Parte il Grand Re-Tour

maggio 29, 2006 in Medley da Cinzia Modena

Trwbc Grand re-tourIl 29 maggio parte il viaggio nella memoria dei grandi viaggiatori di un tempo. Parte da Catania un tour che toccherà tutta Italia. Parte da un torinese, Gianluca Cascioli, il viaggio nell’incanto delle opere di Liszt, Debussy e Stravinsky.

Il pianista Gianluca Cascioli propone un recital di celebri pagine ispirate al Viaggio in Italia.

  • Franz Liszt

    Immagini, storie ed epopee ispirate al paesaggio e alla cultura italiana: di tutto ciò si è nutrita l’intera produzione di Liszt. Un mondo che è stato alimentato dai suoi lunghi soggiorni nel “Bel Paese”.

    Il Sonetto 104 del Petrarca, compreso nella seconda delle Années de Pèlerinage, è una sintesi di verso poetico e invenzione strumentale. Liszt torna fino agli anni estremi ad attingere al paesaggio sensoriale e psicologico italiano, in brani evanescenti come schizzi a matita e spesso pregni di morte e decomposizione, fra cui RW – Venezia (S.201), scritto sull’onda emotiva della scomparsa di Richard Wagner, avvenuta nella città lagunare il 13 febbraio 1883.

  • Claude Debussy

    Dopo aver vinto il prestigioso premio Prix de Rome nel 1884, Debussy soggiornò per tre anni in Italia. Da questa esperienza trasse ispirazioni e colori che riaffiorano anche nelle macchie di colore sonoro delle Collines d’Anacapri. Il filo di questa fascinazione si riannoda ai nostri giorni, in un’emozione che non conosce il passare del tempo e delle mode.

  • Igor Stravinsky

    Affamato del sole d’Italia fin dai tempi di Pulcinella (1920), anche il maturo Stravinsky amò l’Italia. Scelse Venezia come luogo per soggiornare, creare, dare prime memorabili. Morirà a New York il 6 aprile 1971, nel suo appartamento ma fu tumulato nell’isola lagunare di San Michele, dove riposa tuttora.

  • Gianluca Cascioli

    Torinese, è nato nel capoluogo piemontese nel 1979. Gianluca Cascioli vanta una formazione artistica di alto livello: ha studiato pianoforte con Franco Scala ad Imola, composizione con Alessandro Ruo Rui e musica elettronica con Ruggero Tajè presso i Conservatori di Torino e di Milano. Nel 1994 ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale Umberto Micheli, con giurati come Luciano Berio e Maurizio Pollini. Da allora è ospite delle principali città europee, americane e giapponesi.

    Suona con i Berliner Philharmoniker, Chicago Symphony, London Philharmonic Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra, Academy of St. Martins in the Field, New York Philharmonic, Orchestra Filarmonica della Scala e con direttori quali Claudio Abbado, Vladimir Ashkenazy, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Daniel Harding, Lorin Maazel, Zubin Metha, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Mstislav Rostropovich, Yuri Termirkanov.

    Il suo repertorio spazia da Bach, Beethoven, Schumann a Webern, Ligeti e Boulez. La sua attività si estende anche alla direzione d’orchestra e alla composizione. Si è esibito in tutta Europa con il Quarto concerto di Beethoven con le varianti autografe da lui ritrovate nella biblioteca del Musikverein di Vienna.

    GRAND RE-TOUR

    Catania – Prima tappa

    29/05/2006 – 31/05/2006

    Teatro Massimo Bellini, Catania

    Ore 21.00

    di Cinzia Modena