Nel paese dei campanelli

febbraio 15, 2003 in Spettacoli da Redazione

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Hemingway si chiedeva per chi suonasse la campana, in un isolotto olandese invece la campanella sopra il tetto di casa suonava quando la moglie tradiva il marito smascherandola dinnanzi a tutto il Paese dei Campanelli. Sulla base di quest’ambientazione un po’ misogina, gli autori Lombardo (libretto) e Ranzato (musica) hanno realizzato negli anni ’20 la celeberrima operetta italiana inserita nella stagione teatrale del Giacosa di Ivrea e proposta nella sede di Montalto Dora domenica 16 febbraio alle 16. La trama è divertente e ricca di equivoci, l’immaginaria isoletta olandese dei campanelli sempre rimasti muti vive un periodo burrascoso. Non è il maltempo ma l’attracco di una nave piena di affascinanti ufficiali a turbare il paese ed ecco che il bel comandante Hans fa squillare il primo campanello seguito da Tom e da La Gaffe, nomen omen, che ne combina di tutti i colori fino rovinare i piani degli isolani per uscire da questa specie di incantesimo…

Nel 1954 si ebbe anche una versione cinematografica con Sophia Loren Carlo Dapporto, Mario Riva, Sergio Tofano, ma il teatro rimane l’habitat più naturale per la messinscena di questa colonna dell’operetta italiana. Ad Ivrea toccherà alla regia di Antonello Gotta, all’Orchestra della Compagnia d’Opera Italiana e alla produzione della Nuova Compagnia d’Operetta Massimini rendere al meglio Il Paese dei campanelli, che a distanza di ben ottant’anni è ancora motivo di riflessione nonostante i toni scherzosi e brillanti.

Nel paese dei campanelli

Anfiteatro di Montalto Dora, domenica 16 febbraio 2003 – ore 16

libretto di Carlo Lombardo

musica di Virgilio Ranzato

Orchestra della Compagnia d’Opera Italiana

direttore Paolo Massimini

regia Antonello Gotta

produzione Nuova Compagnia d’Operetta Massimini

di Jean Gasperi