Lu.ca, successo assicurato

gennaio 11, 2002 in Musica da Redazione

Luca Carboni, dopo “Mondo”, tentativo non ben riuscito di abbandonare il genere intimista, è ritornato al suo vecchio modo di far musica, e lo torna a fare al meglio.

Lo stesso titolo dell’album “Lu.ca” ricorda due suoi precedenti album, quelli che diedero il grande successo dell’artista bolognese: “Luca Carboni”, l’album di “Farfallina” e “Silvia lo sai”, e “Carboni 1992”, l’album di “Ci vuole un fisico bestiale” e “Mare mare”. E sembra proprio che il suo nome o cognome all’interno del titolo dell’album gli portino fortuna; infatti prima il singolo “Mi ami davvero” e ora l’intero disco sono balzati in cima alle classifiche italiane.

E’ un album molto autobiografico, dove la fanno da protagonista i sentimenti, e soprattutto l’amore. Infatti le undici lente ballate di Carboni hanno proprio come argomento principale l’amore, che l’artista descrive con grande dolcezza: un sentimento così importante e genuino da essere il motore stesso della vita e della quotidianità.

Una quotidianità formata, per l’artista, dalle persone a lui più care: il figlio e la sua compagna che, pur essendo lo sfondo dell’album, il cantante difende gelosamente, nominandole pochissimo e sempre a filo di voce. Tra le tracce dell’opera si differenziano “Autoritratto”, dove il cantautore tenta di guardarsi un po’ dentro, ma non ci si riesce mai fino in fondo, e “I problemi della gente”, diversa sia per la musica che per il testo più “impegnato”. E’ questa una canzone dove emerge questa frase “a volta sembra che i problemi della gente come scarabocchi di matita si possano cancellare”; un testo che sembra scritto dopo l’11 settembre.

Anche musicalmente Carboni torna all’antico abbandonando i suoni elettronici e computerizzati che ne avevano caratterizzato gli ultimi lavori, privilegiando il suono acustico, in particolare tastiere e chitarre. Un album sicuramente molto omogeneo in cui l’autore riesce a fare emozionare…

di Sonia Paolin