Teatro Colosseo presenta: Bookrunning

maggio 12, 2010 in Attualità da Tomas

Bookrunning

Abbandonare scritti per condividerne il contenuto è una pratica antichissima. Questa idea nacque grazie al filosofo greco Teofrasto che usava infilare in bottiglia alcuni testi per farli viaggiare con le onde del mare. E se negli anni ’90, a Boston, alcuni pediatri che avevano lasciato libri da leggere nella sala d’aspetto del loro ospedale decisero di rendere legale il furto che mano a mano li faceva sparire, le iniziative di abbandonare gratuitamente libri e storie si sono moltiplicate nel tempo. Libri che corrono e vagano chissà dove, avventure che scavalcano ostacoli per unirsi a lettori ed appassionati attraverso un semplice gesto. Parole e storie da scambiarsi liberamente per condividerne di nuove e ripercorrere un nuovo sentiero, che sia fantastico o reale questo poco importa. Quello che conta è saper leggere tra quelle righe lasciate e trovate, il saper donare qualcosa per apprezzare ancor di più il nuovo.

Bookrunning è un’idea del Teatro Colosseo – organizzata in occasione del programma off della Fiera del Libro nelle Circoscrizioni 3, 7 e 8. Questa volta interi quartieri verranno coinvolti, vie e piazze centrali delle circoscrizioni saranno il luogo dove potersi libri. In Via Monginevro e non solo, alla Biblioteca Civica Italo Calvino, alla Biblioteca Civica Musicale Andrea Della Corte, alle librerie Therese e Linea 451. Protagonista assoluta sarà Via Madama Cristina i cui esercizi commerciali, da Corso Vittorio Emanuele a Piazza Carducci, si trasformeranno dal 9 al 17 maggio in punti di scambio e di raccolta di libri. A chi faremo leggere il nostro libro preferito, abbandonandolo al bar all’angolo o dal fruttivendolo ? Colpi di scena ci permetteranno di trovare un giallo in macelleria, o vorremmo regalare le favole dei nostri bambini per incontrare fate meravigliose o principi azzurri in cartoleria. In ogni negozio, infatti, si troveranno almeno tre libri: uno sarà consigliato dal titolare e fra gli altri ci potrebbe essere il libro “liberato” da uno dei molti personaggi famosi che aderiscono all’iniziativa. Con una mappa in mano e tanta curiosità si potrà vagare da un negozio all’altro, entrare e farsi incuriosire dai titoli esposti, prenderne uno avendo la sola regola di lasciarne un altro. Una dedica, una piccola frase scritta su ogni libro, sarà una storia nella storia, e attraverso il sito internet ognuno potrà seguire le tracce del libro abbandonato, scrivere un commento di quello trovato, verificarne percorsi e strade. Per iniziare subito a pensare a quale libro “liberare” l’anno prossimo.

Il sito

www.bookrunning.it

di Tomas