La risposta, amico mio, soffia nel vento.

novembre 2, 2009 in Arte da Gabriella Grea

Le origini… Chi sono, da dove vengo, in quali tradizioni mi riconosco?

Sono domande che spaventerebbero anche il più dotto tra i filosofi alla ricerca del logos. Tuttavia, senza abbandonarsi alla vertigine esistenziale Enzo Bersezio ci propone le sue risposte, frutto di viaggi nel mondo, nonché del suo quotidiano esperire nel microcosmo delle tradizioni liguri e piemontesi. Osservatore curioso e delicato, ha colto le tracce che il tempo, l’incessante scorrere dell’acqua o i capricci del vento hanno inciso sul legno, metafora dell’uomo plasmato dalle intemperie, dalle emozioni della vita.

Enzo nasce a Lasegno, in provincia di Cuneo, terminati gli studi liceali si trasferisce a Torino, per frequentare l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ma in realtà dice di sé “ sono in parte un uomo di mare. Questo collima con il mio senso dell’avventura e con l’idea di viaggio. Un viaggio che è sempre un rapporto tra terra e mare, un percorso arcaico di conoscenza…”

La sua scultura può sembrare minimalista, caratterizzata da purissimi elementi diafani, privi di orpelli posticci, in realtà commuove e appassiona per la dolcezza che le figure restituiscono allo sguardo. “l’osservatore indotto a fari libero interprete delle suggestioni formali e delle sensazioni di bellezza provenienti da ogni sua opera.”

“Il tempo trascorre e le mani di E.B. trovano l’anima del legno, una pelle liscia, sempre più liscia, con mille sfumature, dal bianco al rosa, che porta i segni di innumerevoli momenti, fatti di terra, sole e di pioggia, che consumano e ricreano per dare nuove emozioni. […] I nodi e le imperfezioni del legno sono anche i limiti

Le sculture di Enzo Bersezio parlano all’anima: assistiamo a questo dialogo intimo senza interferire con accademiche postille o ricercate citazioni. Che sia dal cuore dell’Africa, dall’acqua salmastra o dalle sorgenti montane la nostra essenza di Uomini viene plasmata dal tempo e attraverso il vento diffusa nel mondo; ascoltando con attenzione, trasportati all’immaginazione faremo un viaggio a ritroso verso le origini; mentre verso le risposte ci accompagnerà la più docile e commuovente delle cicogne…

Orari:

ven/sab/dom h. 16.00/19.00

Ingresso gratuito

Curatori Enrico Perotto

Catalogo: AGAM, Madonna dell’Olmo (Cn)

Testi: Giuseppe Biasutti, Angelo Mistrangelo, Enrico Perotto

Fondazione Peano

Corso Francia 47

Cuneo 12100

Tel +39 0171 603649

[email protected]

www.fondazionepeano.it

di Gabriella Grea