Non ce ne importa niente

marzo 11, 2011 in Spettacoli da Gabriella Grea

Teatro ColosseoL’Orchestra Maniscalchi diretta dal Maestro Christian Schmitz accompagnerà questa sera, al Teatro Colosseo di Torino, Le Sorelle Marinetti, un trio di “ragazze” davvero particolari. Affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano si calano nei panni di tre signorine degli anni ’30 per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”.

Il repertorio di canzoni che ci accompagnerà durante la serata è frutto del genio creativo di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui nascerà la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.

Saranno eccezionali ospiti della serata Lidia Martorana, classe 1928, e Maria Bria, classe 1925. La Signora Martorana fu una componente del Trio Aurora, che l’Eiar costituì all’inizio degli anni Quaranta e che “subentrò” alle Sorelle Lescano quando l’emittente di Stato decise di “oscurarle”, nel momento in cui le loro origini ebraiche divennero note. Mentre la Signora Brie è la ragazza che dal 1946 sostituì nel Trio Lescano Caterinetta, che aveva deciso di abbandonare la carriera di cantante per sposarsi. Maria si esibì con Alessandra e Giuditta in Italia e in Sud America sino al 1952, quando il trio vocale si sciolse definitivamente.

Le sorelle Marinetti al secolo Turbina Marinetti, Mercuria Marinetti (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo – cura le coreografie dello spettacolo) e Scintilla Marinetti Conosciamole meglio le tre sorelline Marinetti… Turbina, la maggiore (Nicola Olivieri, attore e corista lirico), è la più saggia e posata; Mercuria, la mediana (Andrea Allione, attore, cantante e coreografo – cura le coreografie dello spettacolo), più ingenua e sognatrice; Scintilla, la minore (Marco Lugli, cantante e attore, diplomato ai Filodrammatici), più sfacciata e birichina. Affidate al maestro preparatore Christian Schmitz hanno cominciato a lavorare al primo disco, che spazia da alcuni grandi successi del Trio Lescano, a trascrizioni per canto armonico di altri interpreti degli anni ’30, a canzoni del repertorio delle Andrews Sisters, per arrivare a un delizioso omaggio a una cantante pop/rock americana tra le più amate, la sempiterna Cher, con un medley in chiave di standard swing. Diretta dal maestro Schmitz, la band raccolta intorno alle Marinetti, oggi conosciuta come Orchestra Maniscalchi, è composta da ottimi musicisti jazz.

Il primo disco delle Sorelle Marinetti (“Non ce ne importa niente”, distribuito dalla Venus Dischi) è uscito nel febbraio 2008, ad oggi ha venduto più di 12.000 copie, mentre il debutto dello spettacolo teatrale “Non ce ne importa niente” è stato il 7 marzo, al Teatro CAK di Milano e ha visto la presenza in tre giorni di programmazione di 1.700 persone. Stupefacente anche la stagione teatrale 2008/2009: superando ogni ragionevole aspettativa, lo spettacolo teatrale “Non ce ne importa niente” è stato ospitato da 59 teatri.

Nel gennaio 2010 le Sorelle, accompagnate dalla Maniscalchi e da Gianluca De Martini, fanno il loro ingresso nel tempio italiano del jazz, il Bluenote di Milano con una data che registra il “tutto esaurito” nel giro di pochi giorni. La cantante Arisa, mentre il trio si esibisce a Milano, propone alle tre di accompagnarla sul palco dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo per i cori del brano “MALAMORENO”. L’operazione raccoglie il consenso di pubblico e critica, regalando alle Sorelle Marinetti un inaspettato bagno di notorietà.

E’ quindi a grande richiesta che viene organizzato per la fine di aprile un mini-tour nazionale che tocca alcuni capoluoghi di provincia: Vicenza, Napoli, Firenze, Roma, Milano. “Signorine Novecento”. Il secondo cd delle Sorelle Marinetti (accompagnate dall’Orchestra Maniscalchi al gran completo), esce il 25 maggio 2010 su etichetta Atlantic. Il disco presenta quattordici brani originali, molti dei quali sono canzoni interpretate dal Trio Lescano, altri sono brani di quell’epoca, con la parte vocale arrangiata dal Maestro Christian Schmitz per tre voci armonizzate.

Partecipano al “Premio Caruso 2010”, trasmesso da Raiuno, nel corso del quale, oltre a un omaggio a Nilla Pizzi con un “Grazie dei fior” arrangiato per canto armonizzato da Christian Schmitz, si esibiscono in un duetto con Simone Cristicchi sulle note della “Torpedo Blu” di Giorgio Gaber.

E pensare che nel ’25 Mussolini disse: “Questa radio non funzionerà mai!”

Non ce ne importa niente

di Giorgio Bozzo

Regia Max Croci

Orchestra diretta dal Maestro Christian Schmitz

Adalberto Ferrari – sax

Sergio Orlandi – tromba

Federico Cumar – trombone

Pierluigi Petris – chitarra

Paolo Dassi – contrabbasso

Riccardo Tosi – batteria

PREZZI:

Poltronissima: 24,50 €

Poltrona: 24,50 €

Galleria: 20,40 €

BIGLIETTERIA

La biglietteria del teatro Colosseo è in via Madama Cristina 71, 10125, Torino ed è aperta da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Per informazioni è possibile telefonare allo 011 6698034 o allo 011 6505195.

Oppure scrivere a [email protected] o visitare il sito www.teatrocolosseo.it.

di Gabriella Grea