Juve – Bologna 1-1

novembre 23, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Una Juve in formazione rimaneggiata impatta al Delle Alpi contro un Bologna coriaceo e ben disposto dal suo allenatore Guidolin, interrompendo una striscia di sette vittorie consecutive. La Juventus si presenta a questa partita con una formazione priva di parecchi titolari, con la coppia d’attacco Del Piero-Di Vaio in panchina a favore del duo sudamericano Zalayeta-Salas. I campioni d’Italia sono attesi dal duplice impegno contro il Deportivo e con la Roma all’Olimpico e Lippi si affida così al turn-over contro il Bologna.

Sul versante rossoblù, Guidolin preferisce il serbo Vlado Smit al giovane di scuola juventina Alessandro Frara. Prima palla gol per il Bologna, che dopo pochi giri di lancetta ha l’occasione per passare clamorosamente in vantaggio, ma Olive la sciupa, calciando fuori. La replica della Juve all’8’: Zalayeta si presenta solo davanti a Pagliuca, il quale si oppone di piede alla conclusione dell’uruguaiano.

La partita prosegue a ritmi piuttosto blandi fino al 23’, quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Nedved, prova la conclusione Zambrotta, cogliendo l’esterno della rete. La squadra di Guidolin adotta una tattica attendistica e concede pochi spazi agli uomini di Lippi. Il 3-5-2 predisposto dal tecnico felsineo prevede in realtà un’unica punta centrale, Cruz, in quanto Signori parte da posizione più arretrata. I bianconeri riescono ad andare in gol con Zalayeta al 33’, ma solo dopo il fischio dell’arbitro, che ravvisa la posizione irregolare dell’attaccante sudamericano.

Il Bologna, sornione, è però sempre pronto a colpire quando se ne presenta l’occasione e prima Nervo non riesce a deviare in rete un traversone di Cruz, quindi, su azione costruita dal centravanti-boa argentino in tandem con Signori, va al tiro Paramatti, con conclusione però abbondantemente fuori dalla porta di Buffon. Nei minuti che precedono l’intervallo si registra un’occasione per parte: prima è la Juventus ad insidiare pericolosamente la porta difesa da Pagliuca con una mischia nata da uno slalom di Zalayeta, che si beve Paramatti dalla linea di fondo campo, mentre sul versante bolognese il solito Cruz innesca il contropiede rossoblu, mettendo Signori in condizione di tirare, ma l’esperto attaccante felsineo cicca clamorosamente la palla al momento della conclusione.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue giocatori in campo. Dopo un quarto d’ora, però, il tecnico bianconero, vista la difficoltà di scardinare il bunker rossoblu, prova ad operare un paio di sostituzioni: dentro Di Vaio, al posto di un evanescente Salas, mentre Camoranesi sostituisce Baiocco a centrocampo. Il giocatore argentino va a presidiare la fascia destra, con spostamento di Zenoni in posizione centrale. Al 20’ Colucci di presenta a tu per tu con Buffon, il quale sventa in due tempi il pericolo per la sua porta, uscendo con ottimo tempismo incontro al centrocampista rossoblu.

La palla gol per Colucci è però solo un’avvisaglia di quanto succede poco dopo, quando tocca a Cruz giungere nei pressi del portiere bianconero, al quale questa volta non rimane altro che atterrare l’attaccante avversario. L’arbitro Farina non ha dubbi nell’indicare il dischetto del rigore, dal quale Signori trasforma il penalty spiazzando Buffon. Nei venticinque minuti che rimangono da giocare Lippi prova a correre ai ripari, gettando nella mischia anche Del Piero, schierato al posto di un Nedved assai meno brillante dell’incontenibile furia ceca ammirata nel derby. Nel Bologna, Guidolin sostituisce Signori con Locatelli, al rientro da un infortunio.

Nell’ultimo quarto d’ora la Juve si spinge costantemente in avanti alla ricerca del pareggio, che arriva a cinque minuti dalla fine. Il gol del pari juventino scaturisce da un calcio d’angolo calciato da Camoranesi, sul quale interviene di testa Iuliano, che incorna in rete. Il raggiungimento della parità non appaga tuttavia gli uomini di Marcello Lippi, che nei minuti finali vanno alla ricerca della vittoria. Gli ultimi minuti sono un incubo per Pagliuca, che deve respingere a pugni uniti un’insidiosa punizione di Del Piero. Per la Juve ci sono ancora i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro Farina, nel corso dei quali però i bianconeri rischiano di subire la seconda rete rossoblu: Frara confeziona un invitante passaggio in profondità per Locatelli, il quale è sfortunatissimo nella conclusione, che colpisce clamorosamente l’incrocio dei pali. Finisce 1-1, aspettando il derby della Madonnina.

Juventus – Bologna 1-1

  • Reti: 66’ rig. Signori (B), 86’ Iuliano (J)
  • Juventus (3-4-1-2): Buffon; Ferrara, Fresi, Iuliano; Zenoni, Zambrotta, Tacchinardi, Baiocco (61’ Camoranesi); Nedved (67’ Del Piero); Salas (61’ Di Vaio), Zalayeta.

    All. Lippi. In panchina: Chimenti, Montero, Pessotto, Davids
  • Bologna (3-5-2): Pagliuca,; Zaccardo, Zanchi, Paramatti; Amoroso, Olive (90’ Bellucci), Colucci, Smit, Nervo (85’ Frara); Cruz, Signori (68’ Locatelli).

    All. Guidolin. In panchina: Coppola, Terzi, Meghni, Della Rocca
  • Arbitro: Farina di Novi Ligure
  • Ammoniti: Buffon (J); Pagliuca, Paramatti, Smit, Olive (B)
  • Spettatori: 3.106 paganti per un incasso di 76.440,00 euro; abbonati 33.043

    di Giovanni Rolle