Settembre Musica 2000

febbraio 15, 2001 in Spettacoli da Claris

Stravinsky e l’Himalaya per l’ultimo Settembre Musica del secolo

Di ogni secolo sappiamo subito fornire un’impronta generale, semplicistica forse, ma efficace. Il ‘700 e l’illuminismo con l’esaltazione della ragione, dell’agnosticismo ed il rifiuto di qualsiasi dogma. L’800 ed il Romanticismo con l’esigenza insopprimibile del sentimento, il recupero dei valori e degli ideali di patria.

E il ‘900 che si chiuderà tra qualche mese? E’ stato un secolo inquieto con grandi innovatori e incredibili contraddizioni. E’ stato il secolo dei cambiamenti (di ideologie e costumi, di tecnologie e gusti) sempre più avvolgenti e fulminei.

Del travaglio intellettuale dell’ultimo secolo del millennio testimonianza ne dà il programma di Settembre Musica 2000, dedicato in larga parte a Igor Stravinsky, grande innovatore nella sua lunga e fertile carriera.

L’autore del Sacre du Printemps ha cavalcato il secolo, dalla Russia degli Zar all’America dei Kennedy, ma ogni passo di quel cammino ha saputo destare un’eco musicale duratura, capace oggi più che mai di far riflettere.

Il Festival musicale di Settembre Musica si allarga, poi, anche geograficamente dando spazio (e ascolto!) alle civiltà musicali della regione himalayana, con i musicisti e i danzatori del Tibet, del Nepal e del Kashmir. Si coglie l’occasione di intrecciare fertili dialoghi tra la nostra realtà culturale e queste lontane civiltà musicali.

Infine, terzo punto forte del menù proposto è l’intenzione di rendere omaggio a due maestri-amici. Settembre Musica organizza due serate dedicate ai maggiori compositori italiani della seconda metà del secolo: Luigi Nono e Luciano Berio; il primo sarà diretto da Claudio Abbado e il secondo dallo stesso Berio.

Persone e personaggi? La scelta è eccezionale, dall’Orchestra di San Francisco all’Academy of St. Martin in the Fields e all’Orchestra di Santa Cecilia, da Michael Tilson Thomas e Martha Argerich a Sir Neville Marriner, da Myung-Whun Chung a Gidon Kremer, da Uto Ughi a Uri Caine.

Osservando la scheda del programma dedicata a Igor Stravinsky, delle memorabili stagioni creative del più grande compositore del Novecento Settembre Musica offre una sequenza di immagini assolutamente autentiche con la collaborazione dell’Ensemble InterContemporain di Parigi (9, 10 settembre), con l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia (20 settembre), con il Miami City Ballet (23 settembre) e con la Filarmonica di San Pietroburgo (24 settembre).

Anche Torino però vuole fare la sua parte e così il Coro del Teatro Regio e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai eseguiranno “Le rossignol” (7 settembre).

La più alta catena montuosa del mondo, malgrado le difficoltà rappresentate dal clima e dall’altitudine, è una regione attraversata da numerose vie di comunicazione che mettono in contatto da sempre il subcontinente indiano, l’Asia centrale, la Cina e la Mongolia. Questa circolazione permanente di uomini, idee e cose ha fortemente segnato sul piano culturale i popoli nomadi o sedentari che abitano i numerosi altipiani e le valli di questa catena montuosa. Crocevia di influenze dall’India, dall’Iran e dalla Cina, in queste regioni hanno preso forma espressioni artistiche particolarmente ricche e varie. In luoghi spesso ostili e difficili per l’uomo, l’immensità e la bellezza dei paesaggi hanno permesso lo sviluppo di una spiritualità intensa che, attraversando differenti religioni (buddismo, induismo, Islam), si esprime in gran parte sotto forma di musica, di canti e di danze.

Vengono presentate con questo progetto le danze sacre del Tibet (8 e 9 settembre), la musica e le danze Mandala della valle di Katmandu (12 settembre) e la musica sufi delle alti valli del Kashmir (13 settembre).

23a edizione di Settembre Musica

Periodo: 5 settembre ’00 – 25 settembre ’00

Orario: martedi – sabato h. 16 – 24 (dal 18 settembre fino alle 20.00)

Info: tel. 011/442.4777 (città di Torino)

Luoghi:

Teatro Regio, Auditorium G. Agnelli del Lingotto, Conservatorio G. Verdi, Teatro Carignano, Supermarket, Chiese di San Filippo, dei Santi Martiri, dell’Annunziata

Ingresso:

– 21 concerti e un balletto con biglietteria con possibilità di acquisto via internet

– 14 concerti e 6 incontri ad ingresso gratuito

Abbonamenti:

– Carnet Giovani L. 60.000 (4 concerti, riservati ai giovani nati dal ’75)

– Carnet L. 120.000 (4 concerti)

– Carnet Argento L. 380.000 (11 concerti)

– Carnet Oro L. 580.000 (19 concerti)

http://www.comune.torino.it/settembremusica:

 

di Claudio Arissone