Le Conversazioni di Anna K

gennaio 16, 2009 in Spettacoli da Gabriella Grea

Anna, da presenza margianle ed estranea, interagisce con le geometrie del racconto, trasformando momenti assenti e appena accennati in elementi centrali. La straordinaria “umanità” dell’anziana vedova le deriva dall’aver sofferto, dall’aver preso contatto con le brutture del mondo che” ti annodano lo stomaco”. E’ una donna pratica, che non si spaventa, “lo” sa lei “come affrontare il signorino Gregorio, che si è fatto bizzarro”. Contrapposto all’amore borghese, ipocrita della madre, terrorizzata dallo scarafaggio-figlio, perché incapace di affrontare l’onta sociale, ma anche le sue paure più profonde, l’affetto rude e commuovente di Anna rivela l’empatia che si crea tra due esclusi.

Due esclusi dai sentimenti: Gregor perché si è trasformato in un essere ributtante, Anna perché è stata messa all’angolo dalla vita, obbligata alla solitudine, temprata dalla mancanza di carezze. Abbondando per qualche momento i bottoni della divisa del Signor Samsa, i pavimenti da lavare o i capricci dei pensionanti, Anna si rifugia nella stanza di Gregor, chiacchera, rievoca una giovinezza felice, riflette sulle emozioni che agitano gli inquilini, insegna un po’ di educazione al signorino, perché “va bene correre, sgranchirsi le zampe, ma sporcare i muri di bava, proprio non si fa”. Cncreta, affettuosa, “naif”.

La Metamorfosi che ci propone Chiti è proprio quella della domestica che da trasandata ed inetta donna delle pulizie, diviene la badante del mostro, l’unica interprete della sua tragica animalità, “perché io riesco a comunicare con lui, quando va nell’angolo vuol dire che ha capito, non lo ripete più”. Anna media le emozioni familiari e si riscopre fondamentale, anche nel gettare il sacchetto con i resti dell’insetto nell’immondizia, non prima di averlo cullato al seno, nell’ultimo abbraccio che una madre non negherebbe mai al proprio figlio defunto…

Alla sensibilità dell’autore si affianca un’attrice “meravigliosa”, Giuliana Lojodice. Forse un patto segreto con Faust, forse un amore viscerale per il palcoscenico, la rendono una protagonista splendida, senza mai un istante di incertezza nell’incedere, un abbassamento di voce o un gesto fuori tempo. Vola il tempo in sala, ma Anna-Giuliana restano con noi anche nel ritorno a casa; continuiamo a raccontarci di quando ci sentiamo gli scarafaggi del mondo, in cerca del latte inacidito tra pietanze pantagrueliche, e ci riscalda la sua voce amorevole: “è ancora inverno, ma fuori c’è sole, intanto godiamoci questo”.

Liberamente ispirato a La metamorfosi di Franz Kafka

testo e regia Ugo Chiti

con Giuliana Lojodice

e con Giuliana Colzi,  Andrea Costagli, Dimitri Frosali

Massimo Salvianti, Lucia Socci, Alessio Venturini

scene Daniele Spisa

luci Marco Messeri

costumi Giuliana Colzi

musiche originali e adattamento Vanni Cassori, Jonathan Chiti

Teatro Eliseo / Arca Azzurra Teatro

Fino al 18 gennaio al Teatro Gobetti.

PREZZI BIGLIETTI

Teatro Gobetti,

Intero € 19,00

Ridotto di legge € 16,00 (under 18 – over 60)*

Ridotto riservato ai gruppi organizzati dall’Ufficio Attività Promozionali e agli abbonati Teatro Stabile Torino € 13,00

In vendita presso:

– Salone delle Guardie, Cavallerizza Reale, via Verdi, 9 Torino

dal martedì al sabato, ore 12.00 / 19.00, tel. 011 5176246.

A partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo presso

le biglietterie dei teatri.

 VENDITA TELEFONICA

(pagamento con carta di credito)

dal martedì al sabato, ore 12.00 / 18.00, tel 011 563 7079.

 NUMERO VERDE

800 235 333.

PUNTI VENDITA VIVATICKET – TORINO

Fnac Torino via Roma, 56

Fnac Grugliasco via Crea, 10 (presso Shopville Le Gru)

La Biglietteria via XX Settembre, 68/H

A spettacolo iniziato non sarà consentito l’accesso in sala,

se non durante gli eventuali intervalli.

Gli spettacoli, gli orari, le sedi potranno subire variazioni.

*All’ingresso in teatro potrà essere richiesta l’esibizione del documento che dà diritto alla riduzione. Eventuali irregolarità comporteranno il pagamento della differenza

di Gabriella Grea