L’Arte

gennaio 25, 2011 in Racconti da Meno Pelnaso

Corridoio scolastico.

Porta che si apre violentemente.

Urla rabbiose che provengono dall’aula.

Porta che si richiude sbattendo, rimbombando nel androne.

Passi strascicati lungo il passaggio verso le scale.

… Gigi, ha buttato fuori anche te?

– Si, quell’arpia, …

– Ma cosa hai fatto? … che urla …

– Ha interrogato anche me …

– … e allora?

– … “e allora”, … “e allora”! … – risponde scocciato Gigi – … mi ha buttato fuori perché non le è piaciuta la mia risposta …

Pierino si risiede sugli scalini e guarda l’amico affranto.

… Pierino, l’hai fatta incavolare di brutto stavolta … – prosegue Gigi.

IOOO?!? … Ma se non ho fatto niente e mi aveva già buttato fuori …

– Quando ti ha chiamato alla cattedra per interrogarti sulla visita alla mostra d’arte moderna, tu le hai detto che quello che c’era non ti piaceva …

– Beh, certo! Perché a te piaceva quel gigantesco piatto rotante con un’auto disastrata e tutta la rumenta attorno?

– No, neanche a me, ma, non contento, l’hai apostrofata dicendo che solo un ceco poteva chiamare “ARTE” quel cumulo di munnezza!

– Ma è vero! Cosa rappresenteranno mai alcuni vestiti vecchi e sporchi distesi su un tavolo o una raccolta di vecchi giocattoli rotti coperti di polvere, che la Giovanna che è allergica ha dovuto essere accompagnata fuori, e tutti quegli attrezzi usati, che sembrava di stare in una discarica? … più che arte “postmoderna” sembrava “postmortem” …

– Ma lo sai che lei poi ti dice che non hai capito niente, che non hai studiato quello che ti aveva detto di leggere e che non sei stato attento a ciò che diceva la guida, … l’espressione intrinseca, … la difficoltà di esternazione, … l’introversione coatta, … l’estrinsecazione del pensiero sociale, … la concretizzazione della globalizzazione, … la globalizzazione dell’oggettivazione, … la rivelazione futuristica di ‘sta …

– Ehi, … Duca-Conte! … Perché tu invece stavi attento vero? Se eri lì che ridevi come un matto come me e hai continuato a scaccolarti e a lanciarle …

– … ma cosa c’entra? … eppoi io c’ho la memoria fotografica … e comunque era già tutto pattume …

– … ma guarda! … se però lo dico io sono un ignorante! … E sentiamo un po’ il grande Genio dell’arte … cosa avresti fatto tu per farti buttare fuori? … tu che sai tutto sull’estrania…, … l’astrinse…, … l’estrunz…, … l’estrusione di …

– Niente. Quando ho visto che se la prendeva tanto con te ho pensato di fare un po’ il lecchino, visto che non ero preparato e devo recuperare l’insufficienza dell’altra interrogazione … così quando mi ha chiamato le ho snocciolato tutti i paroloni che mi ricordavo, … l’espressività della materia morta, … l’intrinsecazione del pensiero debole, … la coazione dell’esternazione, … l’intersezione del quotidiano, … il deterioramento fisico dell’immagine astratta, … l’astrazione deteriorata della fisica dell’immagine, … e avrei potuto continuare all’infinito con le varie combinazioni per prendere anche un bel voto, … lei annuiva tutta contenta, … se non avessi voluto strafare …

– … e poi?

– Beh, … insomma, … sai così, per fare bella figura le ho detto che avevo imparato tutto quello che lei diceva a lezione sull’arte d’avanguardia perché mi piaceva molto … e che lei era così preparata … appassionata … e brava a spiegarlo …

LECCHINOOOOOO …

– … e lei era proprio contenta, … sembrava fatta … stava già per scrivere il voto quando, per caricare la dose, le ho detto che, non solo era una brava maestra, ma anche bella come … come …

– … bella come?

– … come una delle sculture che avevamo visto!

– … COSA? … ma sei impazzito? … e lei cosa ha detto?

– Lei si deve essere offesa, …

– … MA VA? … sei proprio intuitivo tu eh!

– … è diventata tutta rossa e si è messa ad urlare … di avere più rispetto per un’insegnante … e che lei ce la metteva tutta per togliere dall’ignoranza degli ingrati analfabeti come noi … che eravamo maleducati ed arroganti … di non pensare di poterla insultare paragonandola alla “spazzatura” e cavarcela a buon mercato …

– AHA, … AHA, … AHA … il Genio dell’Arte … AHA, … AHA, … AHA …

– … ecchenesapevoio che, dopo tutti quei paroloni, anche per lei era semplice immondizia?!?!

– … AHA, … AHA, … AHA …

Affettuosamente Vostro

Meno Pelnaso

di Meno Pelnaso