Photografica 2002

dicembre 11, 2002 in Fotografia da Momy

328542002, ovvero l’anno internazionale delle montagne, e come potrebbe essere altrimenti? Perché, vi chiederete voi? Ovvio, rispondo io! Che caratteristica ha il 2002? A meno di venti giorni dalla conclusione, penso che tutti abbiano scoperto che si tratta di un anno palindromo! E cosa c’è di più palindromo di una montagna? Un sali e scende che vale dalla vetta come dalla vallata, un susseguirsi di forme perfette, specie se viste da un aereo, innevate e immerse, o forse sarebbe meglio dire sospese, su una coltre di soffici nuvole…

Montagna amica, nemica, compagna, insidia, gioia… quanti aggettivi sono stati usati per descriverla… forse senza mai riuscire a cogliere veramente tutte le sue espressioni…

Ed ecco arrivare allora la fotografia, ovvero un ritratto veritiero, talvolta a colori, talvolta in bianconero, ma sempre e comunque di un realismo impressionante.

Photografica 2002 è tutto questo, e anche di più. La mostra che, da ormai tre anni, raduna gli appassionati di fotografia del Piemonte (e non solo…) celebra quest’anno, per l’appunto, la montagna. Un omaggio particolare anche per il centenario della nascita del grande maestro Ansel Adams, uno dei pionieri della fotografia ad alta quota in bianco e nero, celebrato con gli scatti di Luciano Monti, autore di straordinarie immagini degli stessi paesaggi, fotografati con la medesima leggendaria tecnica zonale di Adams.

32855(1)E poi un doveroso omaggio ai fotografi di casa, da Vittorio Sella a Mario Piacenza che, iniziando ad operare nel loro territorio, hanno esportato in tutto il mondo quest’arte, tanto che, a cavallo del secolo scorso, si poteva parlare della Scuola di Biella per la fotografia della montagna.

Le dieci mostre, ospitate in otto prestigiose sedi, che dal cuore della città portano a Oropa, Sordevolo e Candelo, rappresentano la naturale evoluzione di una manifestazione che cresce, qualitativamente e quantitativamente, molto rapidamente.

Photografica 2002 è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Biella, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con il Museo Nazionale della Montagna di Torino, il Museo Ken Damy di Brescia, la Fondazione Pistoletto-Cittadellarte e alcuni sponsor tecnici.

Photografica 2002 – le mostre

Omaggio ad Ansel Adams (Biella, Chiostro di S. Sebastiano)

Sale temporanee, 9 immagini del grande maestro americano in prestito dal Museo Ken Damy di Brescia esposte insieme a 15 fotografie di grande formato di Luciano Monti, fotografo padovano che si rifà alle tecniche e ai luoghi raccontati da Ansel Adams.

Mario Piacenza nel piccolo Tibet (Biella, Chiostro di S. Sebastiano)

50 immagini in bianconero realizzate da Mario Piacenza durante il suo viaggio in Ladhak nel 1913 con il fotografo Mario Botta. Stampe originali (alcune stampate da Vittorio Sella) oggi conservate al Museo della Montagna di Torino, a cura del Museo stesso.

Cento scatti per il 2000 (Biella, Chiostro S. Sebastiano)

Immagini di 10 diversi autori, quali Biasucci, Richards, Pellegrino, Zak, Winkler, Descamps, Borges, esposte a Torino nel 2000. La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo della Montagna di Torino, a cura del Museo stesso.

Viaggio in Ladhak (Biella, Palazzo Cisterna)

40/60 immagini in bianconero scattate da Antonio Canevarolo in Ladhak nel 1976. La vita, i monaci, il paesaggio incontaminato a pochi mesi dalla riapertura delle frontiere dopo anni di isolamento dal mondo occidentale, il mondo idilliaco della cultura tibetana. A cura di Fabrizio Lava.

Sguardi dall’alto (Oropa, Sala Esposizione)

40 ritratti di alpinisti di Giulio Malfer, che presenta la montagna con il volto e gli occhi di chi l’ha resa e la rende leggendaria. Tra questi: Walter Bonatti, Lino Lacedelli, Achille Compagnoni, Reinhold Messner, Riccardo Cassin, Bruno Detassis, Silvia Metzeltin, Giulio Bich, Casimiro Ferrari, Hans Kammerlander, Cesarino Fava, Armando Aste, Tone Valeruz. Un testo sulla fisiognomica degli alpinisti a cura di Roberto Mantovani.

Roccia su roccia. Tra geologia e architettura (Sordevolo, Villa Cernigliaro)

25 immagini in bianconero del fotografo/geologo Pier Carlo Gabriele, che raccontò lo stretto rapporto fra le rocce del Mucrone e l’architettura rurale dell’Alta Valle Elvo. Una lettura antropologica del rapporto fra uomo e paesaggio. A cura di Giuseppe Pidello e Luigi Spina.

I convegni Alpini della Pietro Micca (Candelo, Archivio Storico Ricetto)

40 immagini in bianconero ritraggono i partecipanti ai convegni alpini di una società sportiva fra le più importanti della città. Uno sguardo sulla montagna vissuta in gruppo, che culmina con i 10.000 presenti al convegno del 1926 al Cimon del Campo, alla presenza di Umberto di Savoia immortalato dal fotografo Valerio. A cura di Pier Paolo Benedetto.

Transumanze (Biella, Circolo Su Nuraghe)

Gianni Secchi, fotografo e regista di origine sarda che opera a Milano, da anni si occupa di documentare gli aspetti demo-antropologici delle tradizioni dell’arco alpino e della Sardegna. In questa mostra, Secchi concentra la sua attenzione sulla transumanza, di cui conserva immagini da circa vent’anni, approfondendo un tema a cavallo tra il rito e la necessità quotidiana.

Confine Intermediterraneo (Biella, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto)

Mostra di lavori fotografici realizzati dai giovani creativi residenti alla Cittadellarte nell’ambito dei corsi di Unidee (Università delle Idee), incentrati sulla speciale caratteristica geologica dell’area su cui sorgono gli edifici della Fondazione Pistoletto. Love Difference pone la creatività come elemento strategico al centro di tutti i settori dell’attività umana e costituisce il laboratorio di un’arte socialmente impegnata per dare voce ad un nuovo pensiero che ispiri l’economia e la politica. A cura di Cittadellarte.

Differenti visioni (Biella, Villa Schneider)

90 immagini realizzate dai tre Fotoclub biellesi (Fotoamatori Biella, Fotocircolo Riflessi, Fotoart) esposte nella sede dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Biella.

Cartoline, lettere, annulli dal mondo (Biella, Villa Schneider)

Mostra filatelica costituita da cinque collezioni completamente dedicate a temi di montagna. A cura dell’”Associazione Filatelica e Numismatica Biellese”.

Ritratto in un interno

Per il terzo anno torna la moda del ritratto: questa volta fra le pareti del Museo o nello splendido Chiostro di San Sebastiano. I visitatori potranno farsi ritrarre da soli o in gruppo da un fotografo professionista.

Rassegna Off

In diversi ristoranti del biellese verranno esposte immagini di autori vari sempre relative al tema montagna.

di Monica Mautino