Juve-Toro 3-0 : 3 sberle con 1 Glik

dicembre 3, 2012 in Net Journal, Sport da Tomas

Migliori Peggiori - Juve Toro

Migliori Peggiori – Juve Toro

La bruciante sconfitta contro il Milan, per come avvenuta, regalata dai bianconeri e dall’arbitro, porta gli uomini di Conte a sfidare il Torino nel derby con la voglia di rivalsa che non avrebbero mai voluto i granata. Tifosi ed i giocatori di Ventura speravano nell’attenzione bianconera incentrata quasi esclusivamente sulla successiva e decisiva sfida di Champions in Ucraina a Donetsk, cosa vera in parte visto il limitato turnover deciso da Conte. Modulo modificato, tornando al 4-3-3: Asamoah sostituito da De Ceglie, Chiellini risparmiato e giudicato non pronto, Vidal escluso a favore dell’emergente Pogba anche a causa della concomitante squalifica di Marchisio in Champions ed infine Giaccherini a ricoprire il ruolo del terzo uomo offensivo insieme a Giovinco in un tridente guidato da Vucinic con il multato Quagliarella a seguire la gara con gli altri in panchina. Questi gli uomini del derby che molto probabilmente non saranno gli stessi a cercare la qualificazione agli ottavi il prossimo mercoledì sera nella gelida terra dell’est, ultima gara che vedrà i bianconeri senza il proprio condottiero in panchina. Conte, infatti, tornerà finalmente nella prossima gara di campionato contro il Palermo, perdendosi tutte le gare europee e le maggiori sfide di campionato. Quanto saranno bruciate le sconfitte contro le milanesi vissute nei box della tribuna lo sa solo lui ed il suo staff che lo ha seguito. Tutto addolcito dalle vittorie contro Napoli, vera avversaria per lo scudetto, Roma e non ultime le vittorie contro Chelsea e Torino. Nel derby i ragazzini terribili delle vittorie in primavera si sono mostrati decisivi, cresciuti e maturi come Conte ha sempre creduto e voluto.

Queste le squadre che son scese in campo:
JUVENTUS (4-3-3): Buffon sv; Lichtsteiner 6, Bonucci 7, Barzagli 6,5, De Ceglie 6 (16’ st Asamoah 6); Pogba 7,5, Pirlo 5,5, Marchisio 8; Giaccherini 5,5 (1’ st Bendtner 6), Vucinic 6,5, Giovinco 7 (33’ st Matri 6).
A disposizione: Storari, Lucio, Chiellini, Marrone, Isla, Padoin, Pepe, Vidal, Quagliarella.
Allenatore: Alessio/Conte 6

TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D’Ambrosio; Basha, Gazzi; Cerci (33’ st Sansone), Bianchi (18’ st Stevanovic), Meggiorini (40’ pt Di Cesare), Santana.
A disposizione: L. Gomis, Rodriguez, Agostini, Masiello, Brighi, Birsa, Vives, Verdi, Sgrigna.
Allenatore: Ventura

RETI: Marchisio 12’ st, Giovinco 22’ st, Marchisio 39’ st

La partita

Nei primi minuti la supremazia bianconera si limita al possesso palla, senza impensierire Gillet. Sono invece i granata che punzecchiano Buffon prima al 9° con Santana che si inserisce da sinistra e tenta il tiro che viene bloccato facilmente. Al 23° Meggiorini salta Bonucci sempre a sinistra, e tutto solo davanti a Buffon piazza un tocco d’esterno che sfila sul fondo a pochi centimetri dal palo. Poco dopo parte la carica dei bianconeri con Pogba che tenta il tiro da lontano, Gillet blocca. Al 25° una punizione libera Vucinic a destra ma il suo tiro viene deviato in angolo. Al 27° Pogba viene fermato incredibilmente dall’arbitro quando Gillet ed Ogbonna si scontrano regalando palla proprio al francesino. Al 31° bomba del colored bianconero respinta da Gillet in angolo. Al 34° è sempre il francese con un’altra bomba da fuori ma Gillet è attento e manda in angolo. Il Toro è alle corde ed al 36° perde la testa definitivamente quando a centrocampo Glik per un miracolo non spacca la gamba di Giaccherini in scivolata. L’arbitro non ci pensa due volte e manda negli spogliatoi il difensore granata. Al 41° continua la sfida del francese ai granata, inserimento in area e Basha lo atterra prendendo la palla con la mano. Rigore con il granata graziato della seconda ammonizione. Dal dischetto Pirlo che emula Salas senza che si scorga la figura di Maspero in campo. Palla alle stelle e granata che sospirano, ma è questione di tempo, i minuti dell’intervallo e poco più. I bianconeri assediano un Toro che si abbassa sempre più per evitare la disfatta in inferiorità numerica. Al 4° Vucinic crossa da sinistra per il neo entrato Bendtner che di testa fa sponda a destra per l’ennesimo tentativo di Pogba, questa volta impreciso di testa spara alto. Pirlo quasi di rabbia tenta al 6° un tiro che Gillet blocca in 2 tempi. Lichtsteiner prova il tiro trovando l’angolo al 7° e Bonucci sul calcio piazzato di testa manda alto. Al 9° Giovinco spostato a destra cerca Vucinic in mezzo ma il montenegrino non ci arriva di un soffio e la palla sfila sul fondo facendo tremare Gillet in tuffo. È il preludio per il goal del vantaggio, Giovinco da destra trova il cross in mezzo per Marchisio che in tuffo di testa anticipa Darmian ed insacca al 12°. I bianconeri spingono ancora con Pogba che al 14° trova sempre Gillet. Giovinco crossa nuovamente al 21° da destra ma la palla sfila. Un minuto dopo Vucinic da sinistra serve Giovinco a destra che si aggiusta la palla entra in area e tira ad incrociare battendo Gillet. È il raddoppio e lo stadio è una bolgia. Continua la sfida tra Pogba e Gillet al 25° su servizio di Vucinic da sinistra, ma il colpo di testa trova il miracolo del portiere granata. Al 29° Gillet si ripete su Bendtner servito questa volta da Marchisio. Il 3 a 0 finale lo firma Marchisio al 39° quando Matri crossa da destra per Vucinic, il montenegrino di petto fa sponda per il centrocampista bianconero che di sinistro batte il portiere avversario.

 

Primi posti

Primi posti

15a che vede le avversarie dei bianconeri vincere tutte, tranne la Fiorentina che pareggia al Franchi nel posticipo contro la Samp. Milan trascinato dal solito faraone, Napoli sempre più Cavani dipendente, la Lazio si sbarazza del Parma e l’Inter suda e trova l’autorete per superare il Palermo dell’ex Gasperini. La Roma recupera e batte il Siena che lotta per salvarsi insieme a Pescara e Genoa, quest ultimo battuto in casa dal Chievo di Corini.

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