Questa è la mia vita

gennaio 11, 2002 in Musica da Gino Steiner Strippoli

25271(1)“Questa è la mia Vita” è il ritorno musicale per Luciano “Rock” Ligabue ma è anche, dopo l’uscita e il successo della critica di “Radio Freccia”, il nuovo connubio di chitarra e macchina da presa per il rocker emiliano.

Infatti Ligabue riparte in Movie con il suo nuovo film, diretto e scritto, intitolato “Da Zero a Dieci”. Prodotto da Domenico Procacci per la Fandango e distribuito da medusa Film, è stato girato in dieci settimane fra giugno e luglio scorso, a Rimini e dintorni, con un cast formato da giovani attori tra i quali citiamo Elisabetta Cavallotti, Barbara Lerici, Stefano Pesce.

Un film che racconta la storia di otto giovani tra i trentacinque e i quarant’anni, che si ritrovano dopo vent’anni per “riprendere un weekend interrotto”. Sarà il nuovo “Grande Freddo” italiano?

Vedremo, intanto Luciano Ligabue si dimostra quanto mai super attivo artisticamente, anche se in pellicola, visto che non verrà pubblicata alcuna colonna sonora ma solo un cd singolo del brano “Questa è la mia Vita” che accompagnerà i titoli di coda.

Pubblicato dalla WEA Records, uscirà ufficialmente l’8 febbraio, in contemporanea con l’uscita del film nelle sale cinematografiche. Però da oggi sarà possibile ascoltarla in radiofonia come campagna promozionale. “Questa è la Vita” sarà supportato anche da immagini per un video la cui direzione è stata affidata al regista australiano Richard Lowenstein, già conosciuto per la realizzazione del film cult “E’morì con un felafel in mano” ma anche per aver realizzato importanti videoclip musicali per artisti internazionali come gli U2, gli Who e gli Inxs.

Per tuttio i fans di Ligabue dal 12 gennaio sarà on – line una rinnovata versione del sito ufficiale www.ligabue.com, con la possibilità di ascoltare una parte del nuovo brano. Intanto il prossimo lavoro discografico di inediti di Ligabue presumibilmente dovrebbe uscire per la fine di aprile. Sicuramente le sorprese non mancheranno per l’artista che tanto sta dando al rock italiano.

di Gino Steiner Strippoli