Le Montagne Olimpiche alle Gru

ottobre 21, 2001 in Enogastronomia da Momy

Le montagne che circondano Torino, da sempre culla del turismo piemontese, si mettono in mostra a Le Gru, per promuovere la stagione invernale di Alta e Bassa Val Susa, Val Sangone, Valli Chisone e Germanasca, Val Pellice, Pinerolo, nonché gli impianti di risalita della Via Lattea.

Madrina della mostra, la cui inaugurazione avrà luogo lunedì 22 ottobre alle ore 17.00, è la maratoneta italiana Maura Viceconte. Il ruolo di padrino spetta invece ad uno degli esponenti di spicco della mitica “valanga azzurra”: Paolo De Chiesa. Sarà presente per incontrare il pubblico martedì 23 ottobre, alle ore 17.

Attraverso fotografie, filmati, desk informativi e materiale promozionale, il visitatore potrà avventurarsi virtualmente tra le risorse naturalistiche, storiche e turistiche dell’intero territorio montano. Protagonista d’onore sarà la prossima stagione invernale: gli impianti di risalita della Via Lattea, che con i suoi 400 km di piste sci ai piedi e le stazioni di fama internazionale come Sestriere, Cesana, Sauze d’Oulx è considerata, a ragion veduta, uno dei più prestigiosi comprensori italiani, la futura pista olimpica di fondo di Pragelato e infine Bardonecchia, dove lo sci si unisce al relax della piscina coperta o alla mondanità del Palazzo delle Feste. Verranno illustrate le varie specialità olimpiche: dal bob al trampolino, fino al pattinaggio su ghiaccio di Pinerolo e Torre Pellice.

Lo staff operativo di Montagnedoc garantirà un’informazione costante anche per quanto riguarda le disponibilità alberghiere, il noleggio di autovetture, i trasporti, gli eventi collaterali e le manifestazioni che caratterizzeranno la prossima stagione turistica. Ai visitatori del centro verranno proposte speciali riduzioni sulle offerte invernali delle stazioni sciistiche della zona ed uno spazio ad hoc sarà a disposizione dei produttori del territorio, che illustreranno tipicità e caratteristiche delle produzioni enogastronomiche.

Durante la mostra si succederanno nello spazio espositivo realtà concrete delle valli montane: dagli scultori del legno delle scuole dell’Alta Val Susa ai gruppi storici, musicali e folkloristici, passando per la tradizione artigiana delle valli; diverse saranno le dimostrazioni pratiche, le esibizioni e le attività promozionali.

di Monica Mautino