Juve-Milan 0-3 : Il contrappasso

gennaio 10, 2010 in Sport da Tomas

pagelle juve

Doveva essere una grande gara tra due squadre che lottano per non consegnare già da Gennaio il campionato in mano ai nerazzurri, ma l’ unico gioco che si è visto è stato quello che ha neutralizzato le rarissime iniziative portate da ambo le parti. Ferrara conferma Diego dietro l’ unica punta Amauri, mentre Leonardo si ritrova senza Seedorf, Zambrotta e soprattutto Pato, il giocatore che avrebbe probabilmente scombinato i piani difensivi dei bianconeri nell’ affrontare le ripartenze veloci dei rossoneri che sono praticamente mancate. I bianconeri non riescono però a costruire vere e proprie occasioni da rete, anche se il Milan lascia maggiori spazi rispetto al Parma. Qualche iniziativa di Diego e Marchisio non trova però l’ appoggio di Amauri che per tutta la gara si trova ad agire con le spalle alla porta senza riuscire quasi mai a far salire la squadra, con un Thiago Silva ed un Nesta praticamente perfetti nel bloccarlo. A centrocampo Melo e Poulsen trovano in Pirlo un difficile avversario ma le iniziative dei rossoneri cercano soprattutto la scintilla sulle fasce dove Ronaldinho e Beckham non riescono a creare grossi problemi ai bianconeri. Eppure, in una partita che pare scorrere bloccata sullo 0 a 0, un errore di Felipe Melo su calcio d’ angolo permette ai rossoneri di passare in vantaggio. Eppure, in una partita in cui Dida è intervenuto più volte rispetto a Manninger, sono bastati altri 2 calci d’ angolo nella ripresa per affossare i bianconeri, ed allontanare una volta per tutte quei labili sogni di recupero nei confronti di un’ Inter che pare inarrestabile. Sarà dura anche per questo Milan riuscire a creare qualche problema alla squadra di Mourinho, mentre per i bianconeri ora l’ obiettivo primario sarà quello di allontanare l’ assalto delle pretendenti alla Champions, ritrovandosi a pari punti col Napoli al terzo posto, la Roma dell’ ex Ranieri ad una sola lunghezza e con la Fiorentina a tre punti, assieme al Palermo, ma con una partita in meno, quella rinviata contro il Milan. Un pareggio sarebbe l’ ideale per i bianconeri ma purtroppo anche per i nerazzurri.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    JUVENTUS (4-4-1-1): Manninger 6; Grygera 5, Cannavaro 6, Chiellini 6.5, Grosso 5; Salihamidzic 5.5 (dal 15’ s.t. Del Piero 6), Poulsen 6.5 (dal 18’ s.t. De Ceglie 5.5), Felipe Melo 5, Marchisio 6; Diego 6; Amauri 5.5.

    A disposizione: Chimenti, Legrottaglie, Zebina, Tiago, Immobile.

    All. Ferrara.

    MILAN (4-2-3-1): Dida; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso(dal 20’ s.t. Flamini), Ambrosini; Beckham, Borriello (dal 40’ s. t. Huntelaar), Ronaldinho.

    A disposizione: Storari, Kaladze, Favalli, Jankulovski, Inzaghi.

    All. Leonardo.

    RETI: Nesta al 29’ p.t.; Ronaldinho al 27’, e 43’ s.t..

  • La partita

    Dopo la partita vinta a Parma con un tiro e mezzo da calcio d’ angolo, ecco che arriva una gara persa su 3 calci d’ angolo incredibilmente lasciati agli avversari. Nel primo tempo Marchisio serve sulla sinistra Diego al 13°, il brasiliano si accentra e tira ma la conclusione va di poco fuori. Il goal arriva su calcio d’ angolo al 29°, quando Poulsen non arriva ad intervenire sul primo palo, Melo liscia la palla che deve essere solo spinta in rete da Nesta sul secondo palo. I bianconeri si riprendono parzialmente dallo choc al 39° quando su calcio d’ angolo in mischia la palla viene calciata da Chiellini in scivolata e Dida deve intervenire per evitare il pareggio. Nel finale, al 45° è Thiago Silva a provare il gran tiro da sinistra ma in tuffo Manninger manda in angolo, dove interviene Ronaldinho di testa ma la palla viene deviata nuovamente e finisce la prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa i bianconeri spingono subito sull’ acceleratore, ma con poca fortuna e precisione. Al 1° Diego e Marchisio sulla sinistra provano ad impensierire la difesa rossonera, poi un tiro di Poulsen viene deviato in angolo. Sul calcio piazzato Amauri schiaccia di testa e Chiellini per poco non trova il tempo per intervenire a rete. Al 3° ed al 7° due punizioni di Diego vengono concluse a rete da Chiellini ma troppo debolmente per impensierire davvero Dida. Al 17° è Marchisio che prova l’ ultima conclusione dei bianconeri della partita, ma trova solo un calcio d’ angolo. Finisce qui la gara dei bianconeri che si spengono poco a poco tra i fischi del pubblico che sfociano nella becera contestazione, nel lancio di fumogeni e nel bruciare cartacce e striscioni sugli spalti creando una finta nebbia in campo. Al 27° il Milan raddoppia su calcio d’ angolo con Ronaldinho che devia in rete con la complicità di De Ceglie che spiazza Manninger. Al 43° il goal nella finta nebbia che porta sul 3 a 0 i orssoneri è sempre di Ronaldinho, sempre da calcio d’ angolo, questa volta controllando di petto e calciando a rete in una difesa completamente immobile. Nel finale una punizione di Del Piero viene mandata in angolo da Dida al 48°, e quindi nemmeno il goal della bandiera viene concesso ai bianconeri.

    L’ Inter recupera e batte di carattere, classe e fortuna il Siena nel finale e si porta a 12 punti dai bianconeri. Le vittorie di Roma, Fiorentina, Napoli e Palermo affollano la lista delle pretendenti agli ultimi posti per la Chiampions, oramai il vero e proprio spettacolo sportivo di questo campionato che pare chiuso già a Gennaio. Ed ora arriva la Coppa Italia.

    di Tomas