysler Automobiles) e CA Consumer Finance S.A. (società del gruppo Crédit Agricole), dopo essere divenuta a gennaio la holding di un Gruppo bancario internazionale, compie i suoi primi 90 anni.
Per celebrare l’evento è stato ideato il logotipo “90 anni guidando verso il futuro”, che sintetizza lo spirito dinamico e da sempre contemporaneo di FCA Bank. Lo slogan racchiude in poche parole la filosofia di questa Società, capace di progredire nel tempo, puntando sull’innovazione e flessibilità, rispondendo in modo puntuale ai cambiamenti avvenuti, nel corso degli anni, nei vari contesti sociali ed economici.
Il percorso di FCA Bank inizia a Torino il 25 aprile 1925, lo stesso giorno che, 20 anni dopo, sarebbe divenuto storico per il nostro Paese.
Il 25 aprile di nove decenni fa nasceva, infatti, S.A.V.A., Società Anonima Vendita Autoveicoli: si apriva l’era dei finanziamenti dedicati all’auto. Da allora in avanti il sogno di possedere una vettura sarebbe diventato realtà per tante famiglie italiane.
In poco tempo la Società entra nel mercato tedesco per poi espandersi in quello francese e, nel corso degli anni, in molti altri mercati: attualmente FCA Bank è presente in 16 Paesi europei.
Con forza, determinazione e professionalità, FCA Bank si evolve senza sosta fino a giungere a una svolta decisiva nel 2006, anno in cui viene costituita la prima joint venture paritetica a livello paneuropeo tra una casa automobilistica e una banca: Fiat Auto S.p.A. e Crédit Agricole Consumer Finance creano Fiat Auto Financial Services che raccoglie il testimone di S.A.V.A. La Società svolge attività finanziarie a supporto delle vendite del Gruppo Fiat (in seguito Fiat Chrysler Automobiles) in Europa. Fiat Auto Financial Services cambia denominazione nel 2009 e diventa FGA Capital, consolidando la sua posizione sul panorama internazionale, divenendo sempre più protagonista nel settore di finanziamenti automobilistici europei. Nel 2013 l’accordo tra Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole viene rinnovato fino al 2021.
Il 14 gennaio 2015 segna un ulteriore, determinante, cambiamento: FGA Capital, dopo aver ottenuto la licenza da parte del regolatore, diventa Banca e rafforza la propria struttura, pur mantenendo la missione di captive automobilistica, focalizzata sulle esigenze di chi desidera acquistare o noleggiare una vettura – “FCA Bank è la Banca dedicata agli automobilisti, nata per offrire ancora più valore a chi sceglie un’auto” – sottolinea la campagna di lancio.
FCA Bank entra in un nuovo futuro ancora più solida e pronta a nuove sfide, con un’offerta di prodotti e servizi sempre più diversificata e adattabile ad ogni specifica esigenza.
90 anni di impegno. 90 anni di competenza nel business dei servizi finanziari. 90 anni di passione per l’automotive. 90 anni iniziati in un lontano 25 aprile, destinato a diventare storico: questa è FCA Bank, una Società che guarda al futuro dal 1925.
Scopri questa appassionante storia sul sito di FCA Bank (www.fcabank.it e http://www.fcabankgroup.com/it).

FCA Bank
FCA Bank è una banca che opera principalmente nel settore dei finanziamenti auto con l’obiettivo di soddisfare tutte le esigenze di mobilità, ed è una joint venture paritetica tra FCA Italy, società del gruppo automobilistico globale Fiat Chrysler Automobiles, e Crédit Agricole Consumer Finance, tra i protagonisti nel mercato del credito al consumo. La società gestisce attività finanziarie a supporto delle vendite di prestigiosi marchi automobilistici in Europa. I programmi di finanziamento e leasing offerti da FCA Bank sono appositamente concepiti per le reti di vendita, per i clienti privati e per le flotte aziendali. FCA Bank SpA è presente in 16 Paesi europei, direttamente o tramite società controllate. A fine 2014 FCA Bank gestiva un portafoglio crediti pari a 14,7 miliardi di euro.


 
24 aprile 2015
Salotti del Gusto: al via la prima tappa del circuito “Taste and Drive”
Per il quarto anno consecutivo il marchio Jeep® propone “Taste and Drive”, l’evento itinerante realizzato dal 2014 in collaborazione con “Salotti del Gusto”, il circuito ideato da Raffaella Corsi con lo scopo di promuovere la cultura del gusto e valorizzare i prodotti delle aziende italiane avvicinando il pubblico a un concetto di autenticità e qualità.
Il tour si articolerà in 10 tappe durante i weekend di maggio, giugno, luglio e, dopo una pausa in agosto, si concluderà a settembre coinvolgendo in totale circa 1.000 partecipanti. Per ognuno degli appuntamenti, “Salotti del Gusto” ha selezionato le strutture più rinomate per degustare i migliori vini e le specialità culinarie dei territori, oltre a provare l’intera gamma Jeep. La prima tappa si svolgerà nei giorni 25 e 26 aprile presso il Castello di Santa Vittoria d’Alba (Cuneo), un’affascinante dimora storica, oggi relais esclusivo, con una vista mozzafiato sulle colline delle Langhe e sulla vallata del Tanaro.
Protagonista dell’intero circuito sarà l’ammiraglia Grand Cherokee, che si conferma Auto Ufficiale dei Salotti del Gusto. Modello simbolo della premiumness di Jeep e SUV più premiato di sempre, Grand Cherokee rappresenta l’anima più raffinata della gamma con cui andare ovunque nel massimo comfort. In questo senso, quindi, è la vettura ideale per una manifestazione che celebra il meglio della produzione vinicola e agroalimentare made in Italy.
Al suo fianco, gli altri modelli Jeep che gli ospiti delle singole tappe avranno la possibilità di ammirare e provare: da Cherokee, una vettura Jeep fedele alla tradizione con un design all’avanguardia, all’iconica Wrangler che incarna il claim ““Go anywhere, Do anything”, fino all’ultima nata Renegade, il SUV compatto più capace e apprezzato nel suo segmento.

In ciascuna tappa del circuito i modelli Jeep saranno esposti in aree dedicate e disponibili per attività di test drive in loco. Infatti, il marchio offrirà agli ospiti l’opportunità di vivere una suggestiva esperienza “Taste and Drive” coniugando l’emozione della guida ai piaceri del palato: visitatori e ospiti avranno così l’opportunità di esplorare i dintorni delle dimore a bordo delle vetture Jeep con piloti professionisti della Federazione Italiana Fuoristrada che li accompagneranno in esclusivi percorsi “on e off road”.
Dopo l’appuntamento di Castello di Santa Vittoria d’Alba, la prestigiosa rassegna enogastronomica proseguirà con le tappe di
Tenuta Travaglino (PV, 9 e 10 maggio)
Chervò Golf San Vigilio (BS, 16 e 17 maggio)
Opera02 Ca’ Montanari (MO, 23 e 24 maggio)
Cantine Letrari (TN, 6 e 7 giugno)
Panzanello (FI, 13 e 14 giugno)
Villa Sandi (TV, 20 e 21 giugno)
Castello di Torre in Pietra (Roma, 4 e 5 luglio)
Tenuta Scuotto (AV, 12 e 13 settembre)
Tenute Tormaresca (BA, 19 e 20 settembre).


