Olimpiadi dei formaggi

novembre 25, 2002 in Enogastronomia da Adriana Cesarò

32669Si è conclusa a Saint Vincent, domenica 24 novembre, la grande manifestazione dei concorsi caseari, la II edizione del “Formaggio d’Autore e le prime “Olimpiadi del formaggio di montagna” organizzati da Coopagrival, Regione Valle d’Aosta, Comune di Saint Vincent e Onaf, che ha avuto compiti organizzativi e di valutazione.

Cinque giornate dedicate ad assaggi, studi e convegni presentati dal giornalista RAI Sandro Vannucci. Un indiscutibile successo è stato il “Villaggio Olimpico” formato da piccoli chalet, allestiti nella piazza centrale del paese, dove si potevano degustare o comprare gli oltre quattrocento formaggi esposti provenienti dalla Francia, Portogallo, Svizzera, Spagna, Austria, Germania, Slovenia e naturalmente dalle varie Regioni italiane, distribuendo al pubblico più di 2000 assaggi.

Vincitore assoluto, per il formaggio d’autore, è risultato il Parmigiano Reggiano di collina (Berceto PR) definito: “un grande aroma che esalta le caratteristiche tipiche di friabilità e solubilità”, seguito dal Salva Cremasco a latte di bufala (Crema-CR) e dal caciocavallo podolico (Abriola -PZ). Sono stati proclamati formaggi nazionali dell’anno la Fontina, il Monte Veronese-Mezzano, La Robiola di Roccaverano, l’Asiago d’Allevo, Il Pecorino Stagionato, Latteria di Collabrigo e il Formaggio d’Alpe Latte vacca e pecora –affinato nelle vinacce.

32668(1)Per “Le Olimpiadi del formaggio di montagna” sono state proclamate vincitori, quindici categorie internazionali: Bitto, Parmigiano Reggiano, Fontina e Ricotta di pecora aromatizzata al ginepro per l’Italia. Comtè, Beaufort, Morbier, Mont d’Or, Gruyere per la Francia, Emmenthal, Tete de Moine, Bachtaler, Mont Soleil per Svizzera. Queso Zamorano per la Spagna e Osterkron per Germania. Sono stati assegnati premi speciali agli USA (Colorado) ed al Giappone rispettivamente con un formaggio erborinato “Rustic Blue” e “Tipo Raclette”.

Duro lavoro per la giuria Onaf, coordinata da Vincenzo Bozzetti e Bruno Morara, 26 i giurati impegnati, più di trenta ore di assaggi per valutare una miriade di qualità di formaggi. Per l’occasione si è confermata una Associazione Nazionale di Assaggiatori Formaggio, necessaria per eventi caseari di prestigio, con sede presso il Castello di Grinzane Cavour. La cerimonia è stata presentata dalla Confraternita “Confrairie des Nobles Vins du Jura et du Comté” della regione del Jura (Francia) che ospiterà la prossima edizione delle Olimpiadi.

di Adriana Cesarò