Juve- Inter: il derby d’Italia

aprile 19, 2005 in Sport da Roberto Grossi

Al Delle Alpi va in scena domani il derby d’Italia tra due squadre deluse dall’Europa. La Juve però, è ancora pienamente in corsa per lo scudetto, ultimo obiettivo di una stagione altrimenti deficitaria al pari di quella nerazzurra. Capello, oltre a rinunciare ai lungodegenti Ferrara, Zebina e Trezeguet, deve fare a meno anche di Montero (affaticamento) e forse Pessotto, assente nelle ultime due sedute. Ma il tecnico friulano recupera Emerson, tornato oggi ad allenarsi alla Sisport anche se perennemente in lotta con la pubalgia.

Mister Capello, che partita si aspetta contro l’Inter?

Difficile come sempre. All’andata abbiamo sprecato una grande occasione: vincevamo 2-0 controllando agevolmente il campo e la gara sembrava chiusa. Ma nel finale abbiamo commesso il grave errore di rilassarci e, grazie alla qualità di alcuni giocatori che possono risolvere in ogni momento la partita, l’Inter ha rimontato il risultato.

Il margine di tre punti acquisito sul Milan vi permette di giocare con più tranquillità?

Si, e metterei la firma per arrivare a San Siro con questo vantaggio. Ma ogni gara può riservare sorprese perché tutte le formazioni che affronteremo sono in lotta per un obiettivo. Inoltre il nostro calendario è più insidioso rispetto a quello dei rossoneri e lo scontro diretto lo giocheremo a Milano. Comunque non pensiamo agli altri ed evitiamo di compilare tabelle di marcia.

Lo scatenato Ibrahimovic, 5 gol nelle ultime due gare, può darvi una grossa mano…

Ibra è tecnicamente fortissimo: non gli manca nulla, né il tocco felpato né la potenza del tiro. In allenamento lavora sodo ed è migliorato sotto tutti gli aspetti, in particolare nelle conclusioni in porta. E in effetti, ultimamente, non colpisce più i portieri. Direi che come fantasia e come modo di giocare è slavo, mentre come attitudine e sacrificio nel lavoro, veramente notevole, no.

Dicevano che fosse difficile da gestire a livello caratteriale.

Invece nessun problema. In ogni caso preferisco sempre avere grandi giocatori con questi problemi piuttosto che mezzi giocatori di buon carattere….

In effetti a Roma, nonostante le polemiche, la rimpiangono in molti.

Fa piacere sapere che c’è qualche voce fuori dal coro….

Del Piero, a differenza di Ibra, appare piuttosto spento e non ha gradito l’ultima sostituzione…

Io devo fare delle scelte e i giocatori devono accettare le decisioni: non mi diverto a fare i cambi o a mandare i giocatori in tribuna. Comunque contro l’Inter Del Piero giocherà e potrebbe combinare qualcosa di importante…

La vostra difesa ha subito 5 reti in due partite. Preoccupato?

La mia filosofia è che le squadre sono come le case: nascono dalle fondamenta, quindi dalla difesa. Ma delle ultime 5 reti, 3 sono state incassate a palla inattiva. Su azione abbiamo sempre fatto la nostra parte.

di Roberto Grossi