La pellicceria: una tradizione torinese da Durando

febbraio 12, 2001 in Moda da Redazione

Dalle vetrine della centralissima boutique Durando, a due passi da piazzetta Carignano, si possono facilmente comprendere le grandi novità che riserva la collezione autunno-inverno 2000-2001 nel campo della moda e della pellicceria in particolare, settore in cui la famiglia Durando vanta una ricca tradizione, a partire dall’anno di fondazione dell’antico negozio, nel 1910.

“Vi è un grande ritorno, il prossimo autunno-inverno, nel campo della pellicceria”, spiega Paolo Durando, responsabile marketing del negozio che, nel settore vendite, è gestito dal fratello Paolo. “Nelle sfilate milanesi si è potuto constatare che, su duecentocinquanta stilisti, almeno duecentoventi hanno proposto articoli di abbigliamento in cui è comparsa la pelliccia; in particolare lo hanno fatto non solo stilisti che vantano una tradizione nel campo, come Fendi, ma anche Max Mara, Maska e Blumarine. site headers La pelliccia è diventata quest’anno un master di ciò che è necessario sfoggiare il prossimo inverno. domain information Il tailleur predilige il raso, con maniche in volpe in tinta, osando tonalità che vanno dall’azzurro al rosa, oppure polsini in zibellino e visone. Il tailleur si presenterà con la gonna al ginocchio o abbinato al pantalone, con giacche decostruite, più quotidiane di quelle degli anni passati e con la spalla un po’ morbida, dal gusto minimale. is netflix site down . Rimarrà presente, invece, il tailleur da cerimonia, un po’ più costruito. costa rica Dal tailleur si passa alla pelliccia rasata e screziata, con tante novità. Nelle pellicce, in particolare, è stata inserita la lavorazione tricot, che la rende piuttosto simile al maglione, una valida alternativa al maglione in cachemere. eminent domain Per le più giovani, ma anche per le donne che vogliono osare, nasce il gilet, corto e giovanile, a lavorazione tricot in visone, con colori alla moda, come l’azzurro, il rosa e il bianco, oppure in rex-rubbit, lavorato sempre tricot, accompagnato dalla borsa baguette, che quest’anno è la borsa di tendenza, creata già per la passata collezione da Fendi. E’ d’obbligo l’abbinamento della borsa in tonalità con la pelliccia.

Le grandi novità del prossimo inverno saranno il visone chery, rasato, tinto nei colori moda, con bordure di zibellino o cincillà, con fodere in taffetas reversibili. La pelliccia elegante sarà, il prossimo autunno, tendenzialmente lunga, con chiusura a vita con cinture di dimensioni variabili, da grosse a piccolissime, nelle tinte tendenza, quali i colori chiari, il perla, il color zaffiro e il pergamena.

Accanto a colli pronti e bordure da abbinare ai cappotti, proporremo anche impermeabili con tessuti di bordura e interni, in cui giocherà un ruolo fondamentale il colore, dall’arancio al bluette, dal rosa al ciclamino.

Per le amanti dei capi più sportivi la scelta d’obbligo sarà quella del montone, che seguirà anch’esso l’orma del colore, dal turchese al giallo; una variante particolare sarà quella del montone nero, con bordi e elementi di tutti i colori. L’elemento clou della stagione sarà il particolare, la cura dei dettagli sia nei capi, sia negli abbinamenti, in particolare per la scelta del cappello da abbinare, che sarà di vari modelli, dal colbacco al borsalino, da cappelli da cerimonia in persiano neri ad altri più ampi a tesa larga.

Quest’anno anche l’uomo oserà nell’ambito della pelliccia: i capi invernali, per esempio il giaccone antipioggia, lo store-system, avranno elementi in pelliccia. La faranno da padrone il capo spalla, il giaccone con bordo di pelliccia. Per la stagione autunno-inverno, si affiancheranno ai colori pastello, che già quest’estate hanno dominato le passerelle, capi dai colori acidi, col rosa e l’azzurro, col verde muschio e il bluette; non mancherà di certo l’intramontabile nero!

di Mara Martellotta