Tecnoteatro 6.0 e HMA

febbraio 18, 2004 in Spettacoli da Cinzia Modena

Tecno TeatroTecnoteatro 6.0 è una rassegna della durata di 3 giorni che ospita artisti europei e la loro visione della musica e del futuro così come sentita oggi: mutazione e necessità di adattarsi, scenari surreali o apocalittici, musica assordante, dalle note inquietanti, creata con gli strumenti più stravaganti. E’ uno scambio di elaborazioni artistiche e un momento di confronto per i protagonisti.

La serie di spettacoli, permanenti e non, è ospitata dalla struttura dell’Hiroshima, che verrà totalmente invasa da concezioni elettriche ed elettroniche, a volte dark o cyberpunk. Le porte sono aperte a tutti quanti sono mossi da sana curiosità o affascinati dai technival e dalle forme d’arte impregnate di elettronica e derivati.

Protagonisti in “pianta stabile” per tutte e tre le giornate saranno: John, Helmut e Pascal Kamikaze con lo spettacolo: “Les Cabaret des Abattoirs”, e Wreks from Mutoids Waste Company.

I Kamikaze hanno saputo conquistare il favore delle critica inglese più conservatrice, attraverso un teatro definito dall’England’s Sunday Times Cultural Magazine come “fisico, dal grande impatto visivo ed emotivo, rappresentato al limite del possibile, più tagliente di qualunque commedia mai rappresentata”.

Propongono sfide al dolore fisico con ogni sorta di oggetto tagliente ricordando certe immagini crude dei cartoons. Il grottesco è di scena con loro. All’Hma presenteranno uno spettacolo ideato in esclusiva per questa sesta edizione di Tecnoteatro 6.0

I Mutoid Waste Gang Company sono un gruppo di 8-20 persone fra i 18 e i 34 anni cresciuti a punk londinese. Possono esser considerati una tribù o off-beat band che vive in caravan e si esibisce all’aperto. La scenografia è costituita da macchine, motori, sculture mobili e gigantesche realizzate da loro stessi a partire da rottami.

Il loro spettacolo è basato sul riciclo di pezzi inutili, sulla costruzione di animali meccanici semoventi e su macchine surreali. Una rappresentazione di quanto ogni giorno vien buttato via perché obsoleto o non più funzionante. La musica che accompagna le loro provocazioni è elettro-industriale, e suonata con strumenti a percussione da loro realizzati.

Tra gli altri protagonisti di questo tecnoliv, ricordiamo Alexei Shulgin, che si esibirà in concerto con un 386 (il computer) come fosse una chitarra; Yo Yo Mundi che hanno realizzato le musiche di accompagnamento alla lettura di brani tratti dal romanzo 54 di WU Ming (voce narrante di Fabrizio Pagella ed Immagini di Dario Berveglieri); EpidemiC il collettivo di Net(hack)artisti che ha inaugurato l’ultima Biennale di Venezia.

Steve Morino e Alessandro Amaducci presenteranno lo spettacolo “Cartoline dall’inferno” in onore agli eccessi e all’onnipresenza delle immagini riprodotte e virtuali, I due artisti (nonché uno docente e autore Rai, l’altro direttore artistico e architetto) fondono elementi dance, video e dell’orrore quotidiano.

Ed ancora, Heatseeker di Motor, affermato autore di computer scrittura; Ubit from General Elektrik considerato il miglior live set elettronico europeo ; dj Ter, con le sue anticipazioni sulla tendenza della techno music che noi o i nostri figli balleremo domani; DRM, gruppo pisano che debutta con il cd Haiku condito di elettronica minimale e micro-house. Due importanti collaborazioni per i DRM: quella con i tedeschi To Rococo Rote quella con i minimalisti napoletani Retina.it,. Interessante la voce del cantante: fatta vibrare come suono prodotto da qualsiasi altro strumento con parole poetiche (inevitabile un confronto con i Tiromancino più sperimentali) ed in sottofondo sonorità click’n’cuts, quasi glaciali.

All’Hma sarà presente una postazione Linux per tutti e tre i giorni, in particolare la sera del 21 febbraio, Linux Party per scambiare programmi, confrontarsi e verificare le novità del settore. Per i neofiti ci sarà la possibilità di installare sul proprio computer il sistema operativo che fa concorrenza alle grandi multinazionali dell’elettronica.

Programma

TECNOTEATRO 6.0 – freefestival delle nuove arti

19, 20, 21 FEBBRAIO 2004

in collaborazione con Città di Torino, Provincia di Torino e Regione Piemonte.

John, Pascal e Helmut Kamikaze, Wrecks from Mutoid Waste Company

Giovedì 19 Febbraio

TECNOTEATRO 6.0

Cartoline dall’Inferno di Alessandro Amaducci e Steve Morino. A seguire Ubit from General Elektrik.

Venerdì 20 Febbraio

TECNOTEATRO 6.0

YO YO MUNDI; Prequel di Motor; Dj set dell’olandese Terry-Ann aka dj Ter,

Sabato 21 Febbraio

TECNOTEATRO 6.0

ALEXEI SHULGIN in 386dx Megashow; EPIDEMIC; DRM in concerto. In parallelo: Linux Party

Hiroshima Mon Amour

via bossoli 83 (zona Lingotto stazione -Torino Sud)

torino cap 10135- Torino e-mail: [email protected]

infoline: 0039. 011.31.76.636

di Cinzia Modena