Juve-Brescia 2-1 : Capitano ritrovato

marzo 20, 2011 in Sport da Tomas

pagelle

I bianconeri vengono da una serie di risultati negativi senza vittorie, mitigati in parte dall’ ultima partita pareggiata contro il Cesena, l’ ultima vittoria risale alla gara contro i nerazzurri che ora rincorrono il Milan a -2 con il derby che si avvicina dopo la sosta per le nazionali. Per il Brescia le gare senza vittorie sono solo una in più dei bianconeri ma i punti raccolti sono 4 contro il misero punticino degli uomini di Del Neri, tecnico ormai inviso ai tifosi, contestatissimo dalla curva e sui forum della rete. La società continua, probabilmente a ragione, nel concedergli la fiducia per non ricadere nell’ errore della passata stagione, dove Zaccheroni non riuscì nel recuperare ai punti persi dalla parentesi dell’ attuale ct dell’ Under 21 Ciro Ferrara. Si vorrebbe il ritorno dei soliti noti per riprendere il terreno perduto dalle squadre di vertice, per ritornare a far paura agli avversari e riavere la nomea di squadra antipatica. La curva spinge per avere grandi nomi del passato in panchina, ex come Gianluca Vialli o Antonio Conte, mentre radio mercato indica in Spalletti e Mazzarri come i più graditi alla dirigenza. Alla fine sarà probabilmente una sorpresa e chissà se Didier Deschamps farà ritorno in quella che fu la sua panchina nell’ anno più buio della storia bianconera. Sembra invece scontato l’ addio a Del Neri, che però non si sente traghettatore, avendo ancora un anno di contratto, e che pensa solo a raggiungere il maggior numero di punti possibili alla causa bianconera. Purtroppo le altre squadre continuano a correre sempre, il quarto posto pare ormai perso a meno di miracoli inimmaginabili al momento e i giocatori buoni (si fa per dire) alla causa diminuiscono, visto l’ ultimo infortunio grave di Iaquinta che lo allontana dai campi fino a fine stagione.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    JUVENTUS (4-4-2): Buffon 5; Sorensen 6, Bonucci 5, Chiellini 5, Traore 6 (22’ s.t. Barzagli 6); Krasic 6.5, Aquilani 6.5, Marchisio 6, Pepe 7; Del Piero 8 (43’ s.t. Martinez sv), Matri 5.5 (32’s.t. Toni 6).

    A disposizione: Storari, Grygera, Salihamidzic, Boniperti.

    All. Del Neri

    BRESCIA (3-5-2): Arcari; Zoboli, Mareco, Accardi; Zambelli, Kone (31’ s.t. Baiocco), Cordova (13’ s.t. Lanzafame), Vass, Daprelà; Eder, Diamanti (32’ Jonathas).

    A disposizione: Sereni, Lasik, Kamalu, Possanzini.

    All. Iachini

    RETI: 23’ p.t. Krasic, 42’ p.t. Eder, 23’ s.t. Del Piero

    ESPULSI: 26’ s.t. Mareco

  • La partita

    La gara inizia con i protagonisti che subito si mostrano in palla, Del Piero al 1° serve a destra Krasic cross deviato Aquilani tenta il tiro ma trova solo l’ angolo. Al 5° un cross da sinistra di Pepe trova Matri in tuffo ed il suo colpo di testa viene bloccato da Arcari. Al 7° si fa vedere il Brescia con un tiro di Kone che finisce fuori. Al 10° sono di nuovo i bianconeri con Del Piero che serve Pepe a sinistra si inserisce in area ma il suo tiro va fuori. Il Brescia prende coraggio e trova punizioni per pungere gli avversari, al 16° da sinistra Cordova sfiora il palo mentre al 18° da destra Buffon viene messo in difficoltà perde palla incredibilmente ma poi il Brescia non riesce ad approfittarne. Al 20° Del Piero lancia a destra per Krasic che trova solo un angolo dal suo cross. Al 23° il vantaggio bianconero dopo azione prolungata Matri serve a destra un Krasic tutto solo che deve calciare al volo non ci pensa due volte e mette la palla in rete. I bresciani non si fanno chiudere in area ed al 26° un’ altra punizione questa volta di Eder trova Buffon pronto a raccoglierla in tuffo. Sorensen si fa vedere al 31° con un cross deviato basso che sfila tutta l’ area senza che nessuno intervenga poi viene mandato in angolo. Ci prova Krasic al 41° ma il suo tiro è velleitario e finisce fuori. Un minuto dopo le rondinelle trovano il pareggio da un cross da sinistra spunta in area tutto solo Eder che incorna e beffa sia Chiellini che Buffon. Buco pazzesco della difesa bianconera. Per una volta in stagione la ripresa non comincia con gli avversari a spingere e trovare il goal. I bianconeri ci provano da subito ed al 6° un cross di Del Piero da destra trova Aquilani che tenta di colpire di testa ma la difesa rinvia. All’ 11° un tiro di Aquilani viene rimpallato a sinistra Chiellini si inserisce ma trova solo l’ angolo. Al 14° Pepe serve a destra Krasic con un cambio di gioco perfetto, ma il suo tentativo di tiro diventa un cross sbagliato che non trova nessuno in area. È ancora Pepe al 15° che serve Aquilani ma il suo tiro centrale viene bloccato da Arcari. Si risveglia il Brescia e la Juve balla in difesa più volte, con al 19° Eder che conclude non trovando di poco l’ incrocio. Nel momento migliore degli ospiti i bianconeri trovano la rete in contropiede con Del Piero che avanza dribbla e dal limite piazza la palla in rete con un tocco delizioso di sinistro al 23°. Al 26° viene espulso per doppia ammonizione Mareco per ostruzionismo su Matri che si involava a rete e così la gara finisce con i bianconeri che controllano e fanno di tutto per mantenere il risultato che mancava da quattro giornate. Al 38° Pepe ci prova inserendosi in area da sinistra ma non riesce a concludere a rete mentre Aquilani calcia fuori. Al 40° Del Piero trova Krasic a destra ma il tiro viene chiuso in angolo dal quale Toni prova a segnare di testa ma Arcari fa un miracolo mentre sulla respinta davanti alla porta Krasic viene spinto ed ostacolato incredibilmente da Chiellini. Vittoria ritrovata con un capitano in gran spolvero e la dimostrazione che le squadre che contano si costruiscono con la classe ed i colpi di genio dei grandi campioni.

    Il Palermo fa un grande favore all’ Inter battendo il Milan riportando i nerazzurri a soli 2 punti dalla vetta proprio alla vigilia del derby dopo la vittoria casalinga contro il Lecce. Nel posticipo il Napoli si avvicina alla coppia meneghina liquidando il Cagliari di Donadoni. Vincono anche Lazio ed Udinese sempre più in lotta per l’ ultimo posto Champions, con la Roma che invece viene bloccata a Firenza sul pareggio. È sempre più B per il Bari che perde in casa contro il Chievo mentre la Sampdoria si fa trascinare nella lotta per la salvezza perdendo l’ennesima gara casalinga contro il Parma.

    Per commenti, consigli, opinioni scrivi a : Tomas .

    di Tomas