La montagna in fotografia

febbraio 1, 2004 in Libri da Marinella Fugazza

Aldo Audisio, Pierangelo Cavanna: “L’Archivio Fotografico del Museo Nazionale della Montagna – Dalle montagne al mondo in cento anni di fotografie” – De Agostini, pag. 288, euro 65,00

Museo MontagnaA Torino esiste una delle più importanti raccolte al mondo sui temi delle esplorazioni, dell’alpinismo e dei viaggi, dalle Alpi al sistema himalayano, fino ai Poli: oltre 100.000 immagini costituiscono l’Archivio Fotografico del Museo Nazionale della Montagna. Da esse ne sono state estratte 270 per illustrare un importante e memorabile volume: “L’Archivio Fotografico del Museo Nazionale della Montagna – Dalle montagne al mondo in cento anni di fotografie”: 288 pagine a cura di Aldo Audisio (direttore del Museo Nazionale della Montagna e del Forte di Exilles) e Pierangelo Cavanna (docente di Storia della Fotografia presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Lecce), con i contributi di Enrico Capanni (fondatore del mensile Alp e direttore della rivista internazionale di cultura alpina L’Alpe) e Roberto Mantovani (direttore della Rivista della Montagna).

Museo MontagnaSi tratta di un libro fotografico che racconta la cultura della montagna in oltre un secolo di storia della fotografia, attraverso immagini suggestive, per lo più sconosciute al grande pubblico, accompagnate da testi autorevoli per importanza storica, divulgativa e documentaristica. Accanto alle immagini dei grandi fotografi, come Vittorio Sella, i fratelli Bisson, Sommer, Cesare Giulio e Mario Fantin, si trovano preziosi inediti, alcuni anche privi di paternità, per un arco temporale che si snoda dalla seconda metà dell’Ottocento fino al 1954, ideale chiusura del periodo “storico”, con la salita al K2, di cui proprio in questo anno bisestile ricorre il cinquantenario.

Il libro è suddiviso in sei grandi capitoli tematici, ciascuno introdotto da un testo cui segue la galleria delle immagini:

  • “Sguardi dalle Alpi”: dedicato al mondo alpino, ai suoi paesaggi e alla vita montanara;

  • “Sci, corde, ramponi”: alpinismo e sport invernali, una documentazione d’eccezione delle conquiste alpinistiche, cui fanno da naturale compendio le evoluzioni dei primi sciatori;

  • “Terre lontane”: dedicato ai viaggi ed alle esplorazioni; conquistate le vette europee, alla fine dell’Ottocento, gli alpinisti più esperti iniziano a misurarsi con ardite imprese al di fuori del Vecchio Continente, spaziando dall’Asia all’Africa, alle Americhe;

  • “Verso i Poli”: grazie ad un curioso intreccio tra scalate ad alta quota ed esplorazioni polari, l’orizzonte geografico si amplia ulteriormente con la conquista delle terre più inospitali del pianeta;

  • “Immaginario alpino”: descrive la montagna alternando cartoline d’epoca a fotografie dalle suggestioni misteriose e fiabesche;

  • “Montagne a soggetto”: dedicato al rapporto tra cinema e montagna, vista, fin dai primi cortometraggi del Novecento, sotto un duplice sguardo: quello della documentazione e quello della spettacolarizzazione.

  • Concludono l’opera le schede tecniche di ogni fotografia, un “Glossario delle tecniche fotografiche”, che aiuta a comprendere meglio un aspetto importante della storia della fotografia, e una ricca bibliografia dedicata allo specifico tema della fotografia di montagna e dell’esplorazione.

    Concludo questa breve, ma spero esauriente ed efficace recensione, citando le parole scritte da Aldo Audisio nella prefazione al libro: “Il volume si apre con una grande tavola che mostra un gruppo di torinesi di fronte al Museo, sul piazzale del Monte dei Cappuccini, con lo sguardo rivolto verso la città e la catena alpina. Vorrei accompagnare a quest’immagine l’auspicio che nei prossimi anni la metropoli piemontese riesca a riacquisire il suo antico legame con la montagna e con il suo ruolo di Città delle Alpi.

    “L’Archivio Fotografico del Museo Nazionale della Montagna”

    Collana Grandi Archivi Fotografici

    De Agostini (pagine 288, euro 65)

    di Marinella Fugazza