Teatro Festival Sauze d’Oulx

luglio 31, 2006 in Spettacoli da Stefania Martini

Lucilla GiagnoniInserito nel cartellone “Piemonte dal vivo 2006”, il Teatro Festival porta a Sauze d’Oulx le produzioni di importanti compagnie italiane.

Gli spettacoli, tutti ad ingresso libero, si svolgeranno al Parco comunale “Tèatre d’Ou”, con inizio alle 21.30.

La manifestazione si apre mercoledì 2 agosto con Vergine Madre – Canti, commenti e racconti dalla Divina Commedia di Dante Alighieri. Lucilla Giagnoni riprende sei canti tratti dalla Divina Commedia che raccontano le tappe della vita dell’uomo. E’ la commedia umana di Dante e dalla lettura di questi canti scaturiscono storie: il lato oscuro di Ulisse, l’aspetto meraviglioso e terribile del padre, la santità dei bambini, la lussuria di tutte le donne, la grandezza della madre…

Un percorso toccante che ci emoziona e ci sorprende ed un po’ conforta proprio come una preghiera.

Una produzione di M.A.S. Juvarra, in replica giovedì 3.

Sabato 5 è la volta di Beppe Rosso, conosciuto attore torinese, interprete di “Dei liquori fatti in casa”, spettacolo ricco di rimembranze e di cultura contadina: le Langhe, terra piemontese di grande fascino, dove nascono i vini più pregiati d’Italia.

Ma tra quelle dolci colline sono nati scrittori che hanno fatto grande la letteratura italiana del ‘900: Cesare Pavese e Beppe Fenoglio.

Un mondo in trasformazione che subisce gli effetti del boom economico. Tradizioni centenarie nel giro di pochi anni subiscono un cambiamento radicale: non è più il suono delle campane nelle piazze a scandire il tempo, ma la musica del juke box che narra di alti, neri watussi e sogni americani.

Tratto dal best-sellers di Luis Sepùlveda, riduzione teatrale di Renzo Sicco e Gisella Bein, Assemblea Teatro mette in scena, l’8 e il 9, la splendida favola de La gabbanella e il gatto che le insegnò a volare.

E’ la storia di Zorba il gatto che riceve da Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio, il suo uovo. Il gatto promette alla gabbiana prima che essa muoia di non mangiare il figlio, di averne cura finché non si schiuderà e d’insegnargli a volare. Inizia così l‘avventura di Zorba, un gatto d’onore, insieme a compagni coraggiosi, scimpanzé nevrotici, ed un’impaurita gabbianella.

Nell’allestimento teatrale di Renzo Sicco si respira una dolce atmosfera, grazie anche alla concordanza tra parola, disegno e voce, insieme alle musiche che si confondono, sino a fondersi con il racconto. Allo spettatore non resta altro che lasciarsi coinvolgere in questo magico viaggio, ridendo insieme a chi racconta e insieme a gatti giocherelloni provare a volare.

Ivana FerriTangram Teatro ripropone il sempre attuale omaggio al cantautore genovese Fabrizio De Andrè. Fabrizio se n’è andato sette anni fa, e ci piace pensare che partendo per questo suo ultimo viaggio abbia volutamente dimenticato in un angolo della nostra grande casa che è il mondo i suoi bagagli di ricordi, di emozioni, di rabbia. E ora un po’ per riempire il vuoto che ha lasciato, ma soprattutto per condividere emozioni sottili, vogliamo aprire quei bagagli, e farci trasportare dai sogni e dai ricordi.

FDA Bocca di Rose ed altre Storie è il titolo di questo spettacolo, ideato e diretto da Ivana Ferri, con Bruno Maria Ferraro che sarà presentato al pubblico sabato 11.

Domenica 12 e lunedì 13 sarà la volta di Mario Zucca, impegnato in un monologo dal titolo I segreti dei poeti in cui presenta le prime bozze di testi scritti da autorevoli poeti e scrittori come Pascoli, D’Annunzio, Leopardi, Dante. Attraverso queste prime stesure di quelli che sono ad oggi grandi capolavori della letteratura italiana, si scoprono le fatiche, le paure ed i tormenti di artisti che volevano raggiungere con le loro opere la perfezione, la gloria, l’immortalità.

Lo spettacolo è brillante ed intelligente e grazie al talento di Marina Thovez e Mario Zucca ci regala una ventata d’aria fresca lontano dall’inquinamento televisivo.

Ferragosto in compagnia di Arlecchino e della Commedia dell’Arte. La compagnia teatrale Pantakin propone al pubblico una versione originale e unica del mito di Don Giovanni, dove a risaltare è Arlecchino ed il suo universo fatto di fame e povertà. La morale plebea prende il sopravvento sulla superficialità del mondo effimero di Don Giovanni.

Arlecchino Don Giovanni – Ovvero “Le festin de pierre” è tratto da un canovaccio di Dominique Biancolelli, il più grande Arlecchino secentesco del Théătre Italien. L’autore di questo canovaccio che ha la peculiarità di non essere mai stato tradotto, né edito autonomamente, né rappresentato in epoca moderna. Esso fu sicuramente rappresentato con successo straordinario per la prima volta a Parigi nel febbraio del 1668.

Merlin Remembers – Merlino ricorda e racconta è una produzione del Teatro della Tosse di Genova: protagonista di questo divertente allestimento teatrale è Mago Merlino che attraverso magie, travestimenti, trucchi, burattini e pupazzi racconta al pubblico le sue leggendarie avventure, legate alle vicende di King Arthur, mitico Re d’Inghilterra.

Interpretato da Nicholas Brandon, lo spettacolo è dedicato ai bambini tra i cinque ed i dieci anni, ma fruibile anche da un pubblico adulto. Come da tradizione del cantastorie del Teatro della Tosse, Nicholas Brandon, reciterà usando sia la lingua italiana che inglese e cercherà di divertire ed interessare il pubblico usando mezzi semplici e alla portata di tutti.

In scena il 16 agosto.

Bruno FerraroIl Festival si concluderà venerdì e sabato ancora con Dante ispiratore: L’Inferno di Dante – Echi e suggestioni da “La Divina Commedia”.

Una messa in scena curata da Tangram Teatro, agile e leggera che, tolta la patina polverosa della storia, ci restituisce una galleria di personaggi veri, con tutto il loro carico di passioni e di contraddizioni.

Lo spettacolo ci allontana dalle stereotipate deformità fisiche e morali dei personaggi che lo popolano, indagando, a volte anche con ironia, le loro deformità psicologiche, le devianze, le pulsioni morali e politiche che non sanno (e non sappiamo) dominare alla ricerca di un ordine che ci sfuggirà sempre. Un mondo che continua a corrisponderci e assomigliare al nostro. Affollato dall’eco di domande che non avranno mai risposta.

Ma è la potenza espressiva della parola che ci appare, non solo straordinaria, ma sorprendentemente “moderna”.

Teatro Festival Sauze d’Oulx

Dal 2 al 19 agosto, ore 21.30.

Parco comunale “Tèatre d’Ou” Via della Torre 11 Sauze d’Oulx.

Per informazioni:

Ufficio informazioni turistiche di Sauze d’Oulx. 0122 858009 – 0122 850700

Tangram Teatro Torino, 011 338698

di Stefania Martini