La moda trendy dell’autunno inverno 2006-’07

ottobre 9, 2006 in Moda da Tiziana Fissore

Vestiti da portare sovrapposti, decorazioni barocche, tartan scozzese ed il viola come colore dominante: ecco cosa comprare!

louis vuitton inverno 2006Forse il week-end appena conclusosi è stata l’ultima coda, ormai fuori stagione, ma molto gradita, dell’estate. L’arrivederci al caldo estivo, ci impone di pensare all’imminente futuro, alla stagione che nella nomenclatura degli stilisti è l’autunno-inverno 2006-’07. Ecco dunque, come tradizione, un quadro completo sulle nuove tendenze, sugli stili che ci accompagneranno nei prossimi mesi.

La piccola condensa del tutto? Vestiti da portare sovrapposti, decorazioni barocche, tartan scozzese con il viola come colore dominante.

Analizziamo ora nei dettagli quanto appena detto. Indossare vestiti sovrapposti o meglio giocare con i vestiti sovrapponendoli, mettendo gonne su pantaloni ed addirittura il bustier sul pull: ecco la novità! Questo è quanto lancia Vuitton, ma anche da Ungaro, Max Mara, Prada.

Dominano le vetrine le gonne lunghe fino ai piedi, come quelle di Jill Sander, abbinate a candide camicette bianche, a bluse con profonde scollature, come quelle di Marni, ai maxi cappotti come quelli di Alberta Ferretti.

louis vuitton inverno 2006A proposito di cappotti occorre dire che sono di tendenza, molto grandi ed avvolgenti, come quelli lanciati da Krizia, Yamamoto, Chloé, Vuitton.

Accanto ai cappotti, l’indimenticabile mantella o cappa ampia, come quella di Ter Et Bantine, o corta quasi come un cappotto anni Sessanta, come quella di Alberta Ferretti e Gianfranco Ferré, o ancora in maglia, come D & G, Pucci, Hermès.

Il tailleur sarà in stile couture, come quelli di Armani e Valentino, oppure più sportivo come propone Dolce & Gabbana.

A proposito di Armani, lo stilista svolta verso il sexi, dove tutto è stretto e piccolo ma senza ombra di volgarità, mentre Valentino è per il sexi intrigante, con i paltò neri che nascondono braghette di pizzo.

All’inizio ho parlato anche di tartan scozzese… ebbene questo stile lo troviamo abbinato sia agli abiti che a kilt e cappotti ed è stato adottato da parecchi stilisti come:Balenciaga, Paola Frani, Erro.

Il jeans è scomparso? Naturalmente no, anzi viene adottato anche nei tailleurs di Fornarina e Miss Sixty o addirittura in strani abiti da sera, come nel caso proposto da Diesel; sostituisce praticamente il tessuto più tradizionale.

Ho detto che il piatto forte dei colori è rappresentato dal viola ed è lui, in tutte le sue sfumature, dalla lavanda al ciclamino, dall’ametista al prugna, che ritroviamo in vestiti, cappotti, gonne, maglie diAlberta Ferretti, Pucci, Versace, Lanvin.

Ed accanto al viola, il nero-nero, che ritroviamo nelle versioni sexi e tradizionale nei modelli di Givenchy, Hermès, Chanel, Valentino, Armani, Celine.

Oltre a questi due colori, troviamo un nuovo stile, che pur del tutto nuovo non è, ma è da sempre indice di buongusto, ed è il ‘tono su tono’, come nei completi di Armani, dove sopra una gonna ‘strizzata’ prugna c’è mariella burani 2006una blusa bluette, o nei vestiti di Mariella Burani, bluette con intarsi o ricami blu di una tonalità più chiara.

Ho parlato di intarsi e decori… ebbene eccoli su vestiti e su bluse di chiffon, come nel caso di Alessandro De Benedetti, ed ancora osservate le marsine di Chanel, Ralph Lauren Collection.

Per quanto riguarda la fantasia del tessuto c’è una novità: stampe che guardano all’oriente e quindi giacconi in seta imbottita con soggetti di paraventi orientali antichi, come nel caso di Just Cavalli, Byblos, Giorgio Armani o capi con stile dalle fantasie Ming di Blugirl, Blumarine, Kenzo.

Un tipo di donna ambiziosa, e bellissima, che ama il posto di potere è stata vestita con uno stile che potremmo definire ‘maschile’ da alcuni stilisti quali Vuitton, con giacca e cappotto coordinati, o Marni, con pantaloni, giacca e blusa ‘tono su tono’, o ancora Lanvin, con pantaloni, giacca, bustier e papillon. Completi dove la cravatta si alterna al fiocco, il classico allo sportivo. Uno stile che si abbina a questo tipo di donna è dunque definito androgino e sexi che ben si adatta a donne con silhouttes alte e sottili. Bellissime le bluse di Bottega Veneta su pantaloni dello stesso tono o i tailleurs di Just Cavalli e i completi di Fendi.

La pelle la ritroviamo in varie sfumature, che vanno dal cioccolato al cognac, sia nei tailleurs di Armani, Marni e Celine, sia negli scamiciati di Sportmax e nei cappotti di Bottega Veneta.

E la sera? E’ di rigore il mantello: oro, argento e il lurex illuminano i vestiti fantasia di Trussardi, Giambattista Valli, Giorgio Armani, i completi di Paola Frani, i tubini corti di Krizia e Borbonese, i cappotti di Max Mara.

La maglieria ha quest’anno il suo periodo fortunato adottata sia nei cappotti di Stefanel e Sonia Rykiel, sia nei vestiti di Antonio Berardi che nei completi particolari D & G, traforati come pizzi con lunghe sciarpe che terminano in grandi pompon.

Il maculato invece lo troviamo quasi solo più sui trench e cappotti (Prada, Rocco Barocco, Kenzo).

Un ultimo sguardo alle pellicce, che quest’anno sono in visone, cincillà e zibellino con colbacchi molto grandi. E se la pelliccia non c’è, basta un bordo sul cappotto come quelli di Clips, dove i mantelli color carne sono profilati di visone.

trussardi 2006Ecco dunque l’anteprima della moda che sta per iniziare e che ci accompagnerà negli acquisti prenatalizi e che porteremo fino a fine febbraio. Riepilogando i must assoluti: esiste un’eleganza raffinata fatta di sete preziose con fantasie orientali, cui abbinare ad esempio la borsa in tessuto lamé di Trussardi (in foto); uno stile più androgino cui abbinare una borsa più sportiva, tipo la ‘Guitor bag’, sacca che ricorda la cassa armonica di una chitarra.

Per quanto riguarda le scarpe, per quest’anno ‘tacco grosso’ come quelli di Emilio Pucci, alti cm. 13, ma ben piantati, oppure quelli di Sergio Rossi cm. 14. Caoville, invece, ai sandali gioiello degli anni passati, preferisce décolletées anni Cinquanta, mentre Ferragamo punta sui tacchi che sono geometrie di vetro.

E le ‘ballerine’ sono tramontate? No, basta ammodernarle con fiocchi, fiori e decorazioni.

E dal momento che anche gli occhiali fanno parte del vestiario saranno di moda quelli grandi e sulle tonalità del marrone.

Un’ultima cosa: ultimamente sulle passerelle hanno sfilato per Elena Mirò indossatrici dalle taglie 46 in su. Tra tutte la più famosa è Crystel Renn, 21 anni, 75 chili, musa di Gaultier.

Signore mie, al mondo c’è posto per ognuno di noi ed il sole splende per tutte… basta guardarsi dentro, il sole spunta lì.

di Tiziana Fissore