Juve-Bate 0-0: Senza infamia senza lode

dicembre 11, 2008 in Sport da Tomas

Qualificate Champions

Solo una sconfitta avrebbe beffato i bianconeri relegandoli al secondo posto nel girone di Champions. Ranieri, la società e tutta la squadra volevano fortissimamente il primo posto, per evitare squadre come il Barcellona, il Manchester Utd. od il Bayern Monaco, ma la sfida di campionato contro il Milan richiedeva la massima attenzione nell’ evitare possibili infortuni ed affaticamenti inutili. Così Ranieri, che deve già fare a meno contro i rossoneri di Legrottaglie, manda in campo il suo probabile sostituto Mellberg tenendo in panchina Chiellini. A centrocampo la squalifica di Sissoko costringe l’ accentramento di Nedved al fianco del recuperato Zanetti, al suo primo incontro stagionale, mentre De Ceglie e Marchionni giostrano sulle fasce. In attacco Del Piero resta in panchina, mentre Iaquinta non recupera dal torcicollo di domenica, lasciando immutata la coppia offensiva di Lecce, costringendo ancora ai lavori forzati Amauri, giocatore più utilizzato da Ranieri. Chi dimentica la pesante assenza di Trezeguet, capocannoniere dello scorso campionato a Dicembre, e vice capocannoniere dietro Del Piero a fine stagione, fa un grossissimo torto a questa squadra, capace di lottare su più fronti, ma con l’ handicap di non poter far rifiatare i propri bomber, come aveva preventivato in estate. Per fortuna la pausa invernale della Champions permetterà di recuperare oltre al franco argentino anche campioni come Buffon e Camoranesi, per non parlare del jolly Salihamidzic, del roccioso Poulsen e del ritrovato Tiago. Nel sorteggio, evitate per regolamento Real ed Inter, la Juve potrebbe affrontare i portoghesi dello Sporting Lisbona, forse i meno pericolosi ma pur sempre un’ incognita, le inglesi Chelsea ed Arsenal, in un accoppiamento ricco di fascino che probabilmente anche loro vorrebbero evitare, e le outsider spagnole Villareal ed Atletico Madrid, con quest’ ultima già evitata nel sorteggio dei preliminari di agosto. Resta la variabile dei francesi del Lione, seconda nel girone del Bayern Monaco, che ha relegato la Fiorentina in Coppa Uefa, e potrebbe essere proprio questa la sorpresa del sorteggio del 19 Dicembre.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Mellberg, Legrottaglie, Molinaro; Marchionni, Zanetti, Nedved (46’ st Castiglia), De Ceglie; Giovinco (42’ st Esposito), Amauri (11’ st Del Piero).

    A disposizione: Chimenti, Chiellini, Ariaudo, Marchisio.

    All. Ranieri.

    BATE BORISOV (4-4-2): Veremko; Likhtarovic (11’ st Volodko), Sosnovski, Bliznyuk, Kryvets (44’ st Ermakovich); Khagush, Sivakov, Rodionov, Stasevich (16’ st Nekhaychik), Kazantsev, Yurevich.

    A disposizione: Gutor, Skavysh, Pecha, Viskushenko.

    All. Goncharenko.

    RETI: –

  • La partita

    L’ impegno poteva sembrare dei più facili e di poco conto, ma si rischiava la figuraccia, in una serata gelida che richiamava allo stadio pochi tifosi. La nevicata della notte precedente, protrattasi per tutta la mattinata, non ha impedito lo svolgersi della partita, grazie alla copertura preventiva del campo ed alle precipitazioni nevose che han concesso una pausa a Torino. Nel primo tempo i bianconeri sono padroni assoluti del campo, ma le occasioni sono poche. Il più carico sembra essere Giovinco, coadiuvato da un prepotente Amauri, ma l’ unico portiere ad essere impegnato è Manninger, al 23°. su punizione centrale degli avversari. Per il resto si segnalano al 22° una punizione dalla sinistra di Giovinco, quasi un corner corto, che va di poco fuori, una discesa al 32° incontrastata di Molinaro con il conseguente tiro di Amauri bloccato in angolo, un’ altra punizione di Giovinco al 36° da posizione più centrale e lontana, che finisce però alta sulla traversa, ed infine un bel sombrero e tiro di sinistro di Giovinco da poco fuori area che finisce a lato al 41°. Un po’ poco per impensierire gli avversari, che sembrano quasi aspettare un goal dei bianconeri che non arriverà mai. Nella ripresa la Juventus si fa più pericolosa, e dopo un colpo di testa debole di sivakov, al 6° Marchionni colpisce il palo inserendosi in area su cross dalla destra di Amauri. Al 7°, su calcio d’ angolo un difensore del Bate colpisce la palla con le mani, concedendo il rigore alla Vecchia Signora, non riscaldata in questa notte gelida dalla conclusione di Giovinco, che calcia alto. Il risultato resta così sullo 0 a 0 fino alla fine, nonostante i vari tentativi juventini dal limite con i tiri di Pavel Nedved e di un ritrovato Zanetti, e nel finale con due tentativi di testa di Del Piero, per poco non conclusi in rete. Il Bate rischia addirittura di beffare i bianconeri al 34° con un dribbling riuscito in area dalla sinistra di Bliznyuk, ma la sua puntata a rete finisce di pochissimo fuori.

    Il sorteggio della prossima settimana, che svelerà gli avversari dei bianconeri, potrebbe anche vedere nell’ Arsenal di Wenger il modo migliore per chiudere definitivamente il ciclo nero europeo chiusosi con Capello proprio contro i londinesi.

    di Tomas