Liveday 2005

maggio 20, 2005 in Spettacoli da Claris

PAGLIACCIOCi sono notti speciali e week-end speciali, per tanti motivi, per magia, per vita vissuta, a livello personale o di gruppo, per romanticismo, per sport, per cultura. Ecco, questo sarà un week-end speciale per gli spettacoli e la cultura in tutto il Piemonte (e non solo!).

E’ tutto pronto, infatti, per “Liveday 2005”, l’insieme di manifestazioni che si svolgerà in Piemonte dal 20 al 22 maggio. L’iniziativa nasce come ulteriore impegno per arricchire il quadro del progetto “Piemonte dal Vivo” che, dalla metà degli anni ’90, promuove l’immagine ed il turismo culturale nella nostra regione, anche con interventi oltre frontiera.

Nella conferenza stampa di martedì scorso sono intervenuti Mercedes Bresso (presidente della Regione Piemonte), Andrea Comba (presidente della Fondazione CRT e dell’Associazione Fondazioni CR Piemontesi), Renzo Sicco (Le Fenestrelle, Grinzane Festival), Beatrice Merz (Fondazione Merz). L’impegno congiunto di quattro Direzioni regionali, la partecipazione determinante della Fondazione CRT e da quest’anno dell’Associazione delle Fondazioni Cassa di Risparmio del Piemonte, la collaborazione dei veri protagonisti, i festival di musica e teatro, cinema e danza, unita a quella dei gestori dei beni culturali, rendono possibili tre giorni di grande spettacolo, durante i quali sarà possibile godere di ottanta performance in quaranta luoghi dell’intero territorio regionale: musei, fortezze, abbazie, parchi, ex fabbriche, residenze reali, piazze storiche, sacri monti e castelli.

“Questa iniziativa – ha dichiarato la Presidente Mercedes Bresso – ha il duplice obiettivo di promozione culturale e turistica del territorio piemontese. Il programma del Liveday tocca luoghi classici e luoghi meno conosciuti ma altrettanto ricchi di fascino e dallo straordinario potenziale turistico, come la Sacra di San Michele, il Forte di Fenestrelle, i Castelli di Cisterna d’Asti, Racconigi e Serralunga d’Alba, i Sacri Monti, per citarne solo alcuni”.

“Abbiamo una carenza di promozione turistica internazionale – ha precisato la Bresso – ed è a partire da prodotti come Piemonte dal vivo che dobbiamo impegnarci per organizzarla in modo sistemico e continuativo”.

“Piemonte dal Vivo Liveday – ha detto il Presidente della Fondazione CRT, Andrea Comba – rappresenta una formulazione assolutamente originale di promozione delle eccellenze del territorio, un modello per il futuro assetto culturale del Piemonte”.

Lo sforzo organizzativo di questa edizione ha colto la grande opportunità di far coincidere il “Liveday” con la “Notte dei Musei”, manifestazione che coinvolgerà i musei di tutta Europa, la “Festa del Piemonte” e la “Settimana Europea dei Parchi”.

Oltre alla qualità delle rassegne e dei festival che costituiscono il cartellone di “Piemonte dal Vivo” e al fascino dei luoghi che li ospitano, la forza di questa iniziativa è quella di aver creato un “sistema”, di aver ottenuto che organizzatori di eventi culturali condividessero le proprie esperienze, contribuendo a comporre un quadro diversificato ma coordinato, volto a promuovere il Piemonte a livello internazionale. Ed è proprio la dimensione dell’internazionalità il comune denominatore di questo contenitore di proposte artistiche e linguaggi di matrice culturale lontana e differente, che in questa regione hanno trovato un terreno fertile e ospitale.

www.piemonte-emozioni.it

Uun circuito regionale anche per la lirica

Accanto all’annuncio di Liveday, è stato data un’altra importante comunicazione relativa alla cultura in Piemonte.

“L’opera lirica non avrà più il suo centro solo a Torino, i piemontesi potranno assistere agli spettacoli del Regio anche nei loro teatri”. Lo ha dichiarato l’Assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione 2005-2006 del Teatro Regio di Torino.

“La Regione – ha detto Oliva – creerà un circuito musicale diffuso sul territorio, che darà la possibilità ad un pubblico sempre più vasto di assistere alle rappresentazioni liriche. Il nostro impegno è di portare alcune opere in cartellone al Regio nei teatri del Piemonte”.

“Il prossimo anno – ha precisato Oliva – il Teatro Sociale di Alba, il Civico Teatro Toselli di Cuneo, il Teatro Coccia di Novara e il Teatro Civico di Vercelli ospiteranno, quindi, “Il turco in Italia” di Rossini, “La Bohème”, di Puccini e “Il ratto del serraglio” di Mozart”.

Sono tre degli undici titoli della stagione “extra-ordinaria” del Regio, che sarà sotto i riflettori mondiali grazie anche ai XX Giochi Olimpici Invernali. Il Sovrintendente della Fondazione Teatro Regio Walter Vergnagno e il Direttore artistico Marco Tutino hanno presentato il ricco programma, che prevede sei nuovi allestimenti, oltre novanta recite con le opere più note della produzione di Verdi, Rossini, Puccini, Bizet, Mozart, la “grande danza” con il Corpo di Ballo del Teatro della Scala, e un nuovo spettacolo realizzato da Giorgio Barberio Corsetti.

L’Assessore Oliva ha inoltre ribadito l’importanza della didattica musicale: “Vogliamo proseguire su un terreno su cui già molto si è lavorato, e bene, e sviluppare l’insegnamento musicale dando sempre maggiore attenzione ai giovani. Per questo motivo intendiamo incentivare e sostenere la didattica e fare in modo che i giovani possano accedere alle prove generali delle opere liriche”.

di Claris