 
28 marzo 2015
TechPro2 per la formazione specializzata in automotive
Da oggi è online il nuovo sito di TechPro2, il progetto nato dalla collaborazione di Fiat Chrysler Automobiles e CNH Industrial insieme con le istituzioni salesiane. Obiettivo: permettere agli studenti di tutto il mondo (intenzionati a intraprendere un percorso di studi nel settore automotive e dei veicoli commerciali) di trovare facilmente tutte le informazioni utili sull’iniziativa e aiutare gli operatori del settore alla ricerca di nuovo personale tecnico.
TechPro2 è il progetto di formazione nato nel 2008 dalla collaborazione di Fiat Chrysler Automobiles e CNH Industrial con le opere salesiane: un programma dedicato ai giovani con l’obiettivo di trovare, formare e inserire personale altamente qualificato nel mondo automotive e dei veicoli commerciali, soprattutto all’interno delle reti autorizzate di FCA e CNH Industrial. Anche grazie al contributo dell’organizzazione Salesiani Don Bosco il progetto è cresciuto negli anni fino a raggiungere gli attuali 55 centri di formazione in tutto il mondo, con oltre 9.300 studenti coinvolti e più di 240 mila ore di formazione, in otto differenti lingue.
Il nuovo sito – raggiungibile all’indirizzo www.techpro2.com – ha un look inedito, contenuti innovativi e funzionalità aggiornate in modo che studenti, concessionari e officine possano trovare quanto serve in modo semplice e immediato: da un lato nuove opportunità di lavoro, dall’altro personale qualificato per la propria attività.

Oltre a ottenere tutte le informazioni utili sul progetto e sui suoi sviluppi nelle diverse aree del mondo in cui è stato attivato, navigando nel sito gli studenti possono – con pochi click – entrare direttamente in contatto con le scuole per avere informazioni dettagliate sui corsi di formazione e sulle scuole stesse.
Gli operatori del settore (come officine e concessionarie) alla ricerca di nuovo e qualificato personale, possono invece entrare in contatto con le scuole per l’attivazione di stage o di nuovi percorsi professionali per gli studenti che sono al termine del percorso di formazione.
Un’altra importante innovazione del sito è la possibilità da parte di studenti e operatori del settore di compilare un format on line, grazie al quale viene inviato automaticamente un messaggio sia alle scuole interessate sia ai rispettivi responsabili del progetto in FCA e in CNH Industrial, in modo che l’avanzamento del progetto sia costantemente tenuto sotto controllo e far sì che venga realizzato il doppio scopo di TechPro2: guidare nel mondo del lavoro giovani provenienti anche da contesti sociali disagiati, alla ricerca di concreti sbocchi professionali; far fronte all’esigenza di operatori specializzati per le concessionarie e le officine autorizzate dei vari marchi di FCA e CNH Industrial.
Nel 2013, in Italia ben 885 studenti hanno svolto uno stage presso una delle scuole della rete TechPro2 di FCA e CNH Industrial. Il percorso didattico prevede tirocini e stage presso le officine della rete per consentire ai giovani coinvolti di sviluppare solide competenze tecnico-professionali e al tempo stesso di vivere un’importante esperienza sul campo. Sempre nel 2013 in Italia, il 46 per cento dei tirocinanti ha trovato un’occupazione grazie a TechPro2.


 
24 marzo 2015
Arriva a Torino “Enjoy”, il car sharing targato Eni
Enjoy, il car sharing di Eni realizzato in partnership con Fiat e Trenitalia, arriva a Torino, dove sarà attivo con una flotta che a pieno regime conterà 400 Fiat 500. Il capoluogo piemontese sarà la quarta città, dopo Milano, Roma e Firenze a rivoluzionare la propria mobilità e quella dei suoi cittadini.
Per i torinesi che si iscriveranno dal sito già da ora e fino al 30 aprile 2015 Enjoy e Fiat dedicano l’esclusiva promozione “Welcome Torino!”: 15€ di noleggi gratuiti per provare il servizio nella propria città da quando sarà disponibile.
Modalità e caratteristiche del car sharing Enjoy a Torino saranno le medesime già in vigore nelle altre città italiane: iscrizione gratuita e completamente on line e una “customer experience” semplice ed immediata. Il cliente potrà visualizzare l’auto più vicina e prenotarla con l’app per smartphone (Android, iOS e Windows Phone) o tramite il sito internet enjoy.eni.com oppure sceglierne una libera lungo la strada, ingaggiarla e iniziare subito il noleggio.
A Torino le auto avranno libero accesso e transito nelle ZTL Centrale e Romana (mentre non sarà possibile nelle ZTL trasporto pubblico, ZTL Valentino e ZTL pedonali) e potranno essere rilasciate al termine dell’utilizzo – o anche in modalità “sosta” – in qualsiasi parcheggio consentito dal Codice della Strada, compresi gli spazi a pagamento delimitati da strisce blu, all’interno dell’area coperta dal servizio. In fase iniziale, nel territorio torinese tale area di copertura sarà pari a circa 45 kmq. Altri parcheggi “dedicati” sono previsti all’interno di alcune stazioni di servizio Eni posizionate in zone strategiche e ad alta circolazione automobilistica della città. Tutte le Fiat 500 della flotta attiva a Torino saranno omologate euro 6 ed equipaggiate per trasportare in tutta comodità fino a quattro persone.
Enjoy è un servizio efficiente, innovativo e sostenibile che darà nuova energia alla mobilità grazie alle tariffe più competitive esistenti sul mercato: 25 centesimi al minuto in movimento (per i primi 50 km, dopo i quali si applica anche il costo al km di 25 centesimi) e 10 centesimi al minuto quando si decide di lasciare l’auto noleggiata in modalità sosta. La tariffa è “all inclusive” perché comprende anche le spese di assicurazione, manutenzione, carburante e parcheggio.
Ad oggi Milano, Roma e Firenze hanno totalizzato complessivamente più di 250 mila iscritti e ben oltre 2 milioni e mezzo di noleggi.
Inoltre, da marzo, enjoy ha un suo profilo Twitter @enjoy per chiedere assistenza, scoprire nuovi servizi e nuove partnership nonché per condividere immagini, suggerimenti ed esperienze in tempo reale.


