La “Tregua Olimpica” all’ONU

novembre 3, 2005 in Sport da Redazione

“Costruire un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l’ideale olimpico”. Questo il titolo della risoluzione per la “Tregua Olimpica” che Valentino Castellani, presidente del TOROC, presenta giovedì 3 novembre alla 60° Sessione dell’ONU, nella sede della Nazioni Unite a New York.

A 100 giorni dalla Cerimonia di Apertura di Torino 2006, nella sede della Nazioni Unite a New York, il presidente del TOROC Valentino Castellani interviene alla 60° Sessione dell’ONU, nell’ambito della quale viene presentata e votata la risoluzione per la Tregua Olimpica: “Building a peaceful and better world through sport and the Olympic ideal” (Costruire un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l’ideale

olimpico).

All’iniziativa di pace hanno aderito 189 paesi di tutto il mondo: Per i vertici TOROC – ha dichiarato il sottosegretario Pescante, supervisore del Governo per Torino 2006 – è una grande soddisfazione, perché si è ottenuto la pressoché unanime adesione dei paesi membri ONU alla risoluzione per la proclamazione della Tregua Olimpica di Torino 2006. È facile prevedere che la votazione sia adottata all’unanimità dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il numero dei paesi che hanno aderito è stato di gran lunga superiore a quello dei Giochi Invernali di Salt Lake 2002 (che era stato di 173 paesi).

Il sottosegretario Pescante ha rivolto un caldo ringraziamento al Ministro degli Esteri Fini per la collaborazione offerta dalle rappresentanze diplomatiche del nostro paese e dalla delegazione italiana presso le Nazioni Unite.

È da rilevare – ha aggiunto Pescante – che la risoluzione per la Tregua è stata sottoscritta a titolo individuale da oltre 250 parlamentari italiani.

di Redazione