Sean Martin & the TurboGolfers all’AB+

aprile 14, 2007 in Spettacoli da Redazione

Sabato 31 marzo street music dalle influenze black con Sean Martin & the TurboGolfers, il nuovo progetto del b-boy Sean Martin. Una band esordiente che sta raccogliendo consensi grazie al particolare groove che la contraddistingue: virtuosismi strumentali e cantato si stemperano in free-style per interpretare brani originali e cult della black music.

Sean Daniel Martin – voce

Alberto Turra – chitarra

Ivan Lo Giusto – basso

Marco Cavani – batteria

Tre musicisti accompagnano le parole dell’MC Sean Martin, tornato alla musica con questo interessante progetto che ha per denominatore comune la passione per la black music in tutte le sue variabili, funk, hip hop e soul, uniti al carattere di denuncia tipico di questa cultura.

La band propone brani originali e cover dal repertorio dei più grandi artisti black del nostro secolo, come Steve Wonder, Al Green, Marvin Gaye, De La Soul ed Erykah Badu.

Il cantante Sean Daniel Martin, fondatore dei Radical Staff, primo gruppo italiano ad incidere un disco hip hop, ha creato questo progetto proprio per fondere la cultura hip hop con sonorità soul, jazz e blues.

Sean Daniel Martin, nato a Cape Town (South Africa) nel 1971 e cresciuto a Milano, muove i suoi primi passi da MC adolescente, immergendosi totalmente nello studio del b-boying, writing, djing e mcing ( o meglio conosciuto come freestyle), diventando in breve tempo un punto di riferimento in Italia per molti appassionati di questa corrente artistica e culturale.

La particolarità del “suo” hip hop è da rintracciare nell’ispirazione che Sean ha colto durante i ripetuti viaggi a Londra all’inizio degli anni Novanta, anni in cui assiste alla nascita di nuove correnti musicali come il “ragga-hiphop” ed altri ibridi che daranno poi vita a generi come il “junglist” e il “drum&bass”. Il movimento hip hop londinese, infatti, non prende le mosse dal modello americano ma dalla cultura caraibica in cui la figura e il concetto di MC si traducono nel raccontare la strada, la vita che scorre e i valori di chi la vive con uno spessore narrativo e valori ben più profondi.

In seguito ad una serie di operazioni commerciali che lo coinvolgono insieme a Kaos, Top-cat, Dj Skizo, Dj Gruff ed altri personaggi di rilievo della scena rap italiana, Sean ha preso una pausa di riflessione durante la quale ha scritto articoli per la rivista “Acid Jazz”, lavorato con “Radio Italia Network” e suonato come dj in vari locali.

E’ proprio in questo periodo che nasce Konflix, un progetto live nato da un’idea di Sean e Zippo, altro veterano del circuito hip hop italiano. Konflix è una combinazione di jazz e poesia: tre musicisti e due voci per un viaggio nella black music durante il quale Sean approfondisce lo studio di soul, jazz e funk.

Alberto, Ivan, Sean e si uniscono al talentuoso batterista Marco Cavani e diventano Sean Martin & the TurboGolfers: energici ed intensi, producono un’alchimia sonora basata sul loro particolarissimo groove composto da virtuosismi strumentali e voce, mossi da una continua ricerca per trovare un equilibrio armonico tra i contenuti sovversivi del rap e la melodia romatica del cool-jazz.

Il messaggio può essere melodia, reading o puro freestyle, ma è ugualmente supportato da una ritmica incalzante, momenti melodici ed attimi di totale improvvisazione. La band sta per pubblicare il primo disco e nel frattempo gode di una intensa e richiestissima attività live.

INFO

Sean Martin & the TurboGolfers


Sabato 31 marzo

Ore 22.30

Ingresso libero, dalle 21.30 alle 3.00

di Redazione