LPDF 2009

novembre 23, 2009 in Fotografia da Stefano Mola

HosaiSettanta eventi: mostre (alcune anteprime assolute), workshop, incontri al Photocafè, lettura dei portfolio. Questo è il Lucca Digital Photo Festival, giunto alla sua quarta edizione. L’immagine (anche in movimento) al centro di uno dei centri più belli d’Italia (e se diamo retta a Forbes, del mondo intero), dal 14 Novembre all’8 Dicembre. Tra i nomi presenti, dal vivo o con le loro opere, citiamo: Richard Avedon, Alex Majoli, Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Franco Fontana, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Claude Nori, Eikoh Hosoe

Partiamo proprio da quest’ultimo. Al fotografo giapponese, noto per le sue immagini fortemente connotate che esplorano temi forti quali la morte, l’ossessione erotica, l’irrazionale, e per la sua collaborazione con lo scrittore Mishima, sarà consegnato il LUCCAdigitalPHOTOaward. Potremo venire a contatto con la sua arte in una grande mostra che si terrà a Villa Bottini, curata da Giuliana Scimé espressamente per il LDPF: Estasi e memorie.

Due parole su alcune delle altre mostre presenti in città:

  • A Palazzo Ducale, In memory of the late Mr. And Mrs. Comfort. A Fable in 24 episodes, ovvero servizio che Richard Avedon realizzò per The New Yorker nel 1995, oltre a una una selezione delle sue più celebri fotografie di moda.

  • Cuba di Ernesto Bazan, con cui l’autore ha ricevuto il The W. Eugene Smith Grant in Humanistic Photography (Palazzo Guinigi).

  • Natura Morta di Giacomo Costa, artista molto apprezzato quest’anno alla Biennale di Venezia (Palazzo Guinigi).

  • Il viaggio nel cinema italiano e nelle proprie radici di Claude Nori: Schermo nero, notti bianche

  • Cronache da Fonti Autorevoli di Alex Majoli, immagini celebri e inedite

  • L’Aquila, di Gianni Berego Gardin, immagini della città prima del terremoto, omaggio doveroso e sensibile all’Abruzzo, in collaborazione con l’Archivio Fotografico Lucchese.

  • The fifty faces of Juliet: ovvero, come Man Ray ritrasse la moglie, in partnership culturale con il Lucca Center of Contemporary Art e la Fondazione Marconi.

  • Il World Press Photo, appuntamento ormai consueto, quest’anno in una tra le più suggestive sedi del Festival: i sotterranei del Baluardo San Colombano.

  • All’ex Manifattura Tabacchi, tra le altre, la mostra di Nancy Fina, produzione del Festival, in anteprima assoluta: un viaggio nella personalità grintosa, fantasiosa, iperbolica dell’artista americana che nelle sue fotografie di moda dai colori saturi esprime forza creativa e trasgressione.

    E molto altro ancora (per esempio, la sezione dedicata alla videoarte): pertanto, date un’occhiata al programma completo nel sito della manifestazione. Prima di chiudere, vi ricordiamo che ogni sabato e domenica ci saranno al Photocafé incontri e dibattiti. Imperdibile la tavola rotonda con Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna, con la proiezione dei filmati della serie “Fotografia Italiana” a loro dedicati.

    di Stefano Mola