Incontri sulla divulgazione tecnico-scientifica

febbraio 16, 2001 in Technology da Claris

Scienza e tecnologia permeano la nostra vita quotidiana: imparare a conoscerle meglio è un momento di crescita culturale per tutti noi. I “Science Center” rappresentano di conseguenza, oggi, uno degli imprescindibili luoghi di cultura per stare al passo con i tempi e comprendere le strategie di sviluppo a tutti i livelli.

In questa logica è nato il progetto, sostenuto dalla Provincia di Torino, di realizzare sul territorio un “Science Center”, ovvero un centro stabile di divulgazione tecnico-scientifica, da un lato nodo di collegamento con i centri di ricerca piemontesi, dall’altro museo interattivo. Per approfondire che cosa sono e come possono essere gli Science Center, la Provincia di Torino e la Fondazione Agnelli hanno promosso un ciclo di conferenze con esperti di livello internazionale.

Il primo appuntamento, che si è svolto alla Fondazione Agnelli, ha messo a confronto i Science Center di Europa e Stati Uniti, dando la parola a Wendy Pollock, direttore dell’A.S.T.C. (Association of Science Technology Centers) di Washington, e a Walter Staveloz, direttore dell’European Collaborative for Science, Industry and Technology Exhibition, che ha sede a Bruxelles.

Tre gli incontri ancora in programma, che si terranno nel 2001.

Il 13 febbraio Bernard Burel, direttore della “Cite’ de l’Espace” di Toulouse, e Remo Besio, direttore del “Technorama” di Winterthur, interverranno su “Rappresentare la scienza e la tecnologia”.

Il 20 marzo si parlerà di che cosa vuol dire “Costruire uno Science Center” con Asger Hoeg, direttore dell’Experimentarium di Copenhagen. In giugno, infine, Goery Delecote racconterà l’esperienza dell’Exploratorium di San Francisco, attivo da trent’anni.

di Claris