Su il Sipario!

marzo 8, 2006 in Spettacoli da Stefania Martini

  • La Compagnia Teatrale “Lewis&Clark” presenta, in anteprima nazionale, “L’ultimo degli amanti focosi” di Neil Simon, tradotto e diretto dal regista torinese Ivan Perna.

    Composta da attori torinesi e nata con l’intento di proporre al pubblico italiano le grandi commedie americane, la Compagnia “Lewis&Clark” è attiva dal 1999. Per la regia di Ivan Perna, traduttore di tutte le opere del celebre autore Neil Simon, ha portato in scena negli anni scorsi “A piedi nudi nel parco”, “La strana coppia”, “Andy&Norman”.

    Al Teatro Cardinal Massaia, nell’ambito della rassegna “SIPARIO DOC”, arriva il nuovo spettacolo: un uomo alla disperata ricerca di se stesso, vuole dare una svolta alla sua vita con un po’ di pepe, non rendendosi conto però, che un piatto troppo speziato, a volte, rimane un po’ troppo indigesto!

    Barney Cashman (Silvio Arduino) è un ristoratore all’alba della crisi della mezza età. Contro ogni possibile senso di colpa decide di organizzare degli incontri extra-matrimoniali, con tre donne diverse, durante i suoi week-end di libertà nell’appartamento della madre.

    Inutile dire i disastri che riuscirà a combinare! Tra Eleine (Luciana Nigro), fumatrice e amante annoiata, Bobbie (Barbara Cinquatti), attricetta e hippy al limite della follia, e Jeanette (Rachele Cantele), casalinga frustrata e depressa.

    “L’ultimo degli amanti focosi”

    Ven. 10, Sab 11 e Dom. 12 Marzo 2006 alle ore 21 (festivi ore 16),

    Teatro Cardinal Massaia, Via Cardinal Massaia, 104 – Torino.

    Per informazioni:

    Compagnia Teatrale “LEWIS&CLARK”

    Via Marconi, 7 – 10034 CHIVASSO

    Tel. 347/5431585 – 335/5477338

  • Il Teatro Juvarra inaugura la nuova stagione con lo spettacolo L’Istruttoria. Atti del processo in morte di Giuseppe Fava, scritto da Claudio Fava, figlio del giornalista assassinato dalla mafia davanti all’ingresso del Teatro Stabile di Catania il 5 gennaio 1984.

    L’azione si svolge a Catania, la sua città che, nel racconto teatrale, diventa – di volta in volta – il luogo della ribellione e quello della rimozione. Una città capace di celebrare i propri morti, rispecchiarsi nella loro battaglia e di divorarne al tempo stesso la memoria.

    Così fu anche per Giuseppe Fava.

    Duecentotrentaquattro udienze, duecentosessanta testi ascoltati, seimila pagine di verbali… Di quel processo, poco conosciuto, oggi resta in apparenza solo una sentenza di condanna, ormai definitiva. Eppure, dietro i riti della giustizia, c’è sempre altro.

    “L’istruttoria” racconta la morte di un giornalista per narrare tutta la ferocia della mafia, l’oltraggio irrisolto della sua violenza, la viltà dei complici. E soprattutto la rabbia dei sopravvissuti.

    Il regista dello spettacolo, Ninni Bruschetta, così riassume l’emozione provata dopo aver letto il testo: Mi sono chiesto a cosa serva un processo per omicidio. Là dove il peggio è fatto si continua a celebrare il male, aggiungendo al dolore l’oscenità: il racconto dell’omicida, la difesa immorale dei colpevoli, le fazioni di innocentisti e colpevolisti, che fanno riecheggiare, come in un effetto domino, la tragedia già consumata, ma non ancora finita.

    L’Istruttoria. Atti del processo in morte di Giuseppe Fava

    Venerdì 10 Marzo, ore 20,45

    Teatro Juvarra, Via Juvarra 15 – Torino.

    Per informazioni e prenotazioni:

    da lunedì a sabato dalle 15 alle 19 tel.011.540675

    www.masjuvarra.it

    di Stefania Martini