Leonardo. Il genio, il mito

novembre 7, 2011 in Arte da Benedetta Gigli

leoDal 17 novembre 2011 al 29 gennaio 2012 l più famoso italiano di tutti i tempi sarà protagonista di una mostra unica nelle Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria. Un evento eccezionale, unico e irripetibile: la possibilità di ammirare, in occasione della grande esposizione finale per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il celebre Autoritratto di Leonardo, il personaggio che meglio rappresenta l’esempio del grande genio creativo italiano.

Una prima sezione introduttiva offre al visitatore la conoscenza dell’artista attraverso una biografia ragionata che illustra il contesto sociale, l’ambiente culturale di formazione e i molteplici campi di attività del Maestro. A seguire un video illustrativo e interpretativo dell’opera vinciana, focalizzato sul tema della fisionomia dell’artista, curato da Piero Angela. A chiusura della mostra uno spazio multimediale, introdotto da una riproduzione digitale animata in scala 1:1 dell’Ultima Cena di Leonardo che consente di analizzare nel dettaglio lo studio delle fisionomie e delle espressioni in uno dei capolavori del Maestro.

Nella sezione relativa ai disegni, curata da Carlo Pedretti, Paola Salvi e Clara Vitulo, vengono esposti al pubblico il Codice sul volo degli uccelli e il nucleo completo dei tredici fogli autografi di Leonardo appartenenti alle collezioni della Biblioteca Reale di Torino, incluso il celebre Autoritratto. Prestigiosi prestiti nazionali e internazionali contestualizzano e integrano i soggetti della raccolta torinese, con attenzione particolare al tema del volto,

della natura, dell’anatomia umana e delle macchine.

Attraverso una selezione di opere di artisti dalla fine del Quattrocento all’Ottocento, curata da Pietro C. Marani, viene analizzata la figura di Leonardo nelle arti e nella cultura, evidenziando come la fisionomia stessa dell’artista diventi icona del genio rinascimentale.

Per la cura di Renato Barilli, la presenza di Leonardo nell’arte contemporanea si apre col celebre omaggio resogli da Marcel Duchamp conducendo l’apparente sfregio di mettere i baffi alla Gioconda. Altro riferimento d’obbligo è il tema dell’Ultima Cena, con la ripresa dovuta ad Andy Warhol, ma anche a tanti altri protagonisti dell’arte recente come Spoerri, Nitsch, Recalcati.

Il tema dell’Uomo vitruviano è inoltre riproposto nell’opera di Ceroli.

Leonardo fu anche uno strenuo studioso della fisionomica: da qui una linea che, attraverso

le tipologie proposte da Lavater, arriva a Goya, Daumier, Grosz. Infine, un prezioso appunto di Leonardo invita a leggere nelle macchie dei muri la presenza di arcani paesaggi come riprendono alcuni artisti dell’Informale quali Wols, Tàpies, Rotella, Twombly, Bendini, Novelli.

Informazioni e prenotazioni: tel. +39 011 4992333

www.leonardoallavenariareale.it

di Benedetta Gigli