Teatro degli orrori all’HMA

marzo 31, 2012 in Net Journal, Spettacoli da Cinzia Modena

Due serate di concerti, 30 e 31 marzo, all’Hiroshima di Torino, per il Teatro degli Orrori. Ieri è stato quasi tutto completo. Quando hanno attaccato con il primo pezzo, la sala era gremita con ritardatori che accorrevano sperando di trovare uno spazio tutto per loro, nonostante tutto.
Il Teatro degli Orrori è una realtà del

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panorama Rock italiano molto importante. Veneziana, senza mezze misure. Dal suono potente e intrigante, si contrampongono testi romantici, a volte anche impegnati poticamente.
Il 31 gennaio è uscito il loro ultimo album, Mondo Nuovo, terzo album del Teatro degli Orrori, pubblicato per La Tempesta. E’ un’opera ricca e complessa, scandita dalle parole e dalla voce di Pierpaolo Capovillache che inanella invettive e citazioni, da Céline a Brodskij a Rimbaud, fino a Pasolini e Asor Rosa.

Sono 16 istantanee come 16 sono le tracce. Sono tutte piccole biografie: storie di emigrazione e di migranti, narrate nella loro

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intimità, che le rende così simili alla vita di chi non emigra, di chi resta, ma comunque combatte la battaglia della vita, della propria esistenza.

«È un disco dedicato al tema dell’immigrazione come paradigma della contemporaneità», spiega il cantante veneziano. «Quando parliamo di globalizzazione pensiamo ai capitali e a internet, non ai lavoratori che lasciano il loro Paese e diventano immigrati per inventarsi una nuova vita. Nella loro esperienza ci sono sforzi, sentimenti, sacrifici che non siamo più capaci di vivere, per questo gli immigrati sono gli ultimi eroi, i nuovi miti dove si specchia questo tempo».

Aprono il concerto i torinesi Nadàr Solo, che esordiscono nel 2007 con un album omonimo e pubblicano nel 2010 “Un piano per fuggire” (Massive Arts Records/Self). Tre ragazzi “freschi e geniali” (Rockit), che secondo Rockerilla hanno realizzato “un disco perfetto” o meglio “un piccolo gioiello”, come scrive Rumore. Anche grazie ai live potenti, Carlo Massarini, che li definisce “un trio indie-rock di rara intensità”, vuole includerli in un ciclo di servizi dedicati alla musica indipendente italiana, trasmessi dal programma “Cool Tour”, su RAI 5, insieme a Verdena, Pertubazione, Teatro degli Orrori e Luci della Centrale Elettrica. Il 18 maggio 2011 è uscito, per Hacca Edizioni, “Denti guasti”, secondo romanzo di Matteo De Simone, cantante e bassista della band. Dal libro è nato un reading con musiche del cantautore torinese Daniele Celona e letture dello stesso Matteo De Simone con Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori, One Dimensional Man). I Nadàr Solo stanno attualmente lavorando al loro terzo album in studio.

Ore 22.00, ingresso 15 euro
HIROSHIMA MON AMOUR
via Bossoli 83 – Torino – www.hiroshimamonamour.org