Pétronille

marzo 2, 2015 in Libri, Medley, Net Journal, Primo Piano da Benedetta Gigli

Autore Amélie Nothomb
Titolo Pétronille
Editore Voland
Pagine 128
Prezzo 14 Euro

 

L’ebbrezza non si improvvisa. Rientra nel campo dell’arte, che esige talento e cura. Bere a caso non porta da nessuna parte.

Con questo nuovo romanzo il lettore è invitato a una ballata turistica tra le strade di Parigi insieme ad Amélie Nothomb e allo champagne. E’ la storia di un’amicizia tra due scrittrici, una già affermata nel campo letterario, Amélie appunto, e l’altra esordiente, ma dal talento innato e geniale, Pétronille Fanto. Il filo conduttore di questo rapporto è lo champagne: secondo la nostra romanziera niente raggiunge la perfezione di questo elisir, la sua ebbrezza non suscita metafore volgari e concede una grazia che esalta l’amore e conferisce profondità al concetto di tempo. La condizione ideale, però, è condividere questa condizione con qualcuno, un compagno di bevute col quale inebriarsi e lasciarsi andare a voli pindarici. Così, la Nothomb si mette alla ricerca di quella che chiama una “convigna” ideale e durante una presentazione in libreria trova Pétronille Fanto, una ragazza così giovane che può essere scambiata per un ragazzino quindicenne.

Da qui inizia un tour tra le strade e alcuni luoghi di Parigi, in cui le due si muovono sempre accompagnate dalle bollicine di Veuve Clicquot, Dom Pérignon, Laurent- Perrier e Krug. Dopo un intermezzo londinese, dove la Nothomb si reca per intervistare la stilista Vivienne Westwood dalla quale rimarrà delusissima, così come dalla stessa Londra in cui ogni edificio che incrocia emana qualcosa di subdolamente ostile, il rapporto tra le due inizia a sgretolarsi: la “maschietta” Pétronille è perennemente in tensione, di una suscettibilità fuori dal normale ed anche bere champagne insieme non è più piacevole come una volta. La situazione degenera fino ad un epilogo in pieno stile nothombiano, degno di alcuni dei suoi più famosi romanzi come Igiene dell’assassino e La cosmetica del nemico.

Con una semplicità stilistica rara nella scrittrice che da sempre ci ha abituati a un’ eccentricità maggiore, il romanzo ci offre l’immagine di una relazione tra due anime sensibili e controcorrente nel mondo letterario, un’ode all’amicizia e allo champagne, considerato un ospite di riguardo da ricevere con estrema deferenza il quale, in cambio, prodiga benefici a profusione.