 
15 marzo 2015
Buon compleanno Lancia Ypsilon: e sono 30!
Raggiungere i trent’anni per una serie di autovetture è un traguardo prestigioso e raro, che Lancia ha appena raggiunto con la Ypsilon, lanciata nel 1985, a cavallo tra il lancio della Fiat Uno e quello della Fiat Tipo in quella che allora era la casa automobilistica Fiat Lancia.
E in questi 30 anni penso che ognuno di noi abbia dei ricordi legati alla sua Y o a quella di qualche amico o amica, visto che in questa che è tra le storie più longeve del panorama automobilistico, sono state ben 2,7 milioni le unità vendute in tutta Europa, moltissime a giovani, e moltissime a donne. Infatti un segreto della longevità del modello Ypsilon risiede nel suo legame molto forte con l’universo femminile. Del resto, più che per l’uomo, per la donna l’auto rappresenta l’espressione della propria personalità, quasi fosse un abito che viene scelto perché bello, di tendenza e che fa sentire a proprio agio in qualsiasi situazione. Nasce così un’icona dell’eleganza Lancia che raccoglie uno straordinario successo: basti pensare che per il terzo anno consecutivo si conferma la vettura del suo segmento più amata dalle donne italiane. Ma questo non esclude il pubblico maschile che rappresenta il 30% dei clienti, permettendo così a Lancia Ypsilon di conquistare il secondo posto assoluto delle vendite con una quota del 13,1%.
La nuova serie speciale Ypsilon “30th Anniversary” racchiude tutte le caratteristiche vincenti del modello che in questi anni ha dimostrato di essere più di un’auto: piuttosto, un’autentica icona di stile, un vero e proprio oggetto di design, un veicolo sempre all’avanguardia.
La sua storia inizia nel 1985 quando al Salone dell’auto di Ginevra debutta la Y10, un modello talmente innovativo e rivoluzionario che riscosse un immediato apprezzamento tra i designer e gli esperti di stile: da subito si capì che sarebbe diventata un oggetto di desiderio.
Passano dieci anni di ottimi risultati commerciali quando nel 1996 tocca alla Lancia Y evolvere in una vettura ancora più elegante e con una forte personalità. Si arriva poi al 2003 con il debutto della terza generazione che vede Lancia Ypsilon portare nel mondo delle city-car la tecnologia e la classe finora esclusive di vetture di segmenti superiori. Lo stesso avviene nel 2011 quando il testimone viene raccolto dalla quarta generazione che continua ad affascinare con il suo stile sofisticato e la sua classe anticonvenzionale ma cresce e si fa più trasversale. Infatti, per la prima volta, la Ypsilon viene proposta con cinque porte per accogliere con maggiore comodità gli amanti dello charme e dell’unicità stilistica Lancia.
Oggi, a trent’anni di distanza, il marchio sceglie nuovamente il palcoscenico del Salone di Ginevra per dare inizio ai festeggiamenti dell’anniversario e per presentare in anteprima internazionale la nuova serie speciale Ypsilon “30th Anniversary” che completa la gamma con una nuova declinazione di stile. Contraddistinta da un badge celebrativo sul montante e da una raffinata e inedita livrea Blu Oltremare che rinvia alla tradizione Lancia, la nuova versione propone cerchi in lega da 15’’ in tinta nera con effetto diamantato e, a richiesta, può essere dotata di portellone posteriore nero, proprio come il primo modello lanciato nel 1985. La ricca dotazione di serie e l’elegante rivestimento in tessuto e castiglio® di colore nero o beige rendono Ypsilon ancora più accattivante e sottolineano l’esclusività di una vettura che saprà certamente conquistare gli estimatori della qualità e dell’innovazione firmate Lancia. Oltre alla nuova serie speciale “30th Anniversary”, Lancia ha organizzato numerose attività per celebrare i trent’anni del modello, a iniziare da “YpsilonTellers”, l’iniziativa ideata dalla digital agency Bitmama, in collaborazione con Gruppo Feltrinelli e il supporto del media network Maxus, che consentirà al brand di esplorare il territorio della scrittura. Altra iniziativa la mostra fotografica “Auto-scatto: trent’anni di Ypsilon” realizzata in collaborazione con l’agenzia Getty Images che ripercorre gli anni ’80, ’90 e 2000.
Anni Ottanta: un decennio segnato da figure divenute storiche come Giovanni Paolo II e Nelson Mandela. La Milano da bere era la cartolina del successo industriale, economico e creativo Made in Italy. Il matrimonio di Carlo e Diana è un evento televisivo mondiale, mentre in Italia le vicende di J.R. Ewing e i fagioli della Carrà appassionano milioni di telespettatori. Tutti leggono Il nome della rosa, La casa degli spiriti e Il bar sotto il mare. Nella musica Prince, Madonna e Michael Jackson sono le pop star più seguite, mentre Duran Duran e Spandau Ballet si contendono i cuori delle teenager. Nell’alta moda trionfano le creazioni italiane di stilisti come Armani, Versace, Moschino, Coveri. Al cinema Schwarzenegger e Stallone dominano la scena accanto a cult movie come Blade Runner, mentre Il tempo delle mele e Non ci resta che piangere sbancano i botteghini. Nell’arte emergono i talenti di Keith Haring e Jean Michel Basquiat. Nel Mundial ‘82 siamo campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo!
Sono questi gli anni della Y10.
Anni Novanta: dopo la caduta del Muro di Berlino e la fine della “guerra fredda” tra Stati Uniti e Unione Sovietica, iniziano gli anni 90. Nasce l’Unione Europea e Tangentopoli cambia i volti e i simboli della politica italiana, segnando l’inizio della seconda Repubblica. Lo scenario internazionale è scosso dalla guerra del Golfo, dai conflitti nella Ex Yugoslavia, dal massacro del Rwanda. Tra i nuovi leader mondiali spiccano Boris Eltsin, Tony Blair e Bill Clinton. Arafat e Rabin vincono il Nobel per la pace. Alle Olimpiadi di Barcellona va in scena il Dream Team di Jordan e compagni, mentre ai Mondiali di calcio i sogni degli azzurri in tutte le edizioni s’infrangono sempre ai rigori. Top model come Naomi, Claudia e Linda sono le nuove icone della bellezza femminile. Il karaoke di Fiorello riempie le piazze, mentre le ragazzine ballano davanti a Non è la Rai. Twin Peaks, Friends, Beverly Hills 90210 e X-Files sono i telefilm del decennio, mentre i cinema proiettano Pulp Fiction, Forrest Gump, Titanic.
Alla fine del millennio il cellulare è diventato un accessorio di massa e la tecnologia regala consolle di videogames sempre più innovative, accanto a personaggi virtuali come Lara Croft, bizzarri giochi elettronici come il Tamagotchi e la minaccia fortunatamente scampata del Millennium Bug, un difetto informatico che avrebbe dovuto mandare in tilt tutti i calcolatori del mondo.
Anni 2000: gli Anni Zero sono caratterizzati dalla velocità d’innovazione che coinvolge diversi settori. Ciò che accade l’11 settembre 2001 colpisce direttamente gli Stati Uniti ma cambia completamente la vita dell’intero mondo occidentale. Poco dopo l’Euro diventa la moneta unica europea.
Harry Potter e Twilight sono prima un successo letterario e poi cinematografico, come anche il classico fantasy Il signore degli Anelli. Nella narrativa italiana emergono Saviano, De Luca e Moccia, autore del best seller generazionale Tre metri sopra il cielo. Al cinema il più grande blockbuster è Avatar. In tv ci sono reality come Il grande Fratello e l’Isola dei Famosi, e originali serie tv come I Soprano, Sex and the City, Lost, CSI e Desperate Housewives. Nel 2006 il cielo è azzurro sopra Berlino: l’Italia conquista la sua quarta Coppa del Mondo. Calano le vendite dei cd e inizia a diffondersi l’mp3. Floppy disk, musicassette, rullini fotografici, walkman, videoregistratori, stampanti ad aghi lasciano spazio a chiavette USB e memory card, fotocamere digitali, iPod e lettori mp3, lettori DVD e Blu-ray. Nel web 2.0 nascono social network come MySpace, Facebook e piattaforme come Youtube che insieme alla diffusione di smartphone e app cambieranno per sempre la nostra quotidianità. La nuova Lancia Y è un peccato di vanità.
Dal 2010 a oggi: il 2010 si apre con il devastante terremoto che colpisce l’isola di Haiti e causa oltre 250mila vittime. L’economia mondiale è in crisi e dai mass media impariamo nuovi termini come spread, spending review, fiscal compact, scudo fiscale, patto di stabilità. La Cina diventa la seconda potenza mondiale. Nel 2013, dopo la rinuncia al pontificato di Benedetto XVI, viene eletto il cardinale Jorge Mario Bergoglio, conosciuto da tutti come Papa Francesco. Intanto, sulla scena politica italiana si impone Matteo Renzi. Mancano ancora cinque anni per completare il decennio, come sarà l’Ypsilon del futuro? Di certo bella e anticonvenzionale, proprio come l’esclusiva serie speciale Ypsilon “30th Anniversary”.


