Il mondo del libro secondo Cinzia di Traspi.net

giugno 12, 2011 in Libri da Stefano Mola

Quarta tappa del nostro giro del Traspi-mondo. Seguendo il sentiero delle parole scritte e stampate, arriviamo oggi a Cinzia, ovvero chi tira le fila della nostra home, ovvero chi ci pungola e stimola a scrivere con entusiasmo praticamente inesauribile.

Entusiasmo che ritroverete anche nelle sue risposte, insieme alla sua voglia di confrontarsi con le inaspettate sorprese che sempre ci attendono nei libri.

Cinzia ModenaQuante volte che ti è capitato di urlare tra te e te ‘ho trovato il libro più bello del mondo’?

Molte volte! E spesso nel silenzio totale, curiosando in piccole librerie quasi nascoste nelle vie principali o secondarie della città. Varchi la porta, fai un po’ di contorsionismo per arrivare a quello scaffale laggiù… e scopri che ci sono altri libri ancora. Passo un dito sopra.. e poi un titolo un colore.. lo apro.. ed ecco l’effetto osmosi..

Molte volte!! Però spesso succede in modo inaspettato. Prendo un libro da una libreria un po’ per interesse un po’ per curiosità un po’ per il mio amore di acquistare libri la sera tarda.. verso mezzanotte.. e quando lo leggo.. (per la serie “e famoce sto libro..chissà che ci aspetta..”) folgorazione totale. Era proprio quello che cercavo in questo momento!

Libri.. Tra poco apre le porte il salone del libro.. Come vivi l’esperienza di camminare tra tonnellate di vin ehm di libri?

E’ un’esperienza difficile. Cromatica in primis.. e da ingordigia quando l’effetto sorpresa del salone svanisce. Una volta orientati ho necessità di focalizzare l’attenzione su case specifiche o temi precisi. Altrimenti è il caos. Troppi libri di case piccole e grandi interessanti tutti per motivi diversi.

Cosa muove la tua curiosità e poi il tuo portafoglio verso la scelta di un titolo?

Il tema non usuale & la piccola media editoria: una scelta che si muove fuori dai titoli facilmente reperibili nelle grandi catene. Il portafolgio piange in ogni caso perchè son putroppo curiosa e mi lascio tentare facilmente. In particolare da ciò che non ho mai visto prima.. come libri incentrati sullo scoprire le città in bicicletta. O libri corredati di illustrazioni (ce ne sono di ottimi sia per grandi che per piccini).

Quante pile di libri assediano la tua casa? E come sconfiggi le ragnatele che minacciano di costruirvi casa?

Le ragnatele e i ragni portano fortuna!! Perchè sconfiggerli? Scherzi a parte, le pile sono mobili. Ci son quelle dei libri che mi impongo di leggere, quelle dei libri del dovere (quelli saggi, formativi), e quelle che nascono dal “oggi ho voglia di.. ” e dalla scelta del libro non dalla famosa pila prima citata ma dal titolo che ti cattura su scaffale perchè è proprio quel cioccolatino di cui avevi bisogno! Succede sia con libri nuovi che già consumati.

Spesso si dice non ho tempo per leggere.. Quali son i momenti a te propizi x dedicarti alla lettura?

Quando posso stare su una panchina open air! Altrimenti dipende dai momenti. La sera, al posto della televisione, a volte in macchina.. Mi porto sempre un libro in macchina, per cogliere l’attimo!

Per quali strade ti lasci guidare nella scoperta di un titolo?

Le strade del caso. A volte guardi un titolo o una serie di opere diverse.. e poi ascolti involontaria una conversazione e l’attenzione si sposta su un nuovo oggetto del desiderio. A volte succede di conoscere l’autore del libro al banco della fiera.. di fargli delle domande più per deformazione che per vero interesse per il libro e .. ta dan .. ti trovi nelle maglie di qualcosa che è diversa da quella che immaginavi. O di una sfida. O nel desiderio di dare una chance all’autore (un po’ come superare una impressione non felice formulata nei primi 4 secondi in cui hai conosciuto una persona). Ho avuto per le mani un libro sull’amore favoloso ascoltando la passione dell’autore!

Ognuno di noi ha dei valori. Cosa preferisci mordere prima: una buona fiorentina o un tagliere oppure una serie di fogli rilegati con amore?

Risposta semplice!! Una buona fiorentina!!! Se però sono a cena da sola, inganno l’attesa con vino e lettura! ^_^

Cosa cerchi in una recensione?

Una parola che mi catturi. Un motivo davvero valido. Oppure un’emozione. Ma le leggo poco. Preferisco la quarta di copertina e leggere tra le pagine qua e là.

Perché leggere è molto più che leggere.. Un aneddoto felice che esprima la tua passione e la gioia che ti da leggere? un luogo? una persona?

Amo leggere per la strada. Tutto diventa contorno ed esiste solo il raccontato. Leggo su panchine, a un bar, sulle scale di un museo.. E sui bordi delle fontane. Ho incrociato molti amici così! Ma a Roma è a volte impossibile per una donna poter leggere un libro tranquilla, la sera, seduta vicina a una fontana. Tu leggi e tempo cinque minuti arriva qualcuno che ti interrompe in modo simpatico “Sembra davvero interessante quel libro. Chissà chi è l’autore.”. Tu alzi lo sguardo.. e potrebbe nascere un piacevole dialogo. Un dialogo silenzioso sempre a bordo fontana l’ho vissuto con una madre giapponese, sulla quarantina. Lei leggeva e la figlia di 8 anni circa si annoiava.. Io leggevo, lei leggeva… nella pace e nel silenzio credo. Poi la figlia le ha chiesto permesso e ha messo i piedi nell’acqua fredda. Freddissima! Un urlo e tutte a ridere! Leggere a volte è condivisione di passione. Pura e semplice.

Cosa consiglieresti di cercare nel salone del libro? O con quale approccio viverlo?

Di non pensare all’affare ma di lasciarsi guidare dal caso e dall’istinto. E di dialogare con le persone delle case editrici sui generi trattati. A volte si capisce più da loro che dalla quarta di copertina.. e se è il caso di fuggire o di fermare il nome del libro o dell’editore.

di Stefano Mola