Musée MAGRITTE Museum

novembre 10, 2009 in Viaggi e Turismo da Redazione

Magritte MuseumBruxelles, città d’adozione di René Magritte, rende il massimo tributo al talento e alla fama universale del grande maestro surrealista.

Il Musée Magritte Museum, interamente dedicato alle sue opere, ha aperto all’inizio di giugno i battenti al pubblico per diventare una nuova, attesa realtà per l’intero universo dell’arte, oltre che uno dei musei di culto della Capitale d’Europa.

Le stime più attendibili individuano circa 650,000 visitatori che renderanno omaggio ogni anno alla più vasta collezione permanente di opere magrittiane: 200 lavori eccezionali, incluse due versioni de L’empire des lumiere, oltre ai celebri Le Joueur Secret e Le Retour sono esposti insieme a testimonianze scritte, fotografie, disegni e filmati realizzati da Magritte e dai suoi amici.

L’intero patrimonio (inclusi i grandi capolavori, provienenti dai lascito Scutenaire-Hamour, dal lascito di Georgette Magritte e da acquisizioni del Royal Museum of fine Arts) è stato riunito nel corso degli ultimi anni dalla Fondazione Magritte con il contributo di collezionisti privati che hanno trasferito nel nuovo museo un cospicuo numero di opere, tra cui diversi tra i lavori meno noti al pubblico.

Le opere sono distribuite su tre diversi livelli dell’edificio.

Ciascuna visita guidata incomincia partendo dal terzo piano.

Qui, i primi lavori di Magritte rivelano i temi e i principi artistici sui quali il maestro avrebbe basato tutta la sua opera. Le Mariage de Minuit è sicuramente una delle testimonianze più significative e potenti allestite in questo spazio.

Il secondo piano è interamente dedicato alle attività e ai concetti di Magritte meno noti al grande pubblico: la sua visione del comunismo, i suoi contributi alla comunicazione pubblicitaria, il surrealismo “en plein soleil” dei tempi di guerra e il periodo “Vache”.

La magie noire, rappresenta sicuramente l’opera di sintesi delle fasi più eclettiche della vita di Magritte.

È infine al primo piano che si rivela l’ironia sovversiva del grande artista, che traspare attraverso i suoi capolavori più celebri: L’Empire des lumiere, La Recherche de la vérité, Le Domaine d’Arnheim, L’Ile aux trésors.

L’esperienza surreale del Musée Magritte Museum trova nella città di Bruxelles un complemento particolarmente significativo per chi tenti di entrare a pieno nell’atmosfera magrittiana.

Tra i luoghi frequentati abitualmente dal maestro, per esempio, la taverna “La Fleur en papier doré”, oggi un centro culturale dedicato a Magritte, o a “Le Greenwhich” dove l’artista giocava a scacchi e discuteva i suoi lavori con amici e avventori.

E’ anche possibile visitare la casa dove Magritte dipinse i suoi capolavori, incluso L’Empire des lumiere, durante i 24 anni trascorsi con sua moglie Georgette.

Oggi è diventata il René Magritte Museum, sede ufficiale degli “amici del surrealismo”.

Musée Magritte Museum

Rue de la Régence, 3 – 1000 Brussels

Orario: da martedì a venerdì ore 10-17; mercoledì ore 10-20

Ingresso: intero € 8; ridotto € 5

di Redazione Arte