Musica dell’Est al Folkclub

novembre 28, 2006 in Spettacoli da Marcella Trapani

  • Il prossimo fine settimana il Folkclub ospita due concerti eccezionali: venerdì 1° dicembre il Dabaghyan Trio e lo Xenia Ensemble con un omaggio all’Armenia e sabato 2 dicembre lo Svetilen Ensemble con Le voci sacre dell’antica Russia.
  • Un suggestivo tuffo nelle atmosfere dell’Europa dell’est che vede protagonista venerdì 1° dicembre il suonatore armeno di duduk G. Dabaghyan. Il duduk, strumento a doppia ancia costruito in legno di albicocco, è un oboe popolare dal fascino particolare dovuto all’inconfondibile suono, carico di malinconia e suggestione. Dabaghyan è accompagnato, secondo tradizione, da un ulteriore duduk e dalla percussione che servirà a dare ritmo e colore ai brani. Nativo di Erevan, il musicista si è distinto come studente per poi intraprendere una carriera che lo ha portato a farsi apprezzare a livello internazionale e a collaborare con G. Kremer, Yo-Yo Ma e J. Garbarek. Nel 1991 Dabaghyan ha costituito lo Shoghaken Ensemble (di cui sono componenti G. Takushyan e K. Khachatryan. Quest’ultimo sarà presente al Folkclub dove suonerà le percussioni, mentre E. Hovhannisyan il secondo duduk), votato alla salvaguardia del ricchissimo patrimonio folklorico armeno. Uno dei suoi dischi più significativi si intitola Miniatures, specchio di una cultura musicale che fa da ponte ideale tra Oriente e Occidente e che ingloba influenze musicali persiane, bizantine, mongole e turche, ma anche della cultura cristiana.
  • Lo Xenia Ensemble è un quartetto d’archi nato a Torino nel 1995 ed è formato da quattro musiciste, C. Treggor (violino), E. Cranitch (violino), M. Minne (viola) ed E. Wilson (violoncello). Il gruppo si è specializzato nella musica dei compositori russi e delle ex repubbliche sovietiche ed ha lavorato con prestigiosi musicisti come G. Kancheli, J. Macmilian, D. Yanov-Yanovsky e F. Ali-Zada. In armonia con il significato della parola Xenia (in greco antico “ciò che straniero, le cose straniere”), l’ensemble porta all’estero la musica italiana con programmi comprendenti illustri compositori e giovani autori; e invita in Italia musicisti e compositori stranieri. E’ stato ospite di importanti festival e stagioni concertistiche in Italia e all’estero, ha inciso un CD di musica di G. Barry (1998) e la raccolta Eastern Approaches con musiche di Kancheli, Yanov-Yanovsky e Ali-Zada, molto ben accolta dalla critica.

  • L’insieme musicale Svetilen si esibirà per la prima volta in Italia al Folkclub. Si è costituito nel 1989 per recuperare e far conoscere l’antico canto tradizionale russo che si riflette in due tipologie: il canto di chiesa e il canto secolare, entrambi definiti “sacri” in lingua russa. E’ composto da sette elementi: D. Garkavi, il leader del gruppo, L. Shagalova, T. Vagacheva, R. Kholodov, S. Kondratyev, D. Lushnikov e M. Bogdnova.

    I canti sono eseguiti a cappella e in alcuni casi con l’accompagnamento di antichi strumenti russi come la lira di kolionsaya e il gusli dai suoni originali e particolari. Svetilen cerca di valorizzare questa eredità attualizzandola e apportando nuove concezioni nella vecchia cultura russa corale.

    Ha inciso diversi CD che risultano fondamentali nella produzione folkloristica russa, tra i quali From Christams Till Easter, Popular and Traditional Songs e From East to West.

    Costo: 1° dicembre: 15 euro; 2 dicembre: 25 euro.

    Inizio concerto h 21,30

    Folkclub

    Via Perrone 3/bis – 10122 Torino

    www. www.folkclub.it

    Siti internet:

    www. xeniaensemble.it

    www. svetilen.tpi.ru

    [email protected]

    Uffici & Maison Musique

    Via Rosta 23 – 10098 Rivoli

    Tel. 011/537636- Fax 011/9954546

    di Marcella Trapani