Premio Campiello News

aprile 19, 2009 in Libri da Stefano Mola

IL CAMPIELLO GERMANIA A CLAUDIO MAGRIS

Claudio MagrisIl Premio Campiello, da quattro anni, ha un avamposto oltre confine: il Premio Campiello Europa, che ha l’obbiettivo di promuovere la letteratura italiana nel nostro continente. L’edizione 2009 fa tappa in Germania, a Berlino, dove il 23 Aprile prossimo, nella prestigiosa sede dell’ambasciata italiana, il riconoscimento sarà conferito all’intelletuale e scrittore triestino Claudio Magris, per il romanza Alla cieca (uscito in Italia nel 2005 con Garzanti) pubblicato in Germania nel 2007 da Carl Hanser Verlag con il titolo Blindlings nella traduzione di Ragni Maria Gschwend.

Il romanzo è stato votato all’unanimità dalla Giuria dei Letterati, presieduta quest’anno da Klaus Dieter Lehmann, Presidente del Goethe Institut. Questa edizione è stata organizzata in stretta collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino diretto dal professore Angelo Bolaffi e resa possibile grazie alla disponibilità e all’interesse dell’Ambasciatore d’Italia a Berlino, Antonio Puri Purini.

Alla cerimonia parteciperà uno tra i complessi musicali che maggiormente ha contribuito alla diffusione nel mondo della nostra tradizione musicale: i Solisti Veneti diretti dal maestro Claudio Scimone, che per l’occasione eseguiranno musiche di Vivaldi, Giuliano, Marcello, Paganini, Chopin, Rossini. Parteciperà alla Cerimonia anche Benedetta Cibrario, vincitrice dell’ultima edizione del Premio Campiello letteratura, oltre a numerosi esponenti delle istituzioni, della cultura e dell’imprenditoria italiane e tedesche.

PROCLAMATI I FINALISTI DEL CAMPIELLO GIOVANI

Finalisti Campiello GiovaniIl 27 Marzo scorso si è tenuta al Teatro Nuovo di Verona la selezione della cinquina finalista del Campiello Giovani, cui hanno partecipato oltre cinquecento ragazzi delle scuole medie superiori provenienti da tutto il Veneto, oltre a tutti coloro che hanno potuto seguire l’evento in streaming.

Oltre al Presidente della Fondazione Il Campiello Andrea Tomat e al Comitato di Gestione del Premio, presieduto da Alessandra Pivato, erano presenti a Teatro anche il Sindaco di Verona Flavio Tosi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Verona, Erminia Perbellini, il Presidente di Confindustria Verona, Gian Luca Rana, e per l’Ufficio scolastico Regionale Veneto, Stefano Quaglia. La giornata è stata condotta dallo speaker radiofonico Federico Russo.

I cinque finalisti sono:

  • Alisei Apollonio (16 anni, da Trieste) con il racconto Reverie

  • Ludovica Cimolai (17 anni, da Porcia, PN) con il racconto Il fuoco e la pietra

  • Domiziana Francescon (18 anni, da Montagnana, PD) con il racconto Apple chap stick

  • Alessandro Rosanò (21 anni, Rubano, PD) con il racconto Sleeper

  • Francesca Santucci (17 anni, Terracina, LT), con il racconto La stanza con le tende rosse Terracina

    Il riconoscimento per il miglior racconto estero è stato assegnato alla svizzera Benedetta Sara Galetti, Canton Ticino, 21 anni, per il racconto Una vita.

    Il vincitore verrà proclamato insieme a quello dei “grandi”, ovvero a Venezia, Sabato 5 Settembre, nel corso della Cerimonia conclusiva del Premio Campiello Letteratura al Gran Teatro La Fenice.

    L’ARCHITETTO MARIO BOTTA PRESIDENTE DELLA GIURIA DEI LETTERATI

    Mario BottaArchitetto di fama mondiale, appassionato e attento lettore, ha un curriculum di grande eccellenza. Tra i riconoscimenti ottenuti col suo lavoro, il Merit Award for Excellence in Design by the AIA per il museo d’arte moderna a San Francisco, l’IAA Annual Prix 2005, International Academy of Architecture di Sofia per la torre Kyobo a Seul, l’International Architecture Award del Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design e lo European Union Prize for Cultural Heritage Europa Nostra per la ristrutturazione del Teatro La Scala di Milano.

    Toccherà quindi a lui guidare la riunione di selezione della cinquina, che si terrà Sabato 23 Maggio a Padova, momento che decreterà anche il Vincitore del Premio Opera Prima.

    Nella Giuria dei Letterati, una novità: Nicoletta Maraschio, prima donna Presidente dell’Accademia della Crusca entra a farne parte da questa edizione. Nicoletta Maraschio si aggiunge al linguista Gian Luigi Beccaria, allo scrittore e storico Riccardo Calimani, al critico d’arte Philippe Daverio, al sociologo Domenico De Masi, al giornalista Aldo Forbice, al critico letterario Lorenzo Mondo, al docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea Salvatore Silvano Nigro, al docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea Silvio Ramat, alla presidente dell’omonima fondazione d’arte Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e al giornalista Giuseppe Sottile.

    di Stefano Mola