Juve-Catania 3-1 : Pirlo sale in cattedra

febbraio 20, 2012 in Net Journal, Sport da Tomas

Juve-Catania - MIgliori e Peggiori

Juve-Catania - MIgliori e Peggiori

Dopo le polemiche per i rigori non dati contro Siena e Parma, dopo le risposte piccate alle dichiarazioni di Conte, dopo la solita melensa filastrocca dello stile Juve che non c’è più, ma soprattutto dopo pareggi che han portato il Milan al sorpasso, anche se con ancora una gara in meno da recuperare a Marzo contro il Bologna, i bianconeri incontrano il Catania allo Juventus Stadium con un solo obiettivo: la vittoria. Conte ha poco tempo per preparare la gara, dopo l’ incontro infrasettimanale al Tardini, e così punta ancora sul 3-5-2 lasciando a riposo Lichtsteiner, sostituito da Padoin, e dovendo fare a meno di Vidal squalificato. Pepe recuperato parte dalla panchina mentre le novità maggiori arrivano dall’ attacco dove Quagliarella affianca Borriello. Krasic ed Elia finiscono in tribuna insieme ad Estigarribia mentre Del Piero recupera all’ ultimo minuto e finisce in panchina insieme a Matri. Non è facile affrontare questo Catania costruito da Montella, e forse la difesa a 3 con Padoin e De Ceglie sulle fasce non è stata la scelta migliore, ma Conte aveva solo una cosa in mente, vincere producendo gioco e spingendo gli avversari a stare più bassi possibili, cosa che non riesce nei primi minuti. Dopo un inizio affannoso, che porta il Catania al vantaggio, gli uomini di Conte riprendono in mano la gara ed anche grazie ad un maestoso Pirlo pareggiano il conto trovando poi la vittoria nella ripresa. Grande prova anche di Quagliarella, che ritorna al goal chiudendo definitivamente la gara, e solita prova da fuoriclasse di Gigi Buffon. Si arriva così alla vigilia dello scontro diretto di sabato 25 ottenendo un risultato importante e con la serenità necessaria per uscire imbattuti anche da S. Siro. Sono infatti 23 le gare di campionato senza sconfitte, 26 comprese le gare di coppa Italia, un record che tutta la squadra pare voler mantenere il più a lungo possibile. Ma gli avversari non staranno di certo a guardare.

Queste le squadre che son scese in campo:

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 7; Barzagli 7, Bonucci 6,5, Chiellini 7; Giaccherini 6, Padoin 5 (16’

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st Pepe 6), Pirlo 7,5, Marchisio 6, De Ceglie 6,5 (22’ st Vucinic 6,5); Quagliarella 7, Borriello 6,5 (31’ st Lichtsteiner sv)

A disposizione: Storari, Caceres, Del Piero, Matri.

Allenatore: Conte 6,5

CATANIA (4-3-3): Kosicky; Motta, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi (15’ st Spolli), Almiron; Gomez (25’ st Seymour), Bergessio, Barrientos (4’ st Biagianti)

A disposizione: Carrizo, Ricchiuti, Catellani, Ebagua.

Allenatore: Montella

RETI: 4’ pt Barrientos, 22’ pt Pirlo, 29’ st Chiellini, 36’ st Quagliarella

La partita

I bianconeri iniziano bene con Padoin che al 1° trova con la deviazione di un avversario Marchisio che di testa spara alto. Nei minuti successivi il Catania spinge sull’ acceleratore trovando il goal con una magia di Barrientos al 4° dalla destra, tiro a giro che Buffon non riesce a trovare. Prima ci aveva provato con Izco ed Almiron ma il portiere juventino aveva chiuso la saracinesca. I bianconeri non si disuniscono creando azioni su azioni fino al pareggio su punizione. Al 9° una girata di Borriello viene mandata in angolo, al 16° Borriello di testa su cross di De Ceglie trova solo il portiere mentre al 18° su calcio d’ angolo il muro catanese fa il miracolo sempre su Borriello e devia in angolo la conclusione dal limite di Barzagli. Al 22° la punizione dal limite che pareggia i conti. Pirlo vede lo spiraglio giusto e piazza la palla dove Kosicky non può nulla. Pirlo è in serata e ci riprova al 29° su azione ma spedisce fuori. Un minuto dopo Quagliarella dal limite stampa la palla sulla traversa. Bergessio in contropiede sulla destra pareggia il conto dei pali al 32° grazie anche alla deviazione di Buffon. Al 34° Pirlo di sinistro impegna Kozicky in tuffo. Al 37° scambio Borriello, Giaccherini poi Quagliarella tira debolmente sul portiere. Al 42° il Catania ci riprova con Izco ma Buffon è attento e controlla in 2 tempi. Al 43° Pirlo per la testa di Borriello poi ci arriva Quagliarella ma trova solo l’ angolo. Nella ripresa si ripresenta Pirlo al 4° con una punizione che sfiora la traversa. Al 7° Giaccherini entra in area da sinistra e mette in mezzo per Borriello che trova la deviazione per un corner. È ormai un assolo bianconero con tiri deviati in angolo o parati da Kozicky. Al 20° Motta si fa pure espellere per fallo da dietro. Al 21° la possibile beffa con Almiron che trova il tiro solo davanti a Buffon ma il portierone si supera con un miracolo chiudendo lo specchio. Al 23° punizione dalla destra di Pirlo che trova Vucinic, appena entrato, ma spedisce fuori. Altra magia di Pirlo al 26° che pesca in area Marchisio ma il tiro al volo è ciccato ed il portiere ringrazia. Al 29°, tira che ritira, Pirlo su punizione pesca la testa di Chiellini che sovrastando l’ avversario schiaccia in rete. Vantaggio meritato che al 33° potrebbe arrotondarsi se dopo il dribbling Vucinic non tirasse debolmente. Kozicky regala la chiusura della gara al 36° servendo Pirlo che in una frazione di secondo decide di fare da sponda per Quagliarella che si invola e segna con la deviazione inutile del portiere cha fa impennare il pallone in rete. Finisce così con la vittoria meritata contro un Catania che ha fatto comunque un’ ottima impressione.

 

Classifica - Primi posti

Classifica - Primi posti

Negli anticipi tracollo dell’ Inter a S. Siro contro il Bologna mentre il Napoli batte la Fiorentina al Franchi. La vittoria del Milan a Cesena permette alla squadra di Allegri di disputare lo scontro diretto in testa, ma i bianconeri dovranno recuperare ancora la gara contro il Bologna. Nei posticipi gli stop della Lazio, battuta a Palermo, e dell’ Udinese che pareggia al Friuli contro il Cagliari bloccano a 42 punti la quota del terzo posto, ma anche loro hanno una partita in meno.