 
10 marzo 2015
Per i nostalgici della Torino del 4 luglio 1957, arriva la Fiat 500 Vintage ’57
In Italia si aprono gli ordini della Fiat 500 Vintage ’57 che rende omaggio all’icona Made in Italy del 1957 attraverso la rilettura contemporanea di alcuni stilemi che l’hanno resa famosa negli anni 60 e 70. A iniziare dal colore di carrozzeria azzurro pastello che si sposa perfettamente con il bianco del tetto, dello spoiler, dell’antenna, delle calotte specchi, oltre ai cerchi in lega da 16” vintage bianchi cromati che richiamano in modo inequivocabile quelle montate sulla 500 storica.
Allo stesso modo degli esterni, gli interni della Fiat 500 Vintage ’57 sono frutto di una reinterpretazione moderna di alcune peculiarità della 500 storica come dimostrano l’ambiente bianco e l’elegante selleria in pelle Frau tabacco bitonale, inchiostrata effetto vintage, con inserti ‘a mezzaluna’ (stilema del modello) in pelle avorio con ricami “500” in tinta tabacco. In alternativa è disponibile l’interno cuoio. Non ultimo, il look vintage è sottolineato anche dai loghi Fiat storici posti sia all’esterno sia sul volante.
Ovviamente, aldilà dell’aspetto retrò, la Fiat 500 Vintage ’57 offre un equipaggiamento di serie completo come dimostrano climatizzatore manuale, sistema Blu&Me, autoradio CD+MP3, ABS con EBD, 7 airbag, sistema Start&Stop, ESP completo di ASR/MSR, HBA e Hill Holder.

Proposta esclusivamente nella versione berlina, la Fiat 500 Vintage ’57 può essere equipaggiata con le motorizzazioni benzina 1.2 da 69 CV, 0.9 Twin Air da 85 CV e 0.9 Twin Air 105 CV, oltre al diesel 1.3 Multijet da 95 CV. Il listino prezzi parte da16.500 euro per la versione equipaggiata con il 1.2 da 69 CV e raggiunge i 18.800 euro per la 500 Vintage ’57 1.3 Multijet da 95 CV.
La serie speciale Vintage ’57 completa la gamma 2015 che oggi si compone di due configurazioni (berlina e cabriolet), quattro allestimenti (New Pop, Lounge, S e Vintage ’57), due trasmissioni (manuale o Dualogic) e cinque motorizzazioni: i benzina 1.2 da 69 CV, 0.9 Twin Air da 85 CV e 0.9 Twin Air 105 CV, oltre al diesel 1.3 Multijet da 95 CV e al 1.2 69 CV EasyPower (benzina/GPL).
Dunque, con la serie speciale Vintage ’57 il modello 500 continua a far parlare di sé confermandosi icona del Made in Italy, di ieri e di oggi, capace di soddisfare tutti coloro che amano divertirsi e andare ovunque al volante di un’auto ricca di fascino, emozione e storia.

Del resto, alcuni degli oggetti scaturiti dalla creatività dell’industria italiana del dopoguerra, come la 500 o la Vespa, non possono essere giudicati semplicemente dalla loro estetica, né rappresentano solamente un buon esercizio ingegneristico in cui la forma serve la funzione. Sono invece delle potenti alchimie, rivoluzionarie nel design e nel concetto, che ridefiniscono i comuni punti di riferimento e di paragone per radicarsi per sempre nella nostra memoria collettiva. Quando ciò avviene, nascono dei capolavori essenziali nella storia dell’ industria. La Fiat 500 è uno di questi, un’icona del made in Italy nel mondo.
Nel 2007 il testimone passa alla nuova Fiat 500 che evoca il concetto originario nella forma e nella funzione ma vi aggiunge quanto di meglio vi sia nel campo automobilistico. Basti pensare alle tante innovazioni che il nuovo modello ha portato per la prima volta a questo livello di prodotto: la prima vettura del suo segmento a conquistare le 5 stelle EuroNCAP, la prima a proporre una gamma così ricca, la prima ad offrire tutti i propulsori Euro5, la prima a lanciare il bicilindrico 0.9 Twin Air.
Prodotta dal 2007 in Polonia e dal 2010 anche a Toluca (Messico), la Fiat 500 è commercializzata in più di 100 Paesi nel mondo e ha segnato anche il ritorno del marchio Fiat negli Stati Uniti. Un modello globale, quindi, che a oggi ha già superato la quota di 1,5 milioni immatricolazioni. Tra i segreti del suo successo globale vi è certamente la capacità di evolvere con nuove interpretazioni – dalla 500 Abarth (2008) alla 500 GQ (2013) fino all’ultima nata, la 500 “Ron Arad Edition”, la nuova versione limitata che celebra l’incontro tra il modello Fiat e uno dei più importanti designer di fama internazionale – ma anche di esplorare nuovi territori dando vita a una famiglia di vetture simpatiche e accessibili che assicurano la massima libertà di scelta e di utilizzo: sono nate così la 500L (2012), la 500L Trekking e la 500L Living (2013) e la nuova 500X (2014).


 
4 marzo 2015
Per una città più sana, arriva il nuovo Fiat Ducato alimentato a metano
Arriva in Italia il nuovo Ducato Natural Power che abbina l’alimentazione a metano con un efficiente motore turbo Euro 6, assicurando così ottime performance, consumi contenuti e soprattutto ridotte emissioni. Rispetto alla precedente generazione, la famiglia Ducato Natural Power si amplia grazie all’introduzione delle nuove versioni Combi, ideali per il trasporto combinato di merci e persone, e Panorama, lo shuttle che accoglie comodamente fino a 9 persone con i relativi bagagli. A queste si affiancano le versioni trasporto merci, declinate in furgoni lastrati e vetrati, e le versioni destinate agli allestimenti più particolari come i cabinati con pianale.
Con il nuovo Ducato Natural Power viene introdotto sulla gamma Ducato il nuovo logo “Professional”, sinonimo di professionalità e cura per il cliente business to business, con una forte focalizzazione sulla ‘mission cliente’ per poter personalizzare il veicolo ideale per le esigenze e le applicazioni specifiche.
Punto di riferimento nella Region EMEA, nel corso degli anni Fiat Ducato ha valicato le frontiere europee per raggiungere Russia, America Latina, Medio Oriente e Australia. Attualmente è commercializzato in più di 80 Paesi nel mondo, compreso il Nord America che dallo scorso anno lo vede protagonista con il nome “PROMASTER” sotto il marchio RAM. Fiat Ducato è dunque un veicolo ‘globale’ che guiderà la crescita di Fiat Chrysler Automobiles nel settore dei veicoli commerciali leggeri.
Il nuovo Ducato a metano completa la gamma Natural Power di Fiat Professional composta da: Panda Van, Punto Van, Fiorino e Nuovo Doblo. Un’offerta ampia che permette al Brand di confermare la sua posizione di leadership in questo mercato: con il debutto del nuovo Ducato 140 Natural Power, Fiat Professional punta a rafforzare ulteriormente questo primato.
Le versioni Natural Power di Ducato rappresentano un’opportunità in più per un modello-simbolo di Fiat Professional prodotto in oltre 2,6 milioni di esemplari dal lancio nel 1981.
Un successo commerciale raggiunto grazie alla sua straordinaria versatilità che lo rende inoltre la base ideale per carrozzieri e trasformatori.

Il Ducato 140 Natural Power adotta un propulsore da 3 litri che sviluppa una potenza massima di 136 CV (100 kW) a 3500 giri/min e una coppia massima di 350 Nm a 1.500 giri/min. Il veicolo raggiunge una velocità massima di 159 km/h nella configurazione furgone tetto basso e consente consumi contenuti (13,1 m3 /100 km di metano nel ciclo NEDC) ed emissioni di CO2 pari a 234 g/km. Il Ducato 140 Natural Power rappresenta il primo propulsore della nuova gamma Ducato Euro 6 che verrà proposta nei prossimi mesi a partire con le versioni trasporto persone.
Il nuovo motore Natural Power Euro 6 è disponibile in una gamma completa di versioni tra le quali spiccano il Nuovo Ducato Panorama ed il Nuovo Ducato Combi. Grazie ai sedili posteriori singoli, all’ampio spazio interno, ai numerosi contenuti sviluppati per accrescerne la sicurezza ed alle innumerevoli possibilità di personalizzazione, il nuovo Ducato Panorama Natural Power è il veicolo ideale per il trasporto shuttle collettivo. Le comode panchette triposto posteriori abbattibili e rimovibili fanno invece del Nuovo Ducato Combi il perfetto partner per il trasporto misto di squadre di lavoro e merci. Inoltre, grazie all’assenza di emissioni di particolato ed alle ridotte emissioni inquinanti, il nuovo Ducato Natural Power è particolarmente adatto per accedere alle aree con restrizioni al traffico per motivi ambientali.
Il propulsore è stato sviluppato e prodotto da FPT Industrial: una soluzione che, fin dalle fasi iniziali del progetto, è stata realizzata per il funzionamento a metano adottando numerosi componenti specifici per assicurare la massima durata, affidabilità ed efficienza, oltre a garantire prestazioni e “drive feeeling” paragonabili a quelle di un propulsore diesel.
Il veicolo è configurato per funzionare normalmente a gas naturale. L’alimentazione a benzina interviene automaticamente solamente quando il metano si sta esaurendo: il serbatoio della benzina di 15 litri assicura, in modalità “recovery”, oltre 100 km di autonomia per raggiungere il più vicino distributore di metano.
Le bombole del gas sono poste sotto il pavimento, permettendo così di conservare la totale fruibilità del vano di carico. Il sistema di alimentazione è costituito da 5 bombole per una capacità complessiva di 220 litri (pari a 36 kg) che assicurano un’autonomia di 400 km. Immagazzinato a 200 bar, il metano fluisce fino al riduttore/regolatore di pressione che alimenta i quattro iniettori a bassa pressione. Questi sono montati sulla testa dei cilindri e azionati dalla specifica centralina elettronica. In caso di esaurimento del gas naturale, la centralina stessa provvede a gestire automaticamente il passaggio all’alimentazione a benzina.

Tutti i vantaggi del metano
Il nuovo Ducato 140 Natural Power conferma la costante attenzione di Fiat Chrysler Automobiles alle tematiche ambientali attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni concrete per migliorare le prestazioni e ridurre i consumi coniugando sostenibilità ecologica ed economica.
Dal punto di vista prettamente ecologico il metano è il combustibile più pulito attualmente disponibile. Infatti, rispetto al gasolio, le vetture a metano non emettono particolato e le emissioni di ossidi di azoto sono inferiori di circa il 90%. Invece, rispetto alla benzina, i propulsori a metano garantiscono una riduzione degli ossidi di azoto di circa il 50% e di quasi il 25% di CO2 contribuendo così alla riduzione dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici e permettendo di circolare nelle “zone a traffico limitato” di tipo ambientale delle nostre città, di parcheggiare il veicolo anche in autorimessa e sui traghetti.
Un altro elemento importante è la sicurezza: secondo lo standard EPA (l’Agenzia statunitense che si occupa di protezione ambientale), il metano è più sicuro di benzina e GPL, secondo solo al diesel. Inoltre, i veicoli OEM, ossia le auto di primo impianto, quelle che vengono assemblate nella fabbrica già provviste delle modifiche all’autotelaio realizzate da una tecnologia dedicata, sono soggetti alle prove di crash e di emissioni al pari dei veicoli convenzionali e vantano i massimi standard di comfort e sicurezza.


 
11 febbraio 2015
Automotoretrò 2015 a Torino questo week-end
A Torino, dal 13 al 15 febbraio, i marchi Lancia e Fiat partecipano alla 33esima edizione di “Automotoretrò” esponendo alcuni preziosi esemplari che sapranno certamente attirare l’attenzione di un pubblico esperto e appassionato proveniente da tutt’Europa.
Sullo stand Lancia i visitatori potranno ammirare l’Alpha, prima vettura prodotta dalla Casa (1908) che sarà esposta nella rarissima versione Sport di proprietà della collezione storica aziendale. Per festeggiare i sessant’anni dalla sua presentazione al Salone di Bruxelles, sarà in mostra anche l’esemplare della Collezione Lancia dell’Aurelia B24 Spider (1955). Sullo stand anche un’Appia Coupé Pininfarina (1957) – proveniente da una collezione privata – la cui elegante verniciatura bicolore “dialoga” con la raffinata livrea Cipria Glam e Nero Vulcano della nuova serie speciale Ypsilon Elle.
Sullo stand Fiat sarà invece esposta una versione carrozzata torpedo della Zero (1913), prima vettura della Casa di cilindrata contenuta prodotta in grande serie, che affiancherà un’altra sessantenne d’eccezione, la 600, presentata a Ginevra nel marzo 1955 e presente all’evento torinese con un esemplare appartenente alla collezione storica Fiat.
Presenti anche il nuovo crossover Fiat 500X nell’esclusiva verniciatura Rosso Amore tristrato, affiancata dalla sua più illustre antenata, la Nuova 500, rappresentata da un esemplare rosso della serie F (1966), proveniente da una collezione privata.
All’esterno della fiera saranno allestite due aree dedicate dove il pubblico potrà ammirare le ultime novità dei marchi Jeep e Abarth, oltre a poter assistere a dimostrazioni su percorsi off-road. In dettaglio, saranno esposti due esemplari di Jeep Renegade e Jeep Wrangler dotati di accessori Mopar, oltre ad alcuni prodotti firmati Jeep® Owners Group (JOG), l’unico gruppo ufficiale gestito centralmente dal marchio e già attivo in 9 Paesi europei.
Il marchio Abarth invece sarà presente nella zona Racing con l’esposizione della nuova 695 Biposto, la “più piccola delle supercar” che porta le emozioni della pista su una vettura per tutti i giorni come dimostra un’accelerazione 0-100km/h in soli 5,9”. Merito del motore 1.4 T-jet da 190 CV, il più potente mai installato su una Abarth stradale, di un peso totale di appena 997 Kg e di un rapporto peso potenza di soli 5,2 Kg/CV , il migliore della sua categoria. Inoltre, è la prima vettura stradale al mondo, attuale e di categoria, equipaggiata con cambio a innesti frontali.

Lancia Aurelia B24 Spider
Immortalata dal film “Il Sorpasso” di Dino Risi (1962) con alla guida Vittorio Gassman, la Lancia Aurelia Spider (questo il suo nome ufficiale), rappresenta un’icona assoluta della Dolce Vita. Disegnata da Pinin Farina e considerata da molti la più bella spider al mondo, la B24 viene presentata al Salone di Bruxelles il 15 gennaio 1955. La vettura, con i suoi stilemi estetici caratteristici come i paraurti “ad ala”, le portiere prive di maniglie e vetri e il parabrezza panoramico con i montanti arretrati in stile americano, viene costruita in 240 esemplari sino all’ottobre del 1955. Il motore, il leggendario 6 cilindri a V progettato dall’Ingegner Francesco De Virgilio, ha una cilindrata di 2451 cc e sviluppa 118 cv, che permettono alla vettura di toccare i 180 km/h. La successiva versione “Convertibile America” debutta al Salone di Torino nel gennaio 1956 ed appare assai più classica e confortevole: il motore viene leggermente depotenziato, le portiere dotate di maniglie e vetri discendenti. Resterà in produzione sino alla fine del 1958.

Lancia Appia Coupé
Con il lancio della seconda serie dell’Appia berlina nel 1956, la Lancia mette a disposizione dei carrozzieri alcuni pianali per le versioni speciali. Alcune di queste vengono poi messe a listino della Casa a partire dal 1957: la Coupé 2+2 di Pininfarina, la Convertibile e la Lusso di Vignale, la Giardinetta di Viotti e la Sport di Zagato. La versione di Pininfarina, un coupé a due posti più due di fortuna, viene presentata in veste pressoché definitiva al Salone di Ginevra nel marzo ’57 e commercializzata dalla rete ufficiale Lancia a partire dal maggio dello stesso anno. La vettura, ispirata nelle linee alla contemporanea Flaminia, anch’essa creazione di Pininfarina, si distingue per il disegno del padiglione, con il caratteristico montante laterale a “V”, i fanalini posteriori a diedro incorporati nelle pinne ed il curatissimo allestimento degli interni.
Realizzata espressamente come vettura di lusso di cilindrata contenuta (il motore 4 cilindri a V è di soli 1083 cc), l’Appia Coupé riscuote un grande successo commerciale anche presso il pubblico femminile, che ne apprezza l’elegante verniciatura bicolore (riproposta in questo esemplare nell’abbinata Grigio Saint Cloud e Blu Lancia). Una delle più celebri attrici dell’epoca, Sylva Koscina, ne guida una nelle riprese del film di Luigi Zampa “Il vigile” (girato nel 1960), che la vede comparire a fianco di Alberto Sordi.

Fiat Zero 12-15 Hp
La Zero è considerata la prima Fiat di cilindrata contenuta prodotta in grande serie: commercializzata dalla Fiat esclusivamente in configurazione torpedo, fu infatti prodotta dal 1912 al 1915 in ben 2000 esemplari. In affiancamento alla versione standard, la Casa costruttrice mise a disposizione dei principali carrozzieri dell’epoca anche lo chassis nudo, che fu “vestito” soprattutto in allestimenti Spider e Landaulet.
La vettura monta un motore a valvole laterali di 1847 cc. con una potenza massima di 18 Cv a 1800 giri/min che le consentono di raggiungere una velocità massima di 70 Km/h La vettura in esposizione fu ordinata dal Conte Longoni di Desio Milanese direttamente al Sen. Agnelli nel 1912 e carrozzata dagli Stabilimenti Farina.

Fiat 600
Considerata a buon diritto l’icona del boom economico italiano e la vettura che ha permesso la motorizzazione di massa del Paese, la 600 fu prodotta dalla Fiat nello stabilimento di Mirafiori dal 1955 al 1969. Presentata al Palazzo delle Esposizioni di Ginevra il 9 marzo 1955, la 600 garantiva una discreta abitabilità per quattro persone, consumi contenuti e un prezzo di vendita relativamente modesto, rappresentando quindi la vettura ideale per le famiglie italiane: la vettura diventa ben presto un fenomeno di costume, ed i tempi di attesa per la consegna sfiorano l’anno.
Il motore a quattro cilindri verticali di 633 cc, ideato dall’Ingegner Dante Giacosa, sviluppava circa 22 Cv a 4600 giri/min, con una velocità massima di circa 90 km/h. La vettura fu prodotta in sei serie per un totale di circa 2.700.000 esemplari, ed è stata la prima automobile Fiat a superare il milione di esemplari prodotti: solo nel 1955, anno di costruzione della vettura esposta, ne furono realizzati circa cinquecentomila.


 
24 gennaio 2015
Al via la partnership tra ACI e Fiat Chrysler Automobiles
Da oggi FCA Italy e Automobile Club d’Italia sono partner per sviluppare insieme una serie di attività rivolte agli automobilisti e in particolare ai soci e ai dipendenti dell’Aci e inoltre alle rete di autoscuole del circuito Ready2Go. L’accordo è stato raggiunto da Angelo Sticchi Damiani (presidente dell’ACI) e da Alfredo Altavilla (COO di FCA per la Region EMEA), nell’ambito delle attività di celebrazione dei 110 anni dell’Automobile Club d’Italia, i cui partecipanti hanno potuto ammirare, davanti a Palazzo Madama di Torino, le ultime novità Fiat e Jeep appena lanciate sul mercato: 500X e Renegade, i due nuovi modelli prodotti in Italia nello stabilimento di Melfi ed esportati in tutto il mondo.
La collaborazione prevede una serie di convenzioni. La prima è dedicata ai soci del Club (circa 1 milione di famiglie associate) che potranno usufruire inizialmente di una promozione straordinaria riservata all’acquisto dell’Alfa Romeo Giulietta.
Un’altra opportunità è la possibilità per circa 4 mila dipendenti dell’ACI di acquistare le vetture dei marchi di Fiat Chrysler Automobiles con offerte esclusive e particolarmente vantaggiose.
Infine, è stata predisposta anche un’offerta ad hoc sui modelli di Fiat Chrysler Automobiles predisposti per l’uso nelle autoscuole del circuito Ready2Go dell’ACI. La rete di autoscuole utilizza una metodologia didattica che integra la preparazione tradizionale con moduli teorici e prove pratiche, con istruttori formati al Centro di Guida Sicura di Vallelunga.
Sono poi numerosi i progetti in fase di messa a punto che permetteranno ai soci ACI e ai possessori di vetture della gamma FCA di usufruire di interessanti opportunità maturate dalle competenze dei due partner.

In occasione dell’incontro, Altavilla ha affermato che “nell’attuale scenario competitivo, caratterizzato da un mercato che dà soltanto timidi cenni di ripresa, l’accordo con l’ACI acquisisce un valore strategico molto importante in Italia. Poter contare sul bacino di soci e dipendenti del club è un’opportunità che FCA intende utilizzare a fondo per far conoscere meglio le tante novità di prodotto che stiamo lanciando sul mercato”.
Sticchi Damiani ha dichiarato: “Forte di 110 anni di storia a servizio della mobilità, l’Automobile Club d’Italia rinsalda il legame con il costruttore nazionale di veicoli offrendo agli italiani – e ai soci ACI in particolare – vantaggi e facilitazioni che produrranno benefici all’economia, alla sicurezza stradale e all’ambiente. L’accordo tra ACI e FCA introduce nuovi standard nel settore automotive che forniranno un forte impulso per il consolidamento della domanda”.


 
22 gennaio 2015
Fiat 500X arriva negli showroom
Finalmente la tanto attesa nuova perla della gamma 500 di FCA, la 500X, il cross over di casa Fiat, si svela a tutti il prossimo week-end. Dopo essere stata la più ammirata al Salone di Parigi 2014 e aver regalato emozioni intense con il tour europeo “The Power of X”, dopo aver contagiato il web con uno spot ironico – “Blue Pill” – cha ha totalizzato 10 milioni di visualizzazioni, ora l’attesa è finita e da domani Fiat 500X sarà protagonista degli showroom italiani, e progressivamente negli altri mercati, con un “porte aperte” che consentirà al grande pubblico di conoscerla da vicino e provarla su strada.
Tutte le concessionarie saranno allestite secondo il concept della “X” e consentiranno agli ospiti di vivere un’esperienza coinvolgente alla scoperta della nuova vettura, un’inedita dimensione dell’essere 500 dove stile, sostanza e made in Italy caratterizzano un’auto confortevole, prestazionale e sempre connessa con il mondo: è questo il lato X della bellezza, è questa l’anima di Fiat 500X.
Negli stessi giorni del “porte aperte” nazionale si conclude a Torino l’avvincente tour “The Power of X” che ha portato la nuova 500X in sei suggestive piazze italiane e in oltre 170 concessionarie Fiat presenti sul territorio nazionale.
Chiunque può trovare la Fiat 500X che meglio risponde alle proprie esigenze e ai propri gusti. In Italia, al lancio sono disponibili 5 allestimenti (Pop, Pop Star, Lounge, Cross e Cross Plus), 4 motorizzazioni (1.4 Turbo MultiAir II da 140 CV, 1.6 “E-torQ” da 110 CV, 1.6 MultiJet II da 120 CV e 2.0 MultiJet II da 140 CV), 3 trazioni (anteriore, anteriore con sistema “Traction Plus” e trazione integrale) e 3 cambi (manuale a cinque marce, manuale a sei marce e automatico a nove marce), 12 tinte di carrozzeria (pastello, metallizzato, tri-strato e opaco), 8 disegni diversi per i cerchi in lega (da 16”, 17 “e 18”) e 7 configurazioni d’interni differenti.
Tra le novità lanciate in occasione del “porte aperte” si segnala la disponibilità del turbodiesel 2.0 MultiJet II da 140 CV e cambio manuale a 6 marce. Dotato di sistema Start&Stop di serie e disponibile in allestimento Cross e Cross Plus, la nuova versione permette di acquistare la 500X con trazione integrale 4×4 già a partire da 26.150 euro.
Inoltre, per la clientela professionale la gamma si completa con l’inedita versione Business che, partendo dall’allestimento Pop Star, prevede di serie tutti i contenuti di tecnologia e sicurezza necessari per le esigenze delle aziende e di tutti coloro che utilizzano l’auto per lavoro. Disponibile con il propulsore più richiesto da questa tipologia di clientela (il turbodiesel 1.6 MultiJet da 120 CV), la nuova 500X Business ha un prezzo di listino che parte da 24.000 euro e propone diverse offerte finanziarie, di noleggio e di leasing, innovative e vantaggiose.
In Italia, il listino di 500X parte da 17.500 euro con la versione POP 1.6 “E-torQ” da 110 CV e arriva ai 30.650 euro del top di gamma: la Cross Plus 2.0 Multijet da 140 CV con trazione integrale 4×4 e cambio auto matico a 9 marce.

La gamma della 500X parte dall’allestimento Pop disponibile in cinque livree esterne, si caratterizza per i cerchi in acciaio con copricerchi da 16” lucidi in colore argento (a richiesta, i cerchi in lega da 16” con effetto Dark Chrome lucido), i paraurti in tinta carrozzeria. Invece, sono di colore nero la griglia anteriore, i passaruote e le fasce laterali, oltre che le calotte degli specchi retrovisori elettrici e riscaldati. L’allestimento è inoltre caratterizzato dal trattamento cromato per baffo e logo, cornici dei gruppi ottici e maniglie delle porte e del portellone posteriore. Inoltre, prevede una dotazione di serie di assoluto interesse. Sono presenti due airbag anteriori, due window-bag e due airbag laterali, oltre all’ABS con EBD, ai proiettori anteriori con funzione DRL (Luci diurne) e al sistema ESC completo delle funzioni ASR, Hill Holder, MSR, DST ed ERM. Allo stesso modo, per il massimo del comfort, sono sempre di serie: Cruise Control con limitatore di velocità, vetri elettrici anteriori e posteriori, sedile guida regolabile in altezza e freno di stazionamento elettrico.
L’allestimento Pop Star, disponibile in 12 differenti colorazioni, è invece contraddistinto dai cerchi in lega da 17” con finiture argento, i proiettori antinebbia con funzione cornering e le calotte degli specchi retrovisori in tinta carrozzeria. Inoltre, rispetto al già ricco equipaggiamento presente sull’allestimento Pop, la 500X Pop Star aggiunge climatizzatore manuale, sistema Uconnect 5” Radio con display touchscreen a colori ed ingresso USB, selettore di guida ” Mood Selector”, volante con inserti in Tecno-Pelle e comandi radio. Ancora più esclusiva la 500X Lounge.
Chiara la vocazione “off road” della 500X Cross come dimostrano paraurti specifici e scudi di protezione, che ne aumentano gli angoli di rampa. Offerta di serie con trazione anteriore e sistema “Traction Plus” (a richiesta la trazione 4×4), la 500X Cross si caratterizza per il trattamento specifico delle barre sul tetto, i cerchi in lega da 17” bicolore, il terminale di scarico cromato e le finiture esclusive in cromo-satinato per maniglie esterne, contorno fari, baffo anteriore e maniglione posteriore. Di serie climatizzatore manuale, sistema Uconnect 5” Radio, selettore di guida “Mood Selector”, fendinebbia, calotte degli specchi retrovisori elettrici e riscaldati verniciati in tinta di carrozzeria, vetri privacy e volante con inserti in Tecno-Pelle e comandi radio.
Per chi, poi, vuole il massimo in termini di stile e dotazioni è disponibile la 500X Cross Plus, l’allestimento top di gamma che, oltre alla specifica dotazione off road della precedente versione, aggiunge i cerchi in lega da 18” con finitura bicolore (a richiesta quelli da 18”con design specifico), i fari allo Xenon, il sistema Uconnect 5” Radio Nav, il climatizzatore bizona, il quadro strumenti con display TFT a colori da 3,5’’, l’illuminazione d’ambiente e il sistema “Keyless Entry & Keyless Go”.

In concomitanza con il porte aperte del 24 e 25 gennaio si svolgerà a Torino l’ultima tappa nazionale del tour “The Power of X” che ha animato in questi mesi le principali piazze di 74 città europee e oltre 600 première esclusive presso le concessionarie Fiat dell’intero continente.
Per l’evento torinese è stata scelta l’affascinante piazza San Carlo che accoglierà il grande pubblico regalando una duplice esperienza – reale e virtuale – alla scoperta del nuovo modello. Qui sarà montata la particolare installazione – ispirata al concept della “X” – dove i partecipanti potranno sia toccare con mano le vetture esposte, apprezzandone le linee seducenti e l’alta qualità dei materiali, sia vivere un’esperienza straordinaria grazie allo speciale casco per realtà virtuale.
Partito il 21 novembre in piazza Crispi a Palermo, il tour “The Power of X” ha poi fatto tappa in piazza Dante a Napoli (28-29-30 novembre), piazza Ognissanti a Firenze (5-6-7 dicembre), piazza del Popolo a Roma (9-10-11 gennaio), piazza Liberty a Milano (16-17-18 gennaio) e nel fine settimana a Torino in piazza San Carlo. In occasione del tour gli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza straordinaria, grazie allo speciale casco per realtà virtuale, con protagonisti Fiat 500X e Dynamo, il famoso illusionista che il marchio Fiat ha scelto come star della fase di prelancio del nuovo crossover.


 
16 gennaio 2015
Il marchio Jeep cresce del 70 per cento in Europa
Torino è sempre più invasa dalle Jeep, che poi adesso sono di casa in tutti i sensi visto che Jeep è uno dei marchi di punta della nostra amata Fiat, adesso FCA, Fiat Chrysler Automobiles. E il 2014 è stato un anno di record per il marchio Jeep, sia in termini di vendite sia d’iniziative ed eventi a supporto dei lanci commerciali dei nuovi modelli avvenuti nell’area Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Un successo confermato anche dall’esponenziale crescita degli appassionati sui canali social del marchio: considerando tutte le pagine ufficiali Jeep su Facebook, per la regione EMEA, si contano oggi due milioni di fan, con straordinari picchi di crescita in alcuni Paesi (in Italia, ad esempio, in un anno gli utenti registrati sono aumentati del 600 per cento).
Nel 2014, le immatricolazioni di veicoli Jeep hanno registrato performance senza precedenti, essendo cresciute più del 42 per cento nell’area EMEA, e del 70 per cento nella sola Europa (EU 28 + EFTA) con risultati da record in molti dei maggiori Paesi tra cui spicca la Francia con il 110 per cento di incremento, l’Italia con il 95 per cento, seguita dal Belgio con l’87 per cento, UK con il 75 per cento e la Germania con il 50 per cento.
In dicembre ha registrato il quattordicesimo mese consecutivo di crescita anno su anno, sia a livello della regione, che in molti dei principali Paesi (Russia, Italia, Germania, Francia, Belgio e Svizzera solo per citarne alcuni).
A livello di prodotto, i risultati di successo sono stati supportati dalla performance dell’ammiraglia Grand Cherokee che per tutto il corso del 2014 è stata costantemente nelle prime posizioni in termini di vendite, sia a livello complessivo Europa, risalendo ben 3 posizioni rispetto all’anno precedente, sia in alcuni dei principali Paesi europei tra cui la Germania. In Italia, Grand Cherokee ha occupato il primo posto nel suo segmento per 5 mesi su 12, dicembre incluso, chiudendo l’anno al secondo posto. Inoltre, Grand Cherokee è stata la seconda vettura più venduta in Svizzera e in Polonia nel proprio segmento.
La prima novità di prodotto Jeep nel 2014 è stata la nuova Cherokee – al debutto a marzo in occasione del salone di Ginevra – che ha fatto registrare le vendite più alte dal 2008 a oggi ed ha permesso di raddoppiare le vendite del marchio in questo segmento, superando le immatricolazioni mensili su base annua della generazione precedente. Vari i premi ricevuti tra cui merita la menzione ”Best Small SUV” assegnato dal “Car Of The Year Awards 2014” in Medio Oriente, nonché il titolo di “SUV of the Year” conferito dall’Association of Scottish Motoring Writers.

La nuova Renegade – l’ultima nata della famiglia Jeep che segna l’ingresso del marchio nel segmento dei SUV compatti – è stata commercializzata a partire da fine settembre in Italia e da ottobre negli altri principali Paesi europei. Da subito entrata nella “top ten” delle auto più vendute in Italia nella categoria di appartenenza, la Jeep Renegade ha raggiunto la prima posizione nel suo segmento nel mese di dicembre.
A gennaio sono in partenza i primi lotti di Jeep Renegade destinati ai mercati extra europei tra cui principalmente il Nord America. Prima da Southampton e Anversa, poi da Salerno e Civitavecchia, salperanno le navi con diverse destinazioni e con una capienza che varierà da 300 – 500 unità per le imbarcazioni più piccole alle quasi 3.000 unità per quelle più grandi, con un tempo di attraversamento che potrà variare dalle 2 alle 3 settimane.
La nuova Jeep Renegade ha conquistato le prestigiose cinque stelle Euro NCAP con un punteggio globale di 80/100, ottenuto grazie soprattutto all’87% per la protezione degli adulti e all’85% per quella dei bambini, e con risultati positivi in tutti i principali test. Un prestigioso riconoscimento ottenuto grazie anche all’innovativa “architettura 4×4 Small Wide” e alle più avanzate tecnologie di sicurezza attiva, come il sistema “Front Collision Warning Plus” disponibile per la prima volta nel suo segmento.
Il 2014 è stato anche l’anno del debutto del Jeep® Owners Group (JOG), l’unico Gruppo ufficiale gestito centralmente dal marchio, già attivo in 9 Paesi europei. JOG è il “luogo” in cui il brand incontra i Jeeper, i possessori delle vetture e gli appassionati del marchio, integrandosi con i club nazionali esistenti. Jeep® Owners Group è presente anche sui principali social network con dei canali dedicati per permettere agli utenti di ricevere informazioni ed interagire con i membri della Community, come veri e propri ambasciatori del marchio nel mondo.