Praly – la città dei prati

gennaio 30, 2003 in Enogastronomia da Momy

“… Praly che al sole biancheggia di talco onde ferve

la val solitaria d’industrial lavoro” [Dante Bertetti – 1908]

Provincia : Torino

Altitudine: mt. 1455

Superficie: Kmq. 72,52

Abitanti: 350

Frazioni: Ghigo, Pomeifrè, Villa, Rodoretto, Indritti, Agape.

Distanza da Torino: Km. 74

Territorio: il comune è costituito da diverse frazioni, sparse nella valle; sede del municipio è Ghigo, piccolo centro a 1455 metri

33402La storia

La più antica testimonianza dell’esistenza di Prali risale al 1462, pur avendo alcune notizie, sebbene indirette, che ne attestano l’esistenza già all’inizio dell’XI secolo.

Nel 1870 ha inglobato il Comune di Rodoretto, che si stende in un vallone laterale racchiuso da altre cime; mentre nel 1895 ha ceduto la frazione Bessé al Comune di Perrero.

Il paese ha legato la sua storia principalmente alle vicende dei Valdesi, di cui esiste un’ampia documentazione nel Museo Storico, ubicato all’interno del vecchio tempio valdese, unico esempio in valle di chiesa sopravvissuta alle guerre di religione.

Il Comune, che fino al 1937 si chiamava Praly, deriva il suo nome dal termine dialettale pral (prati), ad indicare le estese aree prative del suo territorio. Situato all’estremità della val Germanasca, adagiato in un’ampia conca su cui scorre il torrente d’Envie e ai piedi delle vette delle Alpi Cozie, Prali è la località turistica per eccellenza, ricca di storia e tradizioni, aspetti culturali e possibilità sportive.

Nel corso degli anni ha saputo mantenere intatta la sua identità di autentico e accogliente villaggio alpino, unendo alle comodità dei tempi moderni il fascino dell’antico.

Famosa per le sue piste di sci, sia di fondo che di discesa, che si dipanano come una matassa lungo percorsi immersi nei boschi di larici, pini abeti, questa località offre anche interessanti spunti artistici, con l’architettura valdese, e naturalistici, con le miniere di talco, visitabili grazie all’iniziativa Scopriminiera.

33403Come raggiungere Prali


In auto:

  • da Torino percorrere l’autostrada Torino-Pinerolo collegata alla tangenziale Sud, uscire a Volvera e seguire le indicazioni Sestriere.

  • Per la viabilità ordinaria imboccare la SS 23 a Stupinigi, giunti a Pinerolo immettersi sulla circonvallazione e seguire, sulla statale 23, le indicazioni per Sestriere, oppure percorrere la SS 589 che collega la Val Sangone con Pinerolo e la Val Chisone.

    In bus:

  • Dal territorio Nazionale e dalle località Europee gli arrivi confluiscono al BUS TERMINAL di C/so Vittorio di Torino, da dove è possibile proseguire per la Val Chisone utilizzando i bus della linea Sapav (linea Torino-Pinerolo-Cesana) e gli autobus delle Autolinee Cavourese (Linea Torino-Pinerolo)

    In treno:

  • Dalla stazione delle FS “Porta Nuova” di Torino la Val Chisone può essere raggiunta tramite la linea ferroviaria Torino-Pinerolo-Torre Pellice con fermata a Pinerolo; occorre poi proseguire per l’alta Valle con bus della linea Sapav.

    In aereo:

  • Aeroporto “Città di Torino” con arrivo a Caselle Torinese. Servizio Bus Terminal per Torino (Stazione FS “Porta Nuova”). Proseguire per le rispettive località con le FS o con l’autobus.

    Aeroporto Malpensa. Servizio Bus Terminal per Torino (Stazione FS “Porta Nuova”). Proseguire per le rispettive località con le FS o con l’autobus.

    Dove alloggiare

    Hotel delle Alpi – Fraz. Ghigo, 10 – tel. 0121.807.537

    Hotel Miramonti – Via Malzat, 16 – tel. 0121.807.696

    Hotel Serenella – Fraz. Ghigo, 39 – tel. 0121/807768

    Campeggio Lago Verde – Loc. Pomieri -tel. 0121.807.431

    Residence I Rododendri – tel. 0121.806.949

    Centro Ecumenico Agape – tel. 0121.807.514

    Agriturismo A la Vielo – Fraz. Villa, 32

    Rifugio Lago Verde – tel. 0121/80.61.24

    di Monica Mautino