The Strokes alla Pellerina

luglio 14, 2006 in Spettacoli da Gino Steiner Strippoli

Sabato 15 luglio al Traffic Free Festival di Torino torna il rock a stelle e strisce con “First Impressions of Earth”.

strokesMolte sono le difficoltà di emergere per qualsiasi artista in terra d’America, sopratutto per l’enorme popolazione di artisti che fanno parte del “circus of rock”. Insomma per emergere devi saper creare qualcosa di nuovo, essere sempre in new wave, cavalcare l’onda del rock o della musica con naturalezza ma anche spregiudicatezza. Questo è quanto è successo agli Strokes.

Una band giovane aggressiva e incisiva che ha nel priomordiale Punk Rock di New York la base di partenza per la propria fioritura musicale. Un quintetto che risponde ai nomi di Julius Casablancas alla voce, Nick Valensi alla chitarra, Albert Hammond Jr alla chitarra, Nikolai Fraiture al basso elettrico e l”italiano” Fabrizio Moretti alla batteria. Un successo immediato già al primo album, uscito nel 2001 “Is This It” con sonorità che riprendevano il rock dei primi anni ’70, quello di Lou Reed, John Cale e Nico, quello dei Velvet Underground tanto per intenderci. Un progetto artistico musicale definito e contemporaneamente fuori dagli schemi che li ha portati in giro per il mondo a mietere successi.

strokesSabato 15 luglio al Parco della Pellerina per Traffic Free Festival Torino gli Strokes saliranno sul palco torinese per immortalare il loro rock, che contiene oltre al citato album altre due dischi, uno uscito nel 2003 “Room on Fire” e l’ultimo uscito quest’anno “First Impressions of Earth” (Sony BMG) con un nuovo produttore come David Kahne, che è riuscito nell’intento di riportare i “nostri” là dove erano nati musicalmente ovvero la sperimentazione libera e pura. Basti ascoltare due gemme come “ You Only Live Once” e “Juicebox” per capire come la band si è riappropriata di quel vigore che aveva perso nell’album precedente. Il sapore grunge con giro di basso davvero potente in “Juicebox” fa ritornare in mente la celebre “Peter Gunn”.

Per quanto riguarda le esibizioni live gli Strokes vantano a loro garanzia il lunghissimo tour come spalla eccellente dei Rolling Stones. Vi sembra poco?

di Gino Steiner Strippoli