Juve-Udinese 1-0 : Colpo Grosso

novembre 23, 2009 in Sport da Tomas

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La sosta riporta a disposizione di Ferrara il lungo degente Del Piero e Sissoko, ma il tecnico bianconero non li rischia dal primo minuto, lasciando Giovinco e Poulsen nella formazione titolare. Marchisio, tornato anche lui dallo stop dopo l’ operazione al menisco, deve invece aspettare a causa di un leggero affaticamento muscolare. È invece l’ Udinese ad essere in difficoltà con gli uomini a disposizione, dovendo fare a meno del capocannoniere Di Natale, squalificato, di Pepe e Sanchez infortunati, recuperando in estremis Floro Flores al centro dell’ attacco. Marino sposta Isla in appoggio a Lodi dietro al giovane centravanti, relegando Corradi in panchina. La partita si gioca quindi soprattutto con lanci lunghi da parte della squadra friulana, mentre i torinesi manovrano alla ricerca dello spazio decisivo con Giovinco a sinistra e Camoranesi a destra, mentre Diego svaria su tutto il fronte offensivo in appoggio ad Amauri. Il centravanti bianconero non riceve molti palloni giocabili in area, ma si batte su tutto il fronte finendo a giocare in appoggio ad un Del Piero più centrale nei minuti finali della partita. La vittoria viene però da un’ azione manovrata in cui i due terzini si spingono fino all’ area avversaria, Caceres trova l’ ennesimo assist decisivo per l’ inserimento vincente di Grosso. Viene mantenuta così la distanza dalla vetta, dopo la vittoria convincente dei nerazzurri a Bologna, e dalle inseguitrici tutte vincenti tranne la Fiorentina battuta in casa da un Parma sempre più sorpresa di questo inizio stagione. Ora tocca al Bordeaux mercoledì sera per il passaggio del turno ed il Cagliari in Sardegna, per rimanere incollati a questa Inter che pare inarrestabile

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon 6; Caceres 7, Cannavaro 6.5, Chiellini 6.5, Grosso 7, Poulsen 6.5, Felipe Melo 5 (6’st Sissoko 7), Camoranesi 6.5, Diego 6.5 (40’st De Ceglie s.v.), Giovinco 5.5 (6’st Del Piero 6), Amauri 5.5.

    A disposizione: Manninger, Grygera, Legrottaglie, Immobile.

    All. Ferrara.

    UDINESE (4-3-2-1): Handanovic, Basta, Zapata, Coda, Lukovic; Inler (38’st Sammarco), D’Agostino, Asamoah; Isla (41’st Corradi), Lodi (14’st Romero); Floro Flores.

    A disposizione: Belardi, Felipe Dalbelo, Domizzi, Zimling.

    All. Pasquale Marino.

    RETI: 6’ st Grosso.

  • La partita

    Nel primo tempo c’è una sola squadra in campo. I bianconeri di casa iniziano con un Diego alla ricerca del goal che sblocchi il risultato, ma al 1° la sua conclusione dalla bandierina di destra finisce sull’ esterno della rete, mentra al 5° impegna dal limite Handanovic in una parata difficile che per poco non consente ad Amauri di concludere a rete. Al 12° un cross da destra di Camoranesi finisce a sinistra per Giovinco che di prima intenzione tira al volo, ma Handanovic è attento. Per 20 minuti il gioco ristagna a centrocampo con errori da una parte e dall’ altra. Finalmente al 37° Diego trova Camoranesi che da sinistra piazza un pallone al bacio in area per Amauri, ma ci arriva solo di ginocchio impegnando comunque un Handanovic che pare insuperabile. Nel finale l’ unica occasione per i friulani, ma l’ azione che finisce in rete era stata fermata per un fuorigioco netto. La ripresa inizia col goal vittoria. Al 6° viene servito perfettamente Caceres sulla destra che di prima piazza una palla in area per l’ inserimento di Grosso che non sbaglia e segna il goal decisivo. Entrano Sissoko e Del Piero per un Melo confusionario ed un Giovinco poco incisivo e le cose cambiano in meglio a centrocampo, dove la piovra Sissoko è su tutti i palloni. Al 19° azione sulla sinistra di Diego per Del Piero, Grosso crossa e la palla respinta viene calciata al volo da Sissoko dal limite, ma finisce alta. Un minuto dopo occasionissima per Floro Flores, ma il suo tiro viene deviato con i piedi da Buffon. Finisce qui la partita dell’ Udinese che si impegna ma non riesce a creare grosse occasioni, riuscendo solo a non concedere molti spazi alla Juventus. La squadra di Ferrara mantiene il possesso palla e pressa bene con Sissoko e Poulsen, con quest ultimo che al 31° lancia per Amauri in area ma viene chiuso in angolo dal recupero di Zapata. Dal calcio piazzato una conclusione di Camoranesi viene deviata da Basta impensierendo Handanovic che deve superarsi per mandare nuovamente in angolo il pallone. Al 35° ci riprova Diego, ma il suo tiro centrale è troppo fiacco e bloccato facilmente dal portiere dei friulani. Al 37° Cannavaro lancia in area Del Piero che viene contrato da Basta alle spalle e chiede invano il rigore, ma gli estremi probabilmente non c’erano. Nel finale assalto finale dei bianconeri di Marino con alcune punizioni dal limite calciate da D’ Agostino, una di queste porta al tiro in area sulla destra Zapata, ma Buffon è attento e blocca salvando il risultato.

    Giornata dei grandi ritorni, con la Samp che trova nuovamente la vittoria a Marassi contro il Chievo, la Roma che ritrova il capitano goleador e la vittoria sulla rivelazione Bari, il Milan che rivede finalmente un Ronaldinho in palla e batte un grande Cagliari a S. Siro. I nerazzurri sono l’ unica costante, andando a vincere senza grosse difficoltà a Bologna. La Fiorentina resta la variabile impazzita, sorprendendo tutti, ma non il suo tecnico che aveva scherzosamente data per vincente la sua ex squadra al Franchi. Ora solo la Champions potrebbe scombinare tutte le carte in tavola.

    di Tomas