Itinerari attorno al Cervino

aprile 29, 2009 in Enogastronomia da Marinella Fugazza

monte cervino

La Comunità Montana Monte Cervino, ente che tutela il territorio di questa parte dell’arco alpino e che si preoccupa di attuare le politiche regionali per la montagna, ha elaborato 5 percorsi alla scoperta dei profumi e dei sapori locali, passeggiate fra antichi villaggi in pietra e paesaggi incontaminati. Tutto ciò finalizzato alla conoscenza di tutto ciò che i diversi comuni e in generale chi ha scelto di vivere in loco mette a disposizione dei visitatori e per suggerire idee e spunti per weekend o vacanze lontane dalle solite destinazioni e da ritmi o cose già viste.

Essa comprende 12 comuni valdostani divisi fra Alta e Bassa Valle: Châtillon, in corrispondenza dell’uscita dall’autostrada A5 Torino-Aosta, è il primo comune che si incontra, insieme a Saint-Vincent.Nella Bassa Valle troviamo poi a pochi km. Chambave, Emarèse, Pontey, Saint-Denis, Verrayes. Salendo verso Breuil-Cervinia si trovano gli altri cinque:Antey-Saint-André, Chamois, La Magdeleine, Torgnon, Valtournenche.Questo è il primo di cinque articoli che descriveranno le cinque proposte.

A PIEDI O IN MOUNTAIN BIKE FRA SAINT-VINCENT E EMARÈSE:Una giornata alla scoperta di Rascard e tracce romane.Uscendo dall’autostrada A5 Torino-Aosta a Châtillon ci si dirige verso Saint-Vincent, per una prima tappa alla scoperta della “Riviera delle Alpi” (appellativo dovuto al clima particolarmente felice).

Il Comune è nato accorpando diverse antiche località della sinistra orografica della Dora Baltea e quindi illuminate dal sole e definite popolarmente adret, in contrapposizione ai più sfortunati borghi envers, al di là del fiume, più freddi ed in ombra. Nel cuore del paese si trova la Chiesa di San Vincenzo, edificata in stile romanico nell’XI secolo dai benedettini sui resti di una “mansio romana” con tanto di fonte termale. Da non dimenticare una sosta golosa a “Les Saveurs d’Antan” un esercizio che ha ottenuto l’inserimento nei “Saveurs du Val d’Aoste”, uno speciale marchio di qualità che certifica prodotti della tradizione valdostana, in vendita o degustazione (Tel. 0166-513329).

A poco più di 5 Km da Saint Vincent saliamo a Emarèse, un piccolo comune situato sulla collina di Montjovet, antico centro della cultura celtica. L’etimologia dei nomi delle frazioni e dei piccoli insediamenti tradizionali infatti, rilevano tracce dei Salassi, antica popolazione gallo-celtica probabilmente figlia degli Allobrogi, arrivati in Valle d’Aosta dalla Svizzera seguendo la via del sale e successivamente piegati dai romani nel primo secolo a.C. dopo sanguinose battaglie. A piedi o in mountain bike (ma anche con una bicicletta da passeggio è facile pedalare sul fondo compatto) è possibile seguire il percorso del Rû di Emarèse, un canale irriguo costruito nel 1443 e oggi adibito a percorso escursionistico per i turisti. Il cammino è pressoché pianeggiante e adatto a una piacevole passeggiata in famiglia in mezzo alla natura.

L’arrivo a Sommarèse, una frazione in cui è possibile vedere alcuni tradizionali granai in pietra e legno, i rascards, e antichi fontanili, sarà occasione di riposo; i rascards, sono tipiche abitazioni valdostane rurali in legno, mutuate dall’influenza dell’architettura Walser, una popolazione germanica migrata in Valle d’Aosta nel XII secolo d.C. dalla Svizzera. Nella stagione autunnale, lasciata la strada, ci si potrà inoltrare nella pineta alla ricerca di funghi. Da Emarèse è anche possibile raggiungere sulla SR7 Erésaz e di lì, a piedi, lungo un sentiero piuttosto semplice e piacevole da percorrere, si arriva alla Borna da Ghiasa: una sorta di ghiacciaia naturale, dovuta a un’ampia fessura nella roccia un tempo utilizzata per tenere al fresco gli alimenti nel periodo estivo. Poco lontano, sul Col Tzecore, a 1616 mt, è possibile fare pausa nell’area pic-nic.

L’ombra dei larici, la possibilità di brevi escursioni e la bella vista panoramica sulla valle centrale e sul Mont Avic ne fanno una destinazione piacevole per la primavera e l’estate in famiglia. Per chi voglia unire al piacere di una passeggiata nella natura quello della cucina locale almeno tre le soluzioni in loco: in Fraz. Erésaz la Trattoria da Anna (Tel. 0166-519105) o l’affittacamere/ristorante Meite Celestin (Tel. 0166-519149 www.meitecelestin.com) e a Sommarèse (8 Km da Emarèse) l’Albergo-Ristorante Lo Saros (Tel. 0166-519104).

Per saperne di più:

– SAINT-VINCENT (AO) Tel. 0166-525103 www.comune.saint-vincent.ao.it;

– AIAT SAINT-VINCENT Tel. 0166-512239 www.saintvincentvda.it;

– EMARESE (AO) Tel. 0166-519103 www.comune.emarese.ao.it;

– AIAT SAINT-VINCENT Tel. 0166-512239 www.saintvincentvda.it;

– Centro Informazioni Turistiche Comunità Montana Monte Cervino – Valle d’Aosta www.montecervino.org

di Marinella Fugazza