Ricordi

maggio 30, 2001 in Poesie da Redazione

24614(1)Vago nel buio del mattino con gli occhi bassi,

scruto le pozzanghere

che raccolgono le lacrime di Dio.

Una goccia mi bagna il viso,

scendendo lentamente traccia una linea,

il suo tatto mi ricorda le sue dita

che delineavano il mio volto

distesi su di un prato fiorito abbracciati.

Ricordo le sue parole e i suoi occhi.

Il vento ha il suono di mille violini

che accompagnano il mio passo.

Il vuoto intorno a me.

Vedo un ragazzo che ride,

lui rideva meglio,

lui era il meglio.

Il freddo penetra nelle mie ossa,

le lacrime si confondono con la pioggia

e i miei passi rimbombano nel silenzio della mattina.

Mi sembra di averlo visto: no illusione.

Ricordi che come frecce minacciano il mio cuore.

La pioggia cade,

i passi assumono un suono più cupo.

Il ricordo diventa un pesante macigno

posato sul mio petto.

di Veronica Mazzoni