Riccardo Licata e gli amici di Venezia e Parigi

settembre 8, 2009 in Arte da Redazione

Riccardo LicataNell’anno dell’ottantesimo compleanno, Riccardo Licata torna nella sua città natale.

L’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea presenta, dal 9 settembre al 29 ottobre 2009 al Palazzo della Promotrice di Torino, la mostra culturale Riccardo Licata e gli amici di Venezia e Parigi, a cura di Giovanna Barbero e Giovanni Granzotto.

La mostra ripercorre oltre 50 anni di attività del Maestro, attraverso un’ottantina di dipinti di vari periodi dal 1950 ad oggi, una decina di sculture (monumentali in legno, medie di bronzo, di ceramica di Castellamonte), arazzi, mosaici, opere grafiche, ecc.

In ogni sala sarà collocato un pannello didattico, corredato da fotografie, che illustrerà le opere, il periodo e le tecniche.

Oltre a fornire un excursus completo sull’eclettismo di Licata, la mostra sarà arricchita dalla presenza di opere di altri importanti artisti del secondo ‘900, conosciuti dal Maestro a Venezia e a Parigi; compagni di vita e personaggi, con cui Licata ha condiviso dubbi ed entusiasmi, ricerche estetiche ed “illuminazioni”.

L’esposizione sarà quindi l’occasione per approfondire la figura di Licata anche attraverso un percorso comparativo di grande interesse con opere di Severini, Arman, Clave, Corneille, Del Pezzo, Dupuis, Fleury, Galli, Garcia Rossi, Hartung, Klasen, Lam, Le Parc, Marzi, Maselli, Matta, Messagier, Mondino, Pasotti, Peverelli, Pignon, Recalcati, Rossello, Scanavino, Singier, (tra gli “amici di Parigi);

Bacci, Batacchi, Bertini, Biasi, Costalonga, Deluigi, Finzi, Gard, Guidi, Morandis, Paolucci, Parmeggiani, Pizzinato, Saetti, Santomaso, Tancredi, Vedova, Viani, Zotti (tra gli “amici di Venezia”).

Riccardo Licata è nato a Torino il 1929 e si è formato all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Bruno Saetti. Giovanissimo vince una borsa di studio e viene chiamato a Parigi, dove diventa assistente di Gino Severini che successivamente sostituisce come titolare di cattedra all’Ecole Superieure des Beaux Arts, fino a diventarne direttore.

La sua biografia è ricca di un’attività espositiva ineguagliabile. Nell’arco della sua carriera si è interessato a tutte le tecniche artistiche, dai classici dipinti al vetro, all’arazzo, al mosaico, alla grafica, alla gioielleria, alla scultura con i suoi vari materiali, al ricamo.

La mostra sarà corredata da un volume di 256 pagine, interamente a colori, su cui saranno riprodotte tutte le opere esposte, i testi critici di Giovanna Barbero e Giovanni Granzotto, la prefazione di Gianni Oliva.

L’inaugurazione della mostra avverrà il 9 settembre alle ore 18, alla presenza dell’artista. Saranno presenti anche Gianni Oliva (Assessore alla Cultura della Regione Piemonte), Giovanna Barbero e Giovanni Granzotto (curatori), Anselmo Villata (Presidente I.N.A.C.), Giovanni Prelle Forneris (Presidente Società Promotrice).

L’immagine pubblicata è Ritratto di Giovanni (1997).

Riccardo Licata e gli amici di Venezia e Parigi

Torino, Palazzo della Promotrice, viale Balsamo Crivelli, 11

Dal 9 settembre al 29 ottobre 2009.

La mostra resterà aperta con il seguente orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30, alle 19,30. Chiuso il lunedì.

L’ingresso è gratuito fino ai 18 anni e oltre i 65, per giornalisti e autorità cittadine.

Il costo del biglietto è di 5 euro.

di Redazione Arte