Lo specchio del diavolo

ottobre 23, 2006 in Spettacoli da Adriana Cesarò

La nuova stagione del Teatro Stabile di Torino è iniziata, sabato 21 ottobre, alle Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri con lo spettacolo teatrale “Lo Specchio del Diavolo” di Giorgio Ruffolo. Nato nell’ambito del progetto ”domani” ideato da Luca Ronconi e Walter Le Moli, ha come interpreti protagonisti: Giovanni Crippa, Iaia Forte, Luca Lazzareschi, Elia Schilton.

Lo specchio del diavolo

Il sipario si apre dentro ad un grande supermercato e, da come è stato strutturato il nuovo palco del teatro, porta lo spettatore a contatto diretto con gli attori e, la scenografia quasi a far parte del pubblico. In questo spettacolo il colore di tutta la merce in esposizione colpisce la platea: montagne di cassette di frutta e verdura, scatole, bottiglie, scomparti e tanta altra merce, fanno da contorno agli attori che, affrontano un argomento complesso come quello dell’economia. “L’economia è al servizio dell’uomo o l’uomo è al servizio dell’economia?” si chiede Giorgio Ruffolo nell’introduzione alla sua cavalcata storica attraverso le alterne vicende degli uomini. La scena, ovvero il supermercato è frequentatissimo, gente che va gente che viene, tutti rigorosamente vestiti di bianco come a simulare delle pecore al pascolo che, fanno la spesa tra gli scaffali ripieni di merce che, invogliano a spendere.

I personaggi si interrogano sull’evoluzione dei tempi da: Adamo ed Eva, alla Genesi ai beni e al denaro, fino ad arrivare alla nascita dell’Euro. Salti enormi della macchina del tempo, di storia e di fantascienza, sulla scena si alternano simpatici personaggi venuti dal “pianeta delle scimmie” che rendono la scena movimentata con i loro salti e scene primitive. “Lo Specchi del Diavolo” è dominato da divertimento, libertà di invenzione, leggerezza e gioco. La scena di un enorme e simbolico gioco è costruito per dare corpo al linguaggio ironico e brillante di Giorgio Ruffolo che cita e, nello stesso tempo, ingrandisce, deforma e scompone tutte le scene come nella stanza degli specchi di un luna-park. Lo scenario sviscera e analizza tutti gli aspetti e i simboli dell’economia occidentale dove si trasformano, si spezzano, si duplicano, si smaterializzano. Lo stesso succede in scena, al supermercato dove le abnormi scaffalature incombono sinistramente e qualche volta crollano sugli ignari avventori creando un simpatico scompiglio generale.

In scena, curata da Tiziono Santi, ci sono pacchi di giornali, lingotti d’oro, dollari svolazzanti e fruscianti come i costumi di carta, dalla foglia di fico di Adamo ai rigorosi doppiopetto degli operatori di Wall Street con cui Simone Valsecchi e Gianluca Sbicca hanno avvolto le irreali figure degli attori che, con bravura prestano corpo e voce a teorie, storie ed aneddoti. Attraverso i tre quadri che compongono l’ideale percorso da Giorgio Ruffolo, dalla nascita dell’agricoltura all’invenzione della moneta fino alle complesse interrelazioni fra politica ed economia nello scenario contemporaneo, i personaggi, nel fantastico scenario, si materializzano da una botola, attraverso un ponte sospeso sopra il palcoscenico, compaiono in cima ad un ventilatore gigante o spuntano fuori da un banco–frigo per enunciare il paradosso dell’acqua e del diamante, oppure per raccontare la vicenda dell’avventuriero John Law, fondatore di banche. Lo spettacolo sorprendente e mirabolante dello “Specchi del Diavolo” pulsa con battito della società dell’immagine, veicolando i significati in modo immediato attraverso la vista ma sa anche fermarsi e lasciare che sia la nuda parola a portare il messaggio.

Altri Interpreti:

Stefano Alessandroni, Valentina Bartolo, Fausto Cabra, Gabriele Ciavarra, Francesca Ciocchetti, Enzo Curcurù, Paola D’Arienzo, Paola De Crescenzo, Pasquale Di Filippo, Raffaele Esposito, Gianluca Gambino, Melania Giglio, Silvia Iannazzo, Edoardo La Scala, Roberto Laureri, Marco Maccieri, Bob Marchese, Silvia Masotti, Monica Mignolli, Giacinto Palmarini, Paolo Paolini, Franco Passatore, Franca Penone, Umberto Petranca, Irene Petris, Claudio Puglisi, Gaia Saitta, Andrea Simonetti, Massimiliano Sozzi, Simone Toni, Nanni Tormen, Giovanni Vaccaro, Marco Vergani, Debora Zuin

Repliche: fino al 12 novembre 2006

Biglietti: Intero 19 euro

Orari: dal martedì al sabato, ore 20.00 Domenica, ore 15.30. Lunedì riposo.

Per informazione biglietteria TST, tel. 011 5176246

Numero verde 800235333 – inf. 24 ore su 24 tel. 011 5169490

di Adriana Cesarò