Manhattan Transfer, au revoir!

luglio 3, 2001 in Musica da Momy

24765(1)Torna il grande Jazz a Torino, con la settima edizione del Torino International Jazz Festival, ribattezzato per l’occasione ExtraJazzFestivalTorino, dal 2 all’11 luglio, con cinque serate di grande musica alle quali prendono parte alcuni dei nomi più “in” della scena internazionale.

L’evento è promosso dal Comune di Torino, in collaborazione con la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’AICS torinese.

L’evento principale dei cinque giorni è indubbiamente quello di martedì 3 luglio, quando al Parco della Pellerina arriveranno i Manhattan Transfer, che dopo un periodo di anonimato che durava dal 1997, sono tornati in grande stile nel 2000 con l’album ‘The spirit of St.Louis’, che riprende 10 pezzi di Louis Armstrong. La loro scelta è stata molto particolare, orientata soprattutto sul versante jazz del vecchio Louis: nel disco non si trovano i pezzi più noti di Armstrong, bensì vecchi squarci della sua prima produzione, proposti in versioni riarrangiate. Questo probabilmente è il loro ultimo lavoro, nonché quello che li consacra all’interno del vasto panorama del jazz internazionale.

Manatthan, ma non solo! La rassegna è aperta dai Saint Germain, che si esibiscono insieme ai Motorcity, in un mix inconsueto ed originale di techno e jazz.

Lunedì 9 luglio in cartellone ben tre gruppi: si passa dagli Enten Eller, gruppo italiano che alterna scrittura ed improvvisazione, momenti cameristici ed episodi dalla ritmica marcata, nella quale si avvertono le influenze delle avanguardie nere o del rock progressivo degli anni Settanta, a Kenny Barron & Regina Carter, fortunato connubio tra un pianista di fama mondiale ed una violinista tra le più versatili ed innovative presenti sulla scena negli ultimi anni. Infine Ahmad Jamal, virtuoso settantenne erede di una tradizione pianistica fondata da Nat King Cole. Il suo stile è creare una trama armonica ricca , sulla quale la mano destra sviluppa un discorso fatto di una successione di sequenza diverse. Ahmad Jamal si presenta a Torino col trio con cui suona da tantissimi anni: James Cammack al contrabbasso e Idris Muhammad alla batteria.

24766Martedì 10 luglio altre due esibizioni: Jean-Luc Ponty, affermatosi negli Stati Uniti come uno dei più importanti capifila del movimento jazz-rock, è un esperto nel fondere sonorità diverse con il violino elettrico. La grande morbidezza dei suoi colpi di archetto, la facilità d’invenzione e di rinnovamento melodico lo rendono inconfondibile e, pur usando le tecnologie più avanzate, le dosa con parsimonia. Seguirà la performance di Miroslav Vitous, artista che usando successioni di sequenze, computers, una tastiera ed il suo contrabbasso acustico, è in grado di suonare da solo, creando suoni tali da sembrare un’intera orchestra sinfonica.

L’ultima serata prevede l’esibizione di Gianni Cazzola, artista italiano di grande esperienza, dotato di tecnica solida e di grande personalità, molto legato alla tradizione classica della musica afroamericana, più specificamente al linguaggio hard-bop e Ray Brown, 40 anni di carriera, sicuramente uno dei più grandi contrabbassisti del jazz, accompagnato al piano da Hank Jones, un’altra leggenda del jazz, il pianista che più di tutti ha meglio compreso lo stile di Art Tatum, e il batterista Jeff Hamilton.

ExtraJazzFestivalTorino

Parco della Pellerina – Torino

Ingresso L. 25.000

  • Lunedì 2 luglio 2001

    Saint Germain (in collaborazione con Hiroshima Mon Amour)

  • Martedì 3 luglio 2001

    Manhattan Transfer

  • Lunedì 9 luglio 2001

    Enten Eller

    Kenny Barron / Regina Carter Duo

    Ahmad Jamal

  • Martedì 10 luglio 2001

    Ean-Luc Ponty & His Group

    Universal Syncopations con Miroslav Vitous

  • Mercoledì 11 luglio 2001

    Gianni Cazzola Bop Quintet

    Ray Brown & Friends

    di Monica Mautino