Marlene Kuntz

gennaio 31, 2006 in Spettacoli da Cinzia Modena

Save the Date! il 2 Febbraio all’Hiroshima Mopn Amour di Torino, i Marlene Kuntz inizieranno la nuova tournée per i principali club italiani

Marlene KuntzParola d’ordine: tenersi forte.

I Marlene Kuntz escono allo scoperto e dall’ascolto dei cd o dei video musicali; offrono una nuova possibilità d’ascolto, a tutti i loro ascoltatori appassionati e a tutti coloro che hanno avuto modo di apprezzarli di recente in rassegne rock qua e là per l’Italia.

La scelta dei Marlene Kuntz è quelladei club italiani, scelta sempre più gradita nella stagione invernale dai grandi interpreti e gruppi italiani in questi ultimi anni.

Lo spettacolo che proporranno sarà in linea con la linea guida che le loro note offrono: intimo sopratutto. Non è u seguire le mode del momento, ma un proseguire un discorso portato avanti da anni, con congruenza. Non dunque il tuono e la tempesta dei grossi assalti distorti, ma l’inquietudine tersa di note sospese nel vuoto dell’apnea e sul respiro del pubblico.

Lo spettatore non dovrà aspettarsi un unplugged: il concerto sarà elettrico, romantico, sonico, lirico, intenso, poetico, teso. Uno spettacolo di canzoni lente e rock, uno show di MK s-low: un incursione nel mondo Marlene.

Il Tour MK s-low aprirà le danze a Torino, il 2 febbraio, all’Hiroshima Mon Amour di Torino.

  • …alcuni accenni su Marlene Kuntz

    Nascono nel 1990 a Cuneo, raggiungono il oro primo grande traguardo nel 1993, quando arrivarono alla finale di Rock Targato Italia. In quell’occasione vengono notati Gianni Maroccolo (CSI): l’esordio del gruppo con il primo album CATARTICA è stato l’anno successivo, 1994. Nel 1999 HO UCCISO PARANOIA, nella sua confezione doppia, comprendente il disco “Spore” di sole improvvisazioni, arriva al sesto posto della classifica dei dischi più venduti. Nel 2000 il gruppo pubblica CHE COSA VEDI, cui partecipa in un brano anche Skin degli Skunk Anansie. La quinta prova del gruppo piemontese esce nei primi mesi del 2003: SENZA PESO viene registrato a Berlino con la produzione di Rob Ellis e Head, già collaboratori di PJ Harvey. Un album all’anno: “Fingendo la poesia”, del 2004, contiene per la prima volta due cover, una di Mina ed una di Paolo Conte. Una nota dolente arriva nel 2005 con l’annuncio della separazione dal bassista Dan Solo (che aveva sostituito Gianluca Viano, presente nel primo disco del gruppo). BIANCO SPORCO, uscita nel marzo 2005, autoprodotto dal gruppo, si è avvalso di eccelse collaborazioni: il bassista Gianni Maroccolo (CSI, PGR), Rob Ellis, già produttore artistico di “Senza peso”, e di Victor Van Vugt, ingegnere del suono, missatore e produttore per Nick Cave, P.J.Harvey e Beth Orton. L’album è stato preceduto dal singolo “Bellezza”, in programmazione radio dal 18 febbraio 2005.

  • Marlene Kuntz ed il mondo della celluloide

    In questi anni i Marlene Kuntz ed il mondo cinematografico si toccano più volte: Guido Chiesa sceglie la loro musica per la colonna sonora del lungometraggio “Babylon”, un paio di loro brani compaiono in “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” e, insieme agli altri gruppi del Consorzio Produttori Indipendenti, prendono parte al progetto “Materiale Resistente”. Con il disco è stato realizzato un film documentario da Guido Chiesa e Davide Ferrario. Sempre insieme ai gruppi del Consorzio nel 1997 realizzano la colonna sonora di “Tutti giù per terra”, film tratto dal romanzo di Giuseppe Culicchia, girato da Davide Ferrario.

    MARLENE KUNTZ in s-low tour

    www.marlenekuntz.com

    Giovedì 2 FEBBRAIO 2006

    Biglietti: 13 euro

    Hiroshima Mon Amour

    ore 22.00, ingresso 13.00 euro

    via Bossoli 83 – Torino

    www.hiroshimamonamour.org

    di Cinzia